Ha diretto vari film, tra cui Due tempi all'inferno (1962), I ragazzi della via Pál (1969) e Ungheresi (1979).
Biografia Zoltán Fábri fu uno dei maggiori esponenti del cinema ungherese e attualmente è considerato il ”leader” del cinema magiaro. Fece studi da pittore e quindi da attore, divenendo prima uno tra i più apprezzati interpreti e quindi - a 24 anni - tra i più intelligenti registi del Teatro Nazionale di Budapest. Autore raffinato e sottilmente critico diresse il primo film, Vihar, nel 1952, ma si mise internazionalmente in luce nel 1955 con Carosello di festa, e successivamente vincendo il massimo premio a Karlovy Vary con Il professor Annibale (1956), una forte tragicommedia sugli anni del fascismo. Confermate le sue doti di autore caratterizzato da un forte impegno morale, in altre pellicole - tra cui la migliore è forse Due tempi all'inferno, sulle vicende di un lager nazista - ha dato il suo miglior film e forse uno dei più stimolanti film del”disgelo”, nel 1964 con Venti ore, premiato al Festival di Mosca del 1965. In questo film, senza mai venire meno a una coerenza ideologica e morale pluriennale, Fábri si apre ad una visione problematica delle ragioni storiche e individuali che coesistettero attorno agli avvenimenti dell'ottobre ungherese. Nel 1977 viene di nuovo premiato a premiato al Festival di Mosca con Il quinto sigillo.
Filmografia Vihar (1952) Életjel (1954) Carosello di festa (Körhinta, 1955) Il professor Annibale (Hannibál tanár úr, 1956) Bolond április (1957) Édes Anna (1958) Dúvad (1961) Due tempi all'inferno (Két félidő a pokolban, 1961) Nappali sötétség (1963) Venti ore (Húsz óra, 1964) Fine stagione (Utószezon, 1967) I ragazzi della via Pál (A Pál utcai fiuk, 1969) La famiglia Tot (Isten hozta örnagy, 1969) Le monache (Hangyaboly, 1971) Plusz-mínusz egy nap (1973) 141 perc a befejezetlen mondatból (1974) Il quinto sigillo (Az ötödik pecsét, 1976) Ungheresi (Magyarok, 1978) Fábián Bálint találkozása Istennel (1980) Requiem (1982) Gyertek el a névnapomra (1983)
Altri progetti
Collegamenti esterni