Magliano in Toscana è un comune italiano di abitanti della provincia di Grosseto in Toscana. È ricco di insediamenti di epoca etrusca e comprende le località di Pereta e Montiano, di origini medievali. Il centro storico è circondato da una cinta muraria edificata tra tardo Medioevo e Rinascimento.
Geografia fisica Territorio
Situato nella Maremma Grossetana, il comune si estende su una superficie totale appena superiore ai 250 km², che interessa la parte centrale della Maremma grossetana e l'area nord-occidentale delle colline dell'Albegna e del Fiora. Confina a nord-ovest con il comune di Grosseto, a nord-est con il comune di Scansano, a sud-est con il comune di Manciano, a sud con il comune di Orbetello, mentre a ovest è bagnato per un breve tratto dal Mar Tirreno nella parte centrale del litorale dei Monti dell'Uccellina che include anche Cala di Forno.
Morfologicamente, il territorio comunale presenta un breve tratto costiero prevalentemente alto e roccioso, fatta eccezione per la sabbiosa Cala di Forno, presso il quale si elevano alcuni modesti promontori che costituiscono una limitata area collinare sublitoranea. L'entroterra è costituito da un tratto pianeggiante della Maremma, chiuso a ovest dai Monti dell'Uccellina e a est dalle prime propaggini delle colline dell'Albegna e del Fiora. La parte più interna del territorio comunale alterna modesti rilievi collinari, che difficilmente superano i 300-350 metri s.l.m., e alcune valli che si insinuano tra le colline seguendo il corso di torrenti tributari di destra dell'Albegna.
Clima Il clima che caratterizza il territorio comunale di Magliano in Toscana presenta le peculiari caratteristiche del clima mediterraneo, più accentuate lungo il tratto costiero e nelle vicine aree pianeggianti, mentre nelle valli e sulle colline interne tendono ad aumentare, seppur in modo molto moderato, alcuni tratti di continentalità, maggiormente ravvisabili nell'escursione termica giornaliera.
In base ai dati medi disponibili per il trentennio 1951-1980 per le stazioni meteorologiche situate all'interno del territorio comunale e di seguito riportati nella tabella,Folco Giusti (a cura di). La storia naturale della Toscana meridionale. Milano, Amilcare Pizzi Editore, 1993, pag. 148. la temperatura media annua varia dai +14,4 °C di Montiano (261 metri s.l.m.) ai +15,8 °C di Collecchio (11 metri s.l.m.), mentre le precipitazioni medie annue risultano scarse, sia nella pianura sublitoranea che nell'area collinare, variando dai circa 600 mm di Magliano in Toscana ai 692 mm di Poggio Perotto.
I 1699 gradi giorno calcolati per il centro di Magliano in Toscana, includono l'intero territorio comunale nella zona D, che consente l'accensione dei termosifoni nel periodo 1º novembre-15 aprile per un massimo di 12 ore giornaliere.
Localitàaltitudinetemperaturamedia annuaprecipitazionimedie annuemedia di riferimentoPoggio Cavallo15 metri s.l.m.15,0 °C667 mm1951-1980Montiano261 metri s.l.m.14,4 °C650 mm1951-1980Collecchio11 metri s.l.m.15,8 °C656 mm1951-1980Poggio Perotto82 metri s.l.m.15,4 °C692 mm1951-1980 Questi, invece, i dati della stazione meteo di Magliano in Toscana (179 metri s.l.m.), appartenente al Servizio Idrologico Regionale, riferiti alla media 1993-2016, anno della sua dismissione: +MaglianoGenFebMarAprMagGiuLugAgoSetOttNovDicT. max. media (°C)12,914,016,920,724,928,832,533,129,023,217,313,8T. min. media (°C)4,14,87,010,213,516,318,818,815,612,08,74,9 Diffusività atmosferica: bassa, Ibimet CNR 2002
Origini del nome L'origine del nome Magliano risale all'epoca romana. Il toponimo deriva dal latino Manlianus (o Mallianus), un termine prediale che indicava un fondo agricolo o un casale appartenente a un cittadino romano di nome Manlius (Manlio) o Mallius. Il suffisso -anus era infatti utilizzato comunemente durante la colonizzazione romana per indicare l'appartenenza di un terreno a una determinata gens o famiglia.
