Nella mitologia greca, Accò (Ἀκκώ, Ἀκκός secondo EsichioHesychii Alexandrini Lexicon, editionem minorem curavit Mauricius Schmidt, Jenae, sumptibus Hermanni Dufftii 1867, e Μακκώ secondo Giovanni Tzetzes, che riprende il verbo μακκοάωCit. in The Classical Journal vol. 12 (settembre e dicembre 1815 , London, 1815, ) era il nome di una divinità.
Il mito Accò era un demone di aspetto femminile che veniva menzionato ai bambini dai genitori come spauracchio per evitare che facessero cattive azioni.Erasmo da Rotterdam, Adagia,
Interpretazione e realtà storica Vi erano anche altri demoni simili nell'antichità come Gellò, Mormò, e Alfitò; nei tempi moderni tale tradizione ancora resiste, ma il demone viene chiamato Babau oppure Uomo nero.
L'origine del nome avrebbe la stessa radice del verbo akkìzomai (“faccio smorfie”, “ghigno”).Griechisch-deutsches handwörterbuch von Dr. W. Pope, Braunschweig, vol. 1 (A-K), 1849, Il nome, di derivazione proto-indoeuropea col probabile significato di "madre", viene successivamente tramandato agli Etruschi e ai Romani presso cui divenne Acca che vide in Acca Laurenzia il personaggio più noto.Julius Pokorny, Indogermanisches etymologisches Wörterbuch, vol. 1, Francke Verlag Bern und München, 1959, , traduzione in inglese Penetrò leggermente anche in piccole lingue asiatiche (confronta Madder-akka in lingua lapponeLemma nell'Encyclopaedia Britannica online.).
Note
Bibliografia SVF, corrispondente a Plutarco, Moralia, .
Voci correlate Mormò - Lamia - Eurinomo - Empusa - Alfito - Gellò Acca Laurenzia Babau - Uomo nero
Categoria:Demoni della religione greca Categoria:Personaggi del folclore