Visionaria è stato un festival cinematografico internazionale. Visionaria è anche il nome dell'omonima associazione culturale APS, iscritta al RUNTS, che l'ha promosso e l'ha organizzato, ma che ha incentivato, favorito e sostenuto numerose altre iniziative culturali e sociali. Il principale obiettivo del festival, oltreché di quasi tutti gli altri eventi, compresi mostre, rassegne, incontri, conferenze, laboratori e workshop, è stato quello di dare visibilità a opere di registi, artisti, fotografi, operatori indipendenti e contro-corrente, promuovendo al contempo la cultura dell'immagine nel suo insieme. Mauro Tozzi è stato il direttore artistico dalla fondazione al 2015, al quale è succeduto Giuseppe Gori Savellini fino all'ultima edizione, tenutasi nel 2018.

Il Festival La storia del Festival Visionaria nacque nel 1991 a Siena, nel quartiere più periferico San Miniato, un indistinto agglomerato urbano con molti problemi ambientali e sociali, nell'ambito delle attività culturali della Circoscrizione 2 del Comune di Siena. I fondatori furono Roberto Dini, all'epoca responsabile culturale, e Mauro Tozzi.

Il Premio Video Amateur (1991-1994) La prima edizione ebbe luogo nel mese di aprile 1991 al Centro Civico La Meridiana di San Miniato e prevedeva un premio della giuria e uno del pubblico. La Giuria assegnò il Premio al videomaker e fotografo veronese Maurizio Gioco con il video sperimentale Modus Operandi, mentre il pubblicò apprezzò col proprio voto il video del senese Francesco Cosci. Il Festival entrò stabilmente nelle attività culturali della Circoscrizione 2 e già alla terza edizione, dato il crescente numero di spettatori ed opere in concorso, dovette spostarsi nel quartiere vicino, Vico Alto, in un teatro più capiente e attrezzato.

Visionaria, viaggio nell'immaginario video (1996-2000) Dopo una fase critica e organizzativa che caratterizzò la quarta edizione, con il supporto del nuovo assessore alla cultura del Comune di Siena Omar Calabrese, il festival mutò nome in Visionaria, viaggio nell'immaginario video. La quinta edizione (1996) si tenne all'aperto, presso la Fortezza Medicea di Siena. Negli anni successivi fu individuata una sede più adeguata nel Complesso Museale Santa Maria della Scala di Piazza Duomo. Il Festival diventò internazionale, nacque la Mediateca di Siena, parteciparono ospiti e giurati di maggior prestigio. Le edizioni che seguirono videro la realizzazione di altre significative iniziative: nel 1997 la mostra di "Computer Animazione 1987-1996", grazie alla collaborazione avviata con il Prix Ars Electronica di Linz e, nel 1999, l'apertura della sezione di Visionaria International, ideata e curata da Tiziana Tarquini, che portò alla collaborazione con alcuni importanti festival internazionali.

Nel 1999 l'VIII edizione vide la partecipazione del Premio Nobel per la Letteratura José Saramago, che tenne una importante conferenza sui diritti umani, dal titolo Il diritto e le campane, integralmente pubblicata nel catalogo dell'anno successivo, in cui si raccontano i fatti accaduti nel Cinquecento in un villaggio nei pressi di Firenze, dove i diritti di un contadino vengono calpestati dalla prepotenza del signorotto locale, e dove la ribellione si manifesta con il suono ritmato delle campane con cui il contadino proclama la morte del diritto. Il testo fu pubblicato da Einaudi nel 2007 col titolo La Giustizia e le campane (La Giustizia e le campane, a cura di P. Collo e R. Desti, illustrazioni di A. Passos, Collana L'Arcipelago, Torino, Einaudi, 2007, ISBN 978-88-061-6736-3). Nel 2000 il Festival fu spostato dalla primavera all'autunno. Oltre al concorso furono realizzate alcune mostre: Advertainment Ink. Pubblicità-Spettacolo, curata da Raffaella Guidobono, allestita alla Galleria di Palazzo Patrizi, comprendente una vasta panoramica di spot, affissioni, banner delle maggiori campagne pubblicitarie del mondo, con la partecipazione di agenzie pubblicitarie, grafici, fotografi ed illustratori internazionali; le due mostre di Pino Modica del Gruppo di Piombino* blogspot, URL consultato in data 16-5-2013, tenutesi presso il Santa Maria della Scala. L'edizione 2000 fu trasmessa in diretta online tramite connessione ISDN, forse la prima in Italia. Nello stesso anno Alessandro Benvenuti assunse la carica di presidente onorario del festival, che manterrà fino al 2005.