Storia Il territorio attorno al centro di Magliano in Toscana ha riportato alla luce numerose aree archeologiche di epoca etrusca, tra le quali spiccano le necropoli di Heba, e diversi reperti archeologici, tra cui il Disco di Magliano, fondamentale per la codifica dell'antica lingua etrusca, che attestano la presenza etrusca nell'area, finché questa non fu romanizzata.
Il Medioevo vide la salita al potere degli Aldobrandeschi, che iniziarono a controllare numerosi centri della provincia di Grosseto, tra cui Magliano in Toscana che, al momento della spartizione dei territori avvenuta nel 1274, entrò a far parte della Contea di Santa Fiora. Fino al Trecento, il borgo rimase un dominio aldobrandesco, venne fortificato con la costruzione della primitiva cinta muraria.
Terminata la dominazione aldobrandesca, il centro passò nelle mani dei Senesi nel corso del Trecento, venendo così inglobato nel territorio della Repubblica di Siena. In epoca rinascimentale, i Senesi effettuarono lavori di ristrutturazione ed ampliamento alle caratteristiche mura di Magliano in Toscana, che hanno conferito alla cerchia muraria gran parte dell'aspetto attuale.
Il dominio senese ebbe termine a metà Cinquecento, quando il centro entrò a far parte del Granducato di Toscana, all'epoca controllato dai Medici, e da allora ne seguì le sorti.
Durante la seconda guerra mondiale, nelle aree rurali nord-occidentali del territorio comunale si perpetrò, in data 22 marzo 1944, l'eccidio di Maiano Lavacchio Eccidio di Maiano Lavacchio.
Simboli Lo stemma storico è stato riconosciuto con DPCM del 30 giugno 1958.
È un'arma parlante.
Il gonfalone, concesso con DPR del 17 dicembre 1958, è un drappo di giallo.
Monumenti e luoghi d'interesse
Architetture religiose Chiese parrocchiali Chiesa di San Giovanni Battista Chiesa di San Giovanni Battista a Montiano Chiesa di San Giovanni Battista a Pereta Chiesa di Santa Croce, nella località rurale di Cupi
Chiese minori Pieve di San Martino Chiesa della Santissima Annunziata Pieve di Sant'Andrea, antica pieve trasformata presso la Fattoria di Collecchio Chiesa di San Giuseppe a Montiano Chiesa dei Santi Stefano e Ilario, chiesa scomparsa di Montiano Pieve di Santa Maria Assunta a Pereta La Pieve, antica pieve sconsacrata nei pressi di Pereta
Abbazie, conventi, santuari Convento di Santa Maria in Borraccia, trasformato Monastero di San Bruzio
Cappelle Cappella di Santa Caterina, in località Scalabrelli nei pressi di Montiano. Cappella di Santa Maria del Campo, nella località rurale del Poderone. Cappella di Santa Maria a Colle Lupo, cappella gentilizia della Fattoria di Colle Lupo. Cappella dell'Addolorata, nella località rurale di Maiano Lavacchio. Cappella di San Giuseppe a Pereta.
Architetture civili
Palazzo del Podestà, edificato durante il XV secolo. Palazzo di Checco il Bello, in stile gotico tardomedievale. Tenuta di Collecchio, storica fattoria padronale ubicata nell'area pianeggiante a ridosso dei monti dell'Uccellina.
Architetture militari
Cinte murarie Mura di Magliano in Toscana, erette nel Medioevo e completate in epoca rinascimentale, si presentano come una cinta muraria difensiva che racchiude interamente il borgo. Mura di Montiano, eretta anch'esse in epoca medievale, racchiudono interamente il borgo di Montiano, seppur in vari tratti incorporate alle pareti esterne di altri edifici. L'accesso al centro avviene attraverso una porta che si apre a sud. Mura di Pereta, sistema difensivo del borgo di Pereta costruito in più fasi durante il Medioevo, con una cinta muraria interna più antica rispetto a quella esterna, ove si apre a sud la porta di Pereta.
Fortificazioni Castello di Montiano Vecchio, costruito in epoca medievale prima della fondazione del borgo di Montiano di cui ne costituisce le vestigia, si conservano soltanto alcuni ruderi nascosti nella vegetazione boscosa su un pendio collinare a nord di Montiano, nei pressi della strada che conduce a Scansano.
