Fu senatore del Regno d'Italia nella XV legislatura.

Biografia Combatté nella prima guerra di indipendenza (1848) come volontario. Partecipò alla difesa della Repubblica di Roma. Per sfuggire alla repressione andò a Parigi ma, essendo medico, torno' a Bologna per curare i malati durante un'epidemia di colera. Tornò a Parigi, rifiutando la grazia del Papa e divenne economista presso la Sorbona

Nel 1859, dopo la caduta del potere pontificio, fu segretario dell'Assemblea Nazionale delle Romagne. Economista, insegnò economia politica all'Università di Bologna a partire dallo stesso anno.

Nel 1862 fu eletto deputato nel collegio della città natale.

Nel 1866 risultava tra i membri della loggia Felsinea di BolognaFulvio Conti, I Fratelli e i Profani. La Massoneria nello spazio pubblico, Pacini ed. Pisa, 2020, p. 223..

È sepolto nel Chiostro VII della Certosa di Bologna. con foto di Feliciano Musolesi, Associazione Amici della Certosa di Bologna

Onorificenze

Opere Sugli economisti italiani del nostro secolo. Discorso di Angelo Marescotti, Firenze, Libreria Editrice Felice Paggi, 1853. Sulla economia sociale. Discorsi, 4 voll., Firenze, Barbera, Bianchi e comp., 1856-1857. L'economia politica studiata col metodo positivo. Conferenze, Bologna, N. Zanichelli, 1878. I fenomeni economici e le loro cause costanti. Nuovo trattato di economia politica, Bologna, N. Zanichelli, 1880. La legislazione sociale e le questioni economiche. Studio di Angelo Marescotti, Milano, L. Vallardi, 1886.

Note

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni Marescotti, Angelo, su sie-asee.it, Archivio Storico delle Economiste e degli Economisti.

Categoria:Massoni Marescotti, Angelo