Una locuzione, nella grammatica e nel dizionario tradizionale, indica un gruppo di parole in relazione grammaticale tra loro, costituente un'unità autonoma del lessicoGian Luigi Beccaria (a cura di), Dizionario di linguistica e di filologia, metrica e retorica, Einaudi, Torino, 2004, ISBN 978-88-06-16942-8, p. 476..
Definizione Secondo l'opera del filosofo del linguaggio inglese John Langshaw Austin, per locuzione si intende l'atto locutorio, che (insieme a perlocuzioni e illocuzioni) costituisce uno degli aspetti dell'atto linguistico. In particolare, secondo Austin la locuzione è la produzione di enunciati grammaticali (cioè corretti secondo le regole di una lingua).
Etimologia Dal latino locutio -onis, locutiònem, derivato di locútus, participio passato di lòqui che significa "parlare".
Caratteristiche Se non altrimenti specificato, il termine è di norma inteso come sinonimo di espressione idiomatica. In altri casi, in base alla funzione che svolge, la locuzione può essere così definita : nominale (arma da fuoco); prepositiva (davanti a); avverbiale (in un batter d'occhio, alla carlona, pro capite); verbale (prendere fuoco, mandar giù, venire dietro): tra queste un verbo frasale (verbo seguito da preposizione o avverbio), oppure verbo fraseologico (un tipo di verbo seguito da un altro verbo al modo infinito) congiuntiva (prima che); aggettivale (bagnato fradicio, pieno zeppo, pro capite).
Note
Voci correlate Filosofia del linguaggio Glossario delle frasi fatte Locuzioni latine Locuzioni greche Locuzioni interiettive
Categoria:Morfologia