I Verdena sono un gruppo musicale rock italiano formatosi ad Albino nel 1995.

Storia Origini Il gruppo nasce nel 1995 ad opera dei fratelli Alberto Ferrari (6 ottobre 1978) (voce, chitarra) e Luca Ferrari (28 agosto 1981) (batteria).

Nel 1996 il duo, dopo aver esplorato diversi generi musicali e aver cambiato alcuni bassisti, tra cui Maurizio Brazzoduro (bassista del primo demo tape Froll Sound), conosce Roberta Sammarelli (3 maggio 1979) che ai tempi suonava la chitarra in un gruppo punk femminile di Bergamo, le Porno Nuns, e con la quale Alberto intrattenne una relazione per qualche tempo. In quello stesso anno registrano il loro primo demo Froll sound, con testi quasi interamente in inglese, dove si possono sentire nettamente le influenze dei Nirvana. Il gruppo decide di chiamarsi inizialmente "Verbena", (Alberto lo urla in Nella schiuma, una canzone del loro secondo demotape), nome di una pianta, salvo successivamente decidere di cambiare la "b" in "d" una volta scoperta l'esistenza di un gruppo statunitense con lo stesso nome. La sorte tra l'altro vuole che tale band sia prodotta da Dave Grohl (ex batterista dei Nirvana); nota è l'etichetta di "Nirvana italiani" che la stampa affibbia ai Verdena sin dagli esordi.

Dopo questo primo demotape il bassista Maurizio Brazzoduro viene sostituito da Roberta Sammarelli. Con questa formazione, nel luglio 1997, il trio registra il secondo e ultimo demotape (stavolta con i testi completamente in italiano), col quale vincono le selezioni regionali di Arezzo Wave suonando al Bloom di Mezzago. Compaiono con la canzone Fiato adolescenziale nella compilation Soniche Avventure della Fridge Records, mentre le attività seguono gli indirizzi del manager Gian Paolo Giabini, così che tra il '97 e il '98 gli ormai Verdena suonano dal vivo nelle province di Bergamo, Brescia, Milano e SavonaPunto d'incontro Italo Calvino di Loano, Sabato 16 maggio 1998.

Entrano intanto in contatto con numerose etichette indipendenti, ma è nel settembre del 1998 che la band accetta la proposta di Black Out/Universal (diretta da Luca Fantacone) con cui firma un contratto pochi mesi più tardi.

Il primo album e il successo Nel marzo 1999 il trio inizia a lavorare all'album di debutto Verdena allo Studio Emme di Firenze, album che venderà più di quarantamila copie e varrà alla band il "Premio PIM" di Repubblica come "Miglior gruppo rivelazione del 1999". La produzione è affidata a Giorgio Canali (ex-chitarrista di CCCP Fedeli alla linea, ai tempi membro dei CSI) che insieme alla band riesce a concludere i lavori dopo circa un mese. L'attività live dei Verdena si intensifica, suonano con i Marlene Kuntz, a giugno al Gods of Metal e all'Heineken Jammin' Festival, sempre in estate allo Jesolo Beach Bum Festival ed all'Independent Days Festival.

Il 21 giugno 1999 esce il primo singolo estratto dall'album d'esordio: Valvonauta. Il pezzo, promosso da un videoclip diretto da Francesco Fei e trasmesso frequentemente su MTV, diventa in breve un successo nel panorama indie rock italiano. Il 30 settembre 1999 l'album è in vendita nei negozi ed il 18 ottobre la band inizia il proprio tour italiano. Il secondo singolo da Verdena è Viba; al suo interno vi sono altri tre brani: Stenuo, Cretina e Sunshine of Your Love (cover dei Cream).

Nel febbraio 2000 i Verdena pubblicano una versione in vinile del loro album di debutto, includendo una nuova canzone, Ormogenia, cantata dalla bassista Roberta Sammarelli. In questo periodo la band prova nuove idee, stratificando maggiormente il proprio suono con l'aggiunta delle tastiere

Solo un grande sasso e Il suicidio dei samurai Il 15 giugno 2001 esce l'EP Spaceman EP contenente tre inediti tra cui Reverberation, una cover dei 13th Floor Elevators. Il singolo anticipa l'uscita del secondo album della band, Solo un grande sasso, risultato di due mesi di registrazione nello Studio Next di Mauro Pagani con la produzione di Manuel Agnelli, frontman degli Afterhours. Il disco, appena uscito, ottiene ampi consensi dalla critica musicale e guadagna in breve la sesta posizione della classifica FIMI.

