La tomba dei Rilievi è una tomba ipogea etrusca risalente alla fine del IV secolo a.C., scoperta nella necropoli della Banditaccia a Cerveteri, nel 1847.Steingräber 2006, p. 310 Descrizione

La tomba, che apparteneva alla famiglia Matuna secondo le incisioni poste su un cippo all'interno della camera,Steingräber 2006, p. 262 L'iscrizione tradotta recita : Vei Matunas, figlio di Laris, ha fatto costruire questa tomba. conserva le raffigurazioni in stucco dipinto di tutti gli arredi, cioè gli oggetti che accompagnavano i defunti. Gli oggetti sono appesi alle pareti; si tratta dell'unica tomba etrusca decorata con rilievi in stucco, decisamente insoliti rispetto ai consueti affreschi.Steingräber 2006, p. 20 La tomba è lunga 7.7 metri, larga 6.5 metri ed alta 2.6 metri.

La camera rettangolare è molto profonda e vi si accede da un ingresso, o dromos, a gradini ripidamente discendente. Si presenta scolpita come l'interno di una casa nobiliare etrusca, con due capitelli di ordine eolico (o proto-ionico), che sembrano sorreggere un tetto a doppio spiovente. Il centro della stanza è circondato da una piattaforma rialzata, la quale si suddivide con alcune sporgenze basse in 32 spazi dove dovevano essere deposti i defunti della famiglia. Sopra di esse ci sono 12 nicchie scolpite oblunghe nelle pareti, che hanno dato più spazio per contenere più corpi. Il gran numero di loculi fa pensare ad un lungo utilizzo della tomba, forse per più un secolo. Le nicchie laterali sono modellate come dei letti singoli con cuscini in stucco.

Solo la nicchia centrale, posta nella parete di fronte all'ingresso, probabilmente destinata al capofamiglia dei Matuna e sua moglie, è più profonda delle altre, al fine di ospitare la coppia dei progenitori fianco a fianco. Sopra la tomba, per il marito sono appesi elmi, scudi, schinieri e spade, mentre a fianco vi è una coppa e un forziere. Dall'altro lato, per la moglie è appesa una collana di ambra, un ventaglio di piume e su un panchetto sotto il letto, una coppia di sandali da donna. Sotto la nicchia centrale sono presenti i rilievi di Cerbero e di un demone, forse Caronte dell'oltretomba. Il demone ha la coda e un membro di 30 cm, regge il timone della banca infernale e un serpente. Due busti danneggiati sulle lesene che fiancheggiano la nicchia centrale probabilmente raffiguravano i due defunti o le divinità etrusche Aita e Phersipnai.Sybille 2000, p. 318

I muri e le due lesene sono decorate con rilievi in stucco di oggetti della vita quotidiana. Tra i soggetti dei rilievi sono inclusi anche oggetti per la casa, animali domestici e una tavola da gioco o tabula Lusoria. Alcuni oggetti simboleggiano il potere della famiglia Matuna come magistrati, come una sedia curule pieghevole, delle corna in avorio e un lituo rituale. Le loro prodezze marziali vengono mostrate tramite i vari elmetti, armature, scudi e armi. Le decorazioni danno un'impressione realistica dell'interno delle case etrusche. Di fatto l'armadio ancora non era conosciuto, gli oggetti venivano appesi ai muri. Uno dei pochi mobili presenti nella tomba è la cassapanca/forziere ai piedi della nicchia centrale nella parete posteriore. Potrebbe essere stata utilizzata per depositare denaro e gli oggetti di valore. Il materiale (probabilmente il lino) ripiegato sopra questa cassa erano rotoli utilizzati per la scrittura, ad esempio testi religiosi, contratti o registri familiari.

Note Annotazioni

Fonti

Bibliografia

Voci correlate Tombe etrusche Civiltà etrusca Civiltà villanoviana Caere Cerveteri (sito archeologico) Museo nazionale cerite Necropoli del Sorbo Necropoli di Monte Abatone Necropoli di Greppe Sant'Angelo Necropoli del Caolino Tomba Regolini-Galassi

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Rilievi Categoria:Necropoli della Banditaccia Categoria:Scoperte archeologiche nel 1847