Professionista e indipendente tra il 1943 e il 1953, vinse una tappa al Giro d'Italia 1948 e una edizione della Tre Valli Varesine.
Carriera Fu terzo nel Campionato italiano allievi nel 1940. Passato alle corse miste allievi-dilettanti, nel 1941 appena diciottenne vinse il Giro del Casentino ad Arezzo battendo in volata Alfredo Martini; l'anno dopo, il primo da dilettante, fece sue anche la Coppa Giuseppe Azzini a Modena, la Coppa Giulio Burci a Firenze e la Bologna-Raticosa, oltre al Campionato della gioventù europea a Milano, mentre nel 1943 vinse il Giro dell'Emilia battendo in volata anche ciclisti professionisti.
Attivo come professionista e indipendente dal 1945, corse per la Viscontea, la Welter, la Arbos e la Ganna, distinguendosi come passista veloce. Le sue principali vittorie furono la Coppa Placci 1946, valida come campionato nazionale Indipendenti, il Gran Premio Industria e Commercio di Prato 1946, la tappa Bari-Napoli al Giro d'Italia 1948 e la Tre Valli Varesine 1949. Fu anche nono nella classifica generale del Giro d'Italia 1949 e terzo al Giro di Lombardia nello stesso anno, tanto che per i numerosi piazzamenti stagionali fu terzo, dietro a Fausto Coppi e Gino Bartali, nella graduatoria finale della Challenge Desgrange-Colombo 1949, classifica mondiale a punti.
Fu nelle stagioni seguenti secondo alla Milano-Sanremo 1950 dietro a un imprevedibile Gino Bartali, battendo nell'occasione assi dello sprint come Rik Van Steenbergen e Oreste Conte, e quinto alla Freccia Vallone 1951. Nel 1952 si aggiudicò una tappa e la cronometro a squadre alla Vuelta a la Argentina. Concluse la carriera agonistica nel 1953.
Palmarès 1941 (allievi) Giro del Casentino
1942 (dilettanti) Coppa Giuseppe Azzini Coppa Giulio Burci Bologna-Raticosa Gran Premio del Ventennale Coppa Raffaele Garinei
1943 (dilettanti) Giro dell'Emilia
1946 (A.C. Pratese, tre vittorie) Coppa delle Industrie - Torrita di Siena Coppa Placci, valida come Campionati italiani, Prova in linea Indipendenti Gran Premio Industria e Commercio di Prato
1948 (Arbos, una vittoria) 9ª tappa Giro d'Italia (Bari > Napoli)
1949 (Arbos, una vittoria) Tre Valli Varesine
1952 (Welter, due vittorie) Gran Premio Ponte Valleceppi 14ª tappa Vuelta a la Argentina (Chacabuco > Buenos Aires)
Altri successi 1952 (Welter) 4ª tappa Vuelta a la Argentina (Río Cuarto > Mercedes, cronosquadre)
Piazzamenti Grandi Giri Giro d'Italia 1948: 11º 1949: 9º 1951: 44º 1952: 50º
Classiche monumento
Milano-Sanremo 1946: 11º 1949: 12º 1950: 2º 1951: 25º 1952: 28º 1953: 35º
Parigi-Roubaix 1949: 12º 1951: 30º
Giro di Lombardia 1942: 7º 1948: 15º 1949: 3º 1951: 20º
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
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