Il 26 ottobre 2001 iniziano il tour di Solo un grande sasso che li vede impegnati per tutto il 2002, con date in tutta Italia e partecipazioni a due festival olandesi. Nel frattempo nella formazione si aggiungono prima il pianista/tastierista milanese Diego Maggi e poi il tastierista Fidel Fogaroli.

Come per il primo album, anche di Solo un grande sasso viene pubblicata in seguito un'edizione su vinile includendo una canzone non presente nell'edizione su CD, chiamata Il tramonto degli stupidi.

Nel 2003 i Verdena registrano tre cover (Search & Destroy, TV Eye degli Stooges e Across the Universe dei Beatles) assieme a Manuel Agnelli. Nell'estate dello stesso anno il gruppo inizia le registrazioni del terzo album, Il suicidio dei samurai. L'album esce ad inizio 2004, anticipato dall'EP Luna EP. Come accaduto per Solo un grande sasso, anche in questo caso la critica accoglie benissimo l'album. Alberto Ferrari utilizza l'aggettivo "rude" per descrivere il nuovo album (per Solo un grande sasso aveva utilizzato "cosmico").

Il 2004 è caratterizzato da una lunga tournée (più di 90 date) che parte il 21 febbraio per terminare il 26 dicembre (nei primi giorni di febbraio la band propone un piccolo assaggio del nuovo disco in tre concerti di circa 40 minuti presso tre negozi della catena Fnac).

il 18 aprile 2005 Il suicidio dei samurai, uscito nel gennaio 2004 ed entrato in classifica nei primi posti della top ten italiana, verrà pubblicato in Svizzera, il 12 settembre in Germania. Sempre nel mese di aprile 2005 i Verdena faranno un tour promozionale in alcune città tedesche e svizzere.

Dopo molte date in Italia, Germania e Svizzera, nel dicembre 2005 inizia la prima fase di scrittura del quarto disco nell'Henhouse Studio, così denominato per essere stato originariamente il pollaio dietro casa Ferrari, poi riadattato a studio di registrazione.

Nel mese di aprile 2006 esce per la prestigiosa etichetta francese Barclay (la stessa che ha lanciato i Noir Désir) Il Suicidio dei Samurai, il disco della band pubblicato nel gennaio 2004. Anche qui, come in Germania, Svizzera, Austria, il disco viene pubblicato nella sua versione originale. L'album viene distribuito nei negozi francesi lunedì 10 aprile 2006. Finito il tour all'estero e dopo un'apparizione unica in Italia all'Arezzo Wave, la band torna nello studio di registrazione.

Requiem Dopo diversi mesi spesi in sala a registrare, il 16 marzo 2007 esce il quarto disco, Requiem. Quindici tracce che spaziano dal rock più duro al grunge degli anni novanta, con forti ricordi psichedelici anni settanta e allo stoner rock. Il disco viene anticipato dal tour italiano. Con l'uscita del quarto album il tastierista Fidel abbandona il gruppo; tuttavia ha preso parte alle registrazioni dell'album.

Anche Requiem viene pubblicato in Germania, Svizzera, Austria e Francia inizialmente, e successivamente anche in Spagna. Il 29 giugno 2007 è stato pubblicato Caños EP che contiene, oltre al brano che dà il nome all'EP, anche quattro brani inediti (Malaga, L'ora è buia, Parabellum e Fluido) oltre a una cover di Elvis Presley, His Latest Flame (Marie's the Name). L'EP segna un cambio di direzione riguardo alle sonorità dei Verdena: le influenze elettroniche iniziano infatti ad occupare una porzione significativa del disco, come dimostra Parabellum, dove viene rielaborata una traccia musicale di Stefano Facchielli (alias D.RaD, sezione elettronica degli Almamegretta) scomparso nel 2004.

Post-Requiem Tour Nel settembre 2009 Alberto e Luca Ferrari danno vita assieme al batterista Paolo Serra e ad altri amici il progetto Betoschi con cui pubblicano l'album 83705CH1, presentato anche dal vivo con una serie ridotta di date nell'ottobre del 2009.

Nel novembre 2009 al duo Marco Fasolo-Liviano Mos dei Jennifer Gentle si uniscono per alcune date live 2/3 dei Verdena ossia Alberto Ferrari al basso e Luca Ferrari alla batteria.