Gli ultimi anni senesi (2001-2004) A partire dal 2001 una parte consistente della manifestazione fu trasferita presso il Teatro dei Rozzi. Tra le iniziative: nel 2002 la rassegna internazionale di Fotografia Stenopeica Senza Obiettivo, cui parteciparono importanti fotografi stenopeici provenienti da ogni parte del mondo, con la collaborazione della statunitense Pinhole Resource di Eric Renner; nel 2003 Anima & Azione, mostra sull'animazione bulgara dagli anni Settanta agli anni 2000; nel 2004 la rassegna fotografica Nati nei bordelli - Born into Brothels; nel 2005 il convegno Giornate del Cinema Privato sul cosiddetto "cinema di famiglia", co-organizzato insieme all'Archivio Nazionale del Film di Famiglia, con la partecipazione dei rappresentanti maggiormente accreditati di questo particolare versante produttivo.

Intensificò, inoltre, i contatti con altri festival europei ed internazionali, fino a giungere, sotto la direzione di Tiziana Tarquini, alla creazione, nel 2002, di un vero e proprio network, denominato Euronetvision, che raccolse festival francesi, spagnoli, greci, portoghesi e della Repubblica Ceca, suggellato in un Meeting dei Festival Europei.

Da Siena a Piombino (2005-2013) Nel 2005 e nel 2006 il Festival ebbe luogo sia a Siena che a Piombino. Tra gli eventi collaterali, nel 2006, vanno segnalati il convegno sulla realtà carceraria e i problemi legati alla detenzione cui presero parte il magistrato Alessandro Margara e l'on. Franco Corleone, e l'incontro con Silvia Baraldini in occasione della proiezione del film Liberate Silvia* G.Bugani, (DVD + Libro), Bacchilega Editore, 2005, ISBN 8888775250, prima uscita pubblica dopo la scarcerazione e l'indulto.

Nel 2007 il buon rapporto con la città di Piombino e con le sue istituzioni convinsero gli organizzatori a trasferirvi interamente il festival. L'edizione numero XVII del 2008 fu caratterizzata da una versione parallela dell'evento sulla piattaforma Second Life, a cura di Roberto Dini, e dalla collaborazione con il Festival della Creatività di Firenze, che si svolgeva in contemporanea. Evento che fu ripetuto anche l'anno successivo, questa volta in una delle "isole virtuali" della Regione Toscana con la riproduzione della Piazza Bovio di Piombino.

Anche se il progetto "Corto a' la Carte" nacque a Siena, trovò piena applicazione a Piombino. Ideato e promosso dall'attore e regista canadese Jean-Philippe Pearson, il format prevedeva che in sole 48 ore venisse scritto, girato e montato un cortometraggio, dopo aver raccolto alcune indicazioni dal pubblico nel corso della prima serata del festival, come ad esempio il titolo, le caratteristiche dei personaggi ed oggetti che avrebbero dovuto comparire nel corto. Dal 2003 al 2008 sono stati girati con questa formula 6 cortometraggi, cui hanno preso parte, tra gli altri, Alessandro Benvenuti e Andrea Mitri.

Nel 2011 il festival non ebbe luogo.

Il tema proposto per la XX edizione 2012 fu il cinema del reale, come il cinema racconta la realtà, e si caratterizzò soprattutto per la proiezione del film Diaz e per la partecipazione del regista Daniele Vicari, ma spiccarono anche altri segmenti del programma come "Nema Problema" sulla guerra nella ex-Jugoslavia e le mostre d'arte contemporanea.

La XXI edizione si tenne nel mese di Agosto 2013. La caratteristica principale di questa edizione è stata quella di fondere l'esperienza di Fuori Fuoco con la competizione internazionale del concorso. Oltre alla proiezione dei corti, infatti, furono proiettati, alla presenza dei registi, i film L'estate di Giacomo di Alessandro Comodin e Isole di Stefano Chiantini. Si trattò di una edizione itinerante che si svolse nelle piazze di Monteriggioni e Castelnuovo Berardenga e nella fortezza de Il Rivellino a Piombino, dove, oltre alla serata finale del concorso, fu proiettato, alla presenza del regista, il film È stato il figlio di Daniele Ciprì.