Torri di avvistamento Torre Bassa, costruita dagli Aldobrandeschi nel XII secolo, era probabilmente parte integrante del perduto Castello di Collecchio, che si trovava su un'altura dei Monti dell'Uccellina, in posizione dominante rispetto alla vicina Torre della Bella Marsilia. Torre della Bella Marsilia, fortificazione appartenente originariamente agli Aldobrandeschi, fu ceduta in seguito ai Marsili. È legata alla leggenda della bella Marsilia, rapita dai Saraceni mentre si trovava nella torre e divenuta in seguito la preferita dell'harem del sultano Solimano il Magnifico. Torre di Cala di Forno, di origine medievale e ricostruita dai Medici nella seconda metò del Cinquecento, è l'unica torre costiera situata nel territorio comunale di Magliano in Toscana, sulle pendici di un promontorio dei Monti dell'Uccellina, che chiude a sud la suggestiva Cala di Forno.
Siti archeologici Attorno alla città di Magliano in Toscana e nei suoi dintorni si segnalano le seguenti aree di interesse archeologico: Necropoli del Sassone, in prossimità del centro abitato di Magliano in Toscana. Via della Marsiliana. Necropoli del Cancellone, in località Sant'Andrea, lungo la strada provinciale di S. Andrea. Necropoli di Santa Maria in Borraccia, in località Santa Maria in Borraccia, lungo la strada vicinale di Colle Lupo. Tomba delle Ficaie, lungo la strada provinciale per Sant'Andrea (ormai praticamente scomparsa). Tomba Sant'Andrea, detta anche delle Chimere in località Sant'Andrea (non visitabile, chiusa al pubblico).
Le aree archeologiche etrusche visitabili sono quelle delle necropoli di Santa Maria in Borraccia e del Cancellone. L'insieme delle necropoli etrusche attorno a Magliano in Toscana furono costruite tra il VII e il VI secolo a.C.
Aree naturali Lago di Poggio Perotto, nato come bacino artificiale per la raccolta di acqua, è divenuto un'area naturalistica per la presenza di numerosi uccelli e specie acquatiche. Si trova ai piedi dell'omonima collina, alcuni chilometri a nord-ovest del centro di Magliano in Toscana, visibile dalla strada provinciale che conduce a Montiano. Parco naturale della Maremma, interessa la parte occidentale litoranea e sublitoranea del territorio, includendo i promontori dei Monti dell'Uccellina su cui sorgono le due torri di avvistamento terrestre e l'unica torre costiera all'interno dei confini comunali. Cala di Forno, situata all'interno del Parco naturale della Maremma, è una spiaggia di sabbia dorata fine, che tende a divenire bianca sotto i potenti raggi del sole della primavera e dell'estate. È raggiungibile a piedi attraverso l'itinerario A4 del parco da Alberese.
Società Evoluzione demografica
Distribuzione degli abitanti Frazioni Abitanti (2011) Altitudine Magliano in Toscana (capoluogo) 835 128 Montiano 505 260 Pereta 157 283 Altre località -
Etnie e minoranze straniere Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 269 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:
Romania, 74 - 1,98% Albania, 52 - 1,39%
Cultura Istruzione Biblioteche La biblioteca comunale di Magliano in Toscana è situata in corso Garibaldi. Fondata nel 1954, dispone di un patrimonio librario di circa volumi.Sito ufficiale dell'anagrafe delle Biblioteche italiane.
Musei Centro di documentazione archeologica di Magliano in Toscana, custodisce reperti rinvenuti nei vari siti archeologici attorno al centro, oltre a ricostruire gli aspetti di vita durante il periodo etrusco-romano. Nel centro è riprodotta, in formato naturale, la Tomba delle Chimere, detta anche di Sant'Andrea, che si trova presso Sant'Andrea al Civilesco, ma che non è visitabile, per motivi tecnici dovuti alla conservazione degli affreschi.
Poesia Francesco Benelli e Carlo Bechelli, poeti dialettali estemporanei, sono originari di Magliano in Toscana.
Cucina Schiaccia pizzicata di Montiano, prodotto tipico della frazione di Montiano.