Parole, parole, parole... (On connaît la chanson) è un film del 1997 diretto da Alain Resnais.
Trama Odile, una dirigente d'azienda, è sposata con il debole e furtivo Claude: i due sono una coppia della media borghesia parigina, sommersa dalla routine. In passato Odile era vicino all'imprenditore di successo Nicolas, ora sposato con figli e tornato a Parigi dopo un'assenza di otto anni. Odile sta cercando un appartamento nuovo e più ampio dall'agente immobiliare Marc di cui si innamorerà sua sorella minore, Camille, che ha appena completato la sua tesi di dottorato in storia ed è una guida turistica di Parigi. Simon, invece, dipendente del despota Marc, partecipa regolarmente ai tour di Camille perché è attratto da lei, sebbene affermi di fare ricerche per i suoi drammi radiofonici storici. Anche Nicolas sta cercando un appartamento, dal momento che spera che alla fine la sua famiglia lo raggiunga a Parigi e Simon gli fa visitare almeno una trentina di appartamenti.
Tecnica Il regista mette in campo una tecnica nuova attraverso la quale, è stato scritto, si ripercorre «la storia della più bella musica francese del '900, e il suo impiego sempre originale e innovativo nel contesto cinematografico».
Accoglienza Segnalata sul quotidiano La Stampa del 27 marzo 1998 l'uscita del film in diverse sale cinematografiche italiane. Vi si legge che il diciottesimo film di Alain Resnais è reduce da un gran successo in Francia di critica e di pubblico.
Critica In una Tesi di Laurea dell'Anno Accademico 2022-2023 è scritto che il film Parole parole parole «definisce la figura dello spettatore posseduto: un soggetto la cui coscienza è "infestata" dai frammenti dell'industria culturale [...], il fruitore contemporaneo è incapace di esprimersi sul reale se non attraverso il richiamo, o addirittura la citazione, di tali frammenti».
Riconoscimenti 1998 - Premio César Miglior film a Alain Resnais Miglior attore protagonista a André Dussollier Miglior attore non protagonista a Jean-Pierre Bacri Miglior attrice non protagonista a Agnès Jaoui Migliore sceneggiatura a Jean-Pierre Bacri e Agnès Jaoui Miglior montaggio a Harvé De Luze Miglior sonoro a Jean-Pierre Laforce, Michel Klochendler e Pierre Lenoir Candidatura Migliore regia a Alain Resnais Candidatura Miglior attrice protagonista a Sabine Azéma Candidatura Miglior attore non protagonista a Lambert Wilson Candidatura Migliore scenografia a Jacques Saulnier Candidatura Miglior colonna sonora a Bruno Fontaine 1998 - Festival di Berlino Candidatura Orso d'oro a Alain Resnais 1997 - Premio Louis-Delluc
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Film commedia musicale Categoria:Premi César per il miglior film Categoria:Film ambientati a Parigi Categoria:Film diretti da Alain Resnais