Nel 2014 il festival non ebbe luogo.

Ritorno in terra senese (2015-2018) Nel 2015 il festival tornò in terra senese a Castelnuovo Berardenga. La XXII edizione, che si svolse nel mese di ottobre, sviluppandosi attorno al tema "Confini", prendendo spunto dal centenario della prima Guerra mondiale, anche se con un occhio alla odierna realtà dell'emigrazione e dei difficili rapporti tra le istituzioni, come ad esempio nel film documentario La trattativa di Sabina Guzzanti. Il dato più interessante che emerse da questa edizione fu la grande partecipazione di quasi tutti i paesi del mondo con 3.845 cortometraggi iscritti in concorso.

L'edizione ebbe un prologo presso l'Expo di Milano, al Padiglione Italia, dove si tenne il 27 agosto la giornata dedicata ad uno temi trattati nel corso del festival: Food & Water. L'iniziativa, realizzata insieme all'Università degli Studi di Siena e con SDSN Mediterranean, prevedeva la proiezione dei corti in concorso su questa tematica e l'assegnazione del premio. Nella speciale giuria figuravano il rettore dell'Università Angelo Riccaboni, il prof. Claudio Rossi ed il fotografo Carlo Emilio Sapia.

L'anno successivo il festival ebbe luogo tra San Gimignano, alla Galleria Raffaele De Grada, e Poggibonsi, al Teatro Politeama. L'edizione XXIII, dedicata all'arte, alla resistenza e alla fuga, intese riflettere sulle vicende dovute alla migrazione come resistenza alla guerra attingendo alla propria cultura d'origine e attraverso la creazione artistica. In proposito fu realizzata una rassegna di film e documentari, tra cui Redemption Song alla presenza della regista Cristina Mantis.

L'edizione 2017 si tenne a San Gimignano al Teatro dei Leggieri. La particolarità di questa edizione fu la collaborazione con il carcere di Ranza e con i suoi detenuti con i quali è stato possibile girare il cortometraggio Con i tuoi occhi per la regia di Alessandro Bianchi. I detenuti stabilirono anche il vincitore di un premio speciale tra i corti i gara tramite le proiezioni tra le mura del carcere.

La sede della XXV edizione 2018 fu ancora San Gimignano presso la Sala Tamagni e vide di nuovo la collaborazione con il carcere di Ranza con la proiezione dei corti della sezione internazionale. In rilievo la partecipazione dei docenti e degli studenti del Siena Art Institute ed il talk di Luca Illetterati, docente di filosofia teoretica all'Università di Padova, su "Cinema e Paesaggio". In chiusura la proiezione del film Wonderful losers di Arunas Matelis.

Palmarès

Il palmarès del Festival Visionaria comprende i premi assegnati dal 1991 al 2018. Nel 1995, 2011 e 2014 non si tennero edizioni del festival, mentre il concorso del 2004 venne riservato solamente alle Scuole di Cinema.

Nel corso degli anni hanno fatto parte delle Giurie di Visionaria, tra gli altri: Roberto Andò, Pupi Avati, Isa Barzizza, Didier Baussy-Oulianoff, Alessandro Benvenuti, Andrea Buscemi, Omar Calabrese, Eugenio Cappuccio, Ugo Chiti, Franco Corleone, Gerardo D'Andrea, Philippe Daverio, Roberto Escobar, Patrizio Fariselli, Giuseppe Ferlito, Cesare Gigli, Marco Hagge, Curzio Maltese, Cristina Mantis, Francesco Ranieri Martinotti, Sergio Micheli, Stefano Missio, Pino Modica, Nicoletta Nesler, Gianluca Nicoletti, Matteo Oleotto, Angelo Riccaboni, Giovanni Maria Rossi, Roland Seijko, Carla Simoncelli, Sergio Staino, Luciano Tovoli.

Cronologia delle mostre 1994 Le nuove professioni delle donne, mostra-percorso per opere video, Galleria dell'Istituto d'Arte, Siena

1996