WOW, Radar e la raccolta degli EP Il quinto album della band si chiama Wow ed è stato pubblicato il 18 gennaio 2011. Il Wow Tour 2011 si apre il 26 gennaio 2011 a Roma e si conclude il 27 dicembre dello stesso anno al Bloom di Mezzago.

Dal 13 dicembre 2010 il video di Razzi arpia inferno e fiamme, il singolo che anticipa l'uscita dell'album Wow, è in rotazione su Rock TV e Deejay TV, mentre dal 14 dicembre 2010 il video è in rotazione anche su Brand:New Chart, new entry in classifica in dodicesima posizione. Il video è in rotazione anche su MTV+. Il disco è stato prodotto anche in vinile. La prima produzione uscita il 30 gennaio 2011 comprendeva copie. Due giorni prima dell'uscita dei vinili, il disco Wow raggiunge la seconda posizione nella classifica dei dischi in Italia (dietro ad Io e te di Gianna Nannini). Con questo disco i Verdena conquistano anche le copertine dei mensili Rumore e Rockerilla di gennaio 2011.

Nel tour di Wow dopo vari sold out (le due date a Roma, Milano, Torino, Bologna, Bari, Perugia, Firenze, Brescia, Ravenna, Palermo e Catania) vengono aggiunte nuove date al calendario: Roma, Vicenza, Quero, Brescia, Seregno, Perugia, Cosenza ed al prestigioso Sziget Festival a Budapest, in Ungheria.

Il secondo singolo estratto da Wow, intitolato Scegli me (Un mondo che tu non vuoi), è uscito nelle radio il 18 marzo 2011.

Il 18 aprile invece, la Universal pubblica una raccolta dei 7 EP della band, Verdena - 7EP Limited Edition, pubblicati tra il 1999 e il 2007 e ormai introvabili nei negozi.

Il 31 maggio 2011 pubblicano come allegato alla rivista XL la Repubblica un EP solo per il mese di giugno dal titolo Radar (Ejabbabbaje), contenente 10 brani tra live, inediti e remix.

Il 4 giugno 2011 riparte a Gradisca d'Isonzo il Wow Tour 2011 con le date estive. Tra le esibizioni più significative vi sono quella a Firenze, nella Piazza Santa Croce, e all'Heineken Jammin Festival a Mestre. I Verdena oltretutto faranno tappa anche all'estero a Budapest (Ungheria) allo Sziget Festival e a Novi Sad in Serbia all'Exit Festival. Il 10 settembre 2011 il Wow Tour 2011 viene premiato con il premio "KeepOn 100%Live 2011" come "Miglior Tour Rock" presso il Live Club di Trezzo sull'Adda.

Il 20 settembre 2011 esce la versione deluxe di Wow, contenente, oltre al CD, un DVD, Amatour, con video amatoriali realizzati dalla band durante il tour. Il 9 novembre 2011 esce in anteprima sul sito Wired.it il video del terzo singolo estratto da Wow, Miglioramento.

Nel novembre del 2011 fanno delle comparsate in alcune scene del film di Enrico Lando I soliti idioti - Il film

A fine 2013 Wow è stato certificato disco d'oro per aver superato le copie vendute.

Post-Wow Tour Il 14 marzo 2012 viene presentata la prima biografia del gruppo: Un mondo del tutto differente. La storia di Wow e dei Verdena scritta da Emiliano Colasanti in contemporanea con una mostra personale di Luca Ferrari al Bloom di Mezzago intitolata Immagini per forza.

Nel luglio del 2012 fanno da gruppo spalla ai The Flaming Lips per le loro due date italiane a Padova il 10 e a Torino l'11. Queste sono state le uniche date dei Verdena nel 2012, poiché il gruppo stava lavorando su Endkadenz.

Nel settembre 2012 il gruppo ha inciso la cover della canzone Moby Dick e ha fornito dei frammenti per la trasmissione omonima di Rai Radio 2.

Nell'estate e successivamente nell'autunno del 2012 al duo Marco Fasolo-Liviano Mos dei Jennifer Gentle si uniscono Alberto Ferrari (al basso) e Luca Ferrari (alla batteria) per una decina di concerti.

Il 29 maggio 2013 i Verdena comunicano che sono entrati in studio per iniziare le registrazioni del nuovo album.

Il 20 novembre 2014, i Verdena hanno confermato la conclusione delle registrazioni del nuovo album.

Endkadenz