Caratteristiche tecniche Giocava come centravanti ed era un elemento generoso e irruente, anche se non particolarmente dotato dal punto di vista tecnicoAmedeo Bonistalli Storiapiacenza1919.it.
Carriera Esordisce con il e la , con la quale realizza 24 reti nel campionato di Promozione 1951-1952. Passa quindi in Serie C al ; nella prima stagione è impiegato come riserva del centravanti Dario Seratoni, ma riesce comunque a mettere a segno 6 reti in 18 partite. Nella stagione successiva forma con Silvano Mari e Alfredo Arrigoni il trio primavera dell'attacco piacentinoStagione 1953-1954 Storiapiacenza1919.it. Mari è capocannoniere del girone con 22 reti, mentre Bonistalli ne realizza 15.
Nell'estate 1954 viene ceduto per motivi di bilancio al Stagione 1954-1955 Storiapiacenza1919.it. Con i veneti debutta in Serie B ed ottiene la promozione nel massimo campionato, segnando 13 gol. Sotto la guida di Nereo Rocco esordisce in Serie A il 29 settembre 1955, in -Padova 1-0. In due stagioni in Serie A riesce a segnare 24 reti, per passare poi all'Atalanta, sempre nel massimo campionato.
A Bergamo non riesce ad esprimersi ai suoi livelli, disputando una stagione sottotono (8 presenze ed una sola rete all'attivo, nel pareggio esterno contro il Tabellino stagione 1957-1958 rsssf.com). Si trasferisce infine al in Serie B, dove muore per un attacco di peritonite nell'ottobre del 1958Taranto Calcio 1958-1959 xoomer.virgilio.it, a soli 28 anni ed all'apice della carriera.
In carriera ha totalizzato complessivamente 67 presenze e 25 reti in Serie A e 29 presenze e 13 reti in Serie B.
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni