Biografia Si distinse anche come cantautore, due gli album usciti, entrambi con testi e musiche di sua creazione, molti dei quali trattano di esperienze calcistiche vissute. Il suo ultimo album, Spero che esistano gli angeli, è stato premiato con un diploma ad honorem per i suoi contenuti da Mogol.

Anche suo figlio Edoardo è un calciatore professionista e gioca come portiere.

È deceduto per un infarto nella mattina del 31 luglio 2011, all'età di 51 anni, mentre si trovava in vacanza con la famiglia a Punta Ala.

Carriera Giocatore

Cresciuto nelle giovanili della , Pazzagli ha cambiato diverse maglie tra cui quelle di , e , prima di divenire titolare nel e nell'.

Il periodo più importante della sua carriera lo trascorre al di Arrigo Sacchi: nella prima stagione è spesso titolare in campionato – nelle gare europee viene solitamente impiegato l'altro portiere Giovanni Galli –, mentre sul finire della seconda viene scavalcato nelle gerarchie da Sebastiano Rossi. Nell'arco di un biennio contribuisce alla conquista di una Coppa dei Campioni, due Supercoppe UEFA e due Coppe Intercontinentali; il 9 dicembre 1990 difende la porta rossonera nella finale di Tokyo contro l', risultando fra i migliori giocatori della partita.

Dopo l'esperienza con il Milan gioca con il Bologna e con la e chiude la carriera disputando due stagioni di Serie C1 con la maglia del .

In carriera ha totalizzato complessivamente 143 presenze in Serie A e 124 in Serie B.

Dopo il ritiro Dopo aver terminato la carriera di calciatore è stato preparatore dei portieri dapprima per Fiorentina e Milan, e poi dal 2001 per le nazionali giovanili Under-16, Under-17, Under-18 e Under-19.

Palmarès Giocatore

Ascoli: 1986-1987

Milan: 1989, 1990

Milan: 1989, 1990

Milan: 1989-1990

Note

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