Цykkepo"Uykkepo" sono i caratteri latini più simili al cirillico "Цуккеро", che si pronuncia appunto "Zucchero". - Live at the Kremlin è il primo album live del cantante italiano Zucchero Fornaciari pubblicato il 4 novembre 1991 dall'etichetta Polydor.
Il disco Nonostante non fosse inizialmente previsto, il cofanetto, contenente un doppio album live e una VHS, rappresenta di fatto il primo progetto live dell'artista emiliano, a testimonianza dell'Oro, Incenso e Birra Tour e dell'album omonimo Oro, incenso e birra, culminato nella doppia tappa al Cremlino a Mosca, nel salone del Palazzo dei Congressipag.19 de L'Unità del 9/12/1990, vd. Archivio Storico Unità .. Il secondo concerto del 9 dicembre 1990 fu trasmesso in diretta mondovisione da Raidue alle 16:30, pubblicato in VHS il 4 novembre 1991 (contemporaneamente con la versione audiopag.36 de la Repubblica del 7/11/1991, vd. Archivio la Repubblica.it ), e nel 2005 riedito in DVD. La registrazione del concerto fu effettuata e mixata da Maurizio Maggi e mantenuta integrale senza nessun rifacimento o correzione tecnica successiva.
Nella versione home video non compaiono Come il sole all'improvviso, Pippo e la conclusiva Libera l'amore, presenti invece in quella audio.
Il concerto Come raccontato nell'autobiografia Il suono della domenica - Il romanzo della mia vita, Zucchero eseguì lo spettacolo in preda a un forte attacco di panico. Nonostante ciò, il concerto, organizzato da Michail Gorbačëv e il primo di un artista occidentale in Unione Sovietica dopo la caduta del muro di Berlino, fu ben riuscito e trasmesso in diretta durante un collegamento con Domenica in condotto da Raffaella Carrà. Tra gli ospiti sul palco si alternarono: Randy Crawford, che duettò con Zucchero in Come il sole all'improvviso (in un'inedita versione in lingua inglese) e in Imagine di John Lennon, un tributo al suo celebre autore nel decennale della morte, Toni Childs, con la quale Zucchero si esibì in Many Rivers to Cross, e Jurij Kasparjan (chitarrista dei Kino, storica rock band sovietica) che accompagnò il concerto con la sua chitarra insieme ad Andrea Braido. Occorre menzionare infine il contributo della vocalist Lisa Hunt, che accompagnò le canzoni con i suoi vocalizzi soul e si mise in luce soprattutto nell'esecuzione di Madre dolcissima. Se durante il concerto non ci furono applausi, come da consuetudine sovietica, al termine il pubblico applaudì con una standing ovation di 20 minuti.
Nel novembre 1991 e poi nell'anno successivo, Zucchero pubblicò, come singolo promozionale per l'uscita dell'album, l'inedito di studio Anytime, scritto dal cantante emiliano per celebrare l'evento di quasi un anno prima. Fornaciari, in occasione della conferenza stampa internazionale di presentazione del disco, tornò a Mosca, dove venne anche realizzato per la rete di stato sovietica uno speciale televisivo, all'interno del quale figurano un'intervista al cantante e una ripresa registrata mentre questi esegue il brano, da solo alla voce e alla chitarra, sul palcoscenico del Teatro Bol'šoj.
Tracce CD CD1
CD 2
VHS/DVD
I video musicali
Formazione Per i due concerti del Cremlino, così come per gli altri concerti dell'Oro, Incenso e Birra Tour, Zucchero volle il chitarrista di Vasco Rossi dell'epoca: Andrea Braido. Il rocker di Zocca non digerì l'atto di Braido, ed anni più tardi, nonostante l'amicizia tra Vasco stesso e Zucchero, dichiarò:
Zucchero - voce, chitarra Andrea Braido - chitarra elettrica Polo Jones - basso elettrico David Sancious - tastiera Luciano Luisi - tastiera James Thompson - sassofono Eric Daniel - sassofono Mike Applebaum - tromba Lele Melotti - batteria Lisa Hunt - cori Marcia Cooper - cori April Randall - cori Maurizio Maggi - sound engineer Marco Brunetti - Technical engineer Stefano De Maio - Assistant
Ospiti Randy Crawford - voce Toni Childs - voce Jurij Kasparjan - chitarra elettrica Vivaldi Orchestra Moscow (diretta da Peppe Vessicchio).
Classifiche
Classifica (1991)PosizionemassimaItalia7Svizzera28DanimarcaNDEuropa52
Classifiche settimanali DVD Classifica (2005)Posizione massimaItalia9Paesi Bassi14 Classifiche di fine anno Classifica (1991)PosizioneItalia26
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni