Agenore () è un personaggio della mitologia greca. Fu il nono re di Argo.
Etimologia
Il nome Agenore deriva dal greco antico (Agḕnōr). Sotto il profilo linguistico, l'interpretazione più accreditata lo considera un composto del verbo (ágō, "condurre", "guidare") e del sostantivo (anḕr, "uomo", genitivo andrós), assumendo il significato di "colui che guida gli uomini" o "coraggioso".
Ipotesi alternative, avanzate da studiosi come Room e von Kamptz, suggeriscono che la prima parte del nome derivi dal prefisso rafforzativo (aga-), traducendo il nome come "molto virile" o "fortissimo", sebbene la filologia mitografica preferisca la prima opzione per coerenza con le strutture dei composti verbali greci. Nel mito greco il nome è portato da diversi omonimi, tra cui il più celebre è il re fenicio figlio di Poseidone, figura tuttavia ben diversa da questo personaggio.
Genealogia
Figlio di Triopa o di Ecbaso.
Fu il padre di Crotopo e di Argo Panopte.
Mitologia
A differenza di altri sovrani della dinastia degli Inachidi, la figura di Agenore è supportata da tradizioni mitiche arcaiche che ne delineano il ruolo di sovrano militare e riunificatore del territorio argivo.
La riunificazione di Argo e l'epiteto omerico
Secondo quanto tramandato nell'opera Argolica dello storico Ellanico di Mitilene e conservato negli Scolii all'Iliade di Omero, alla morte del re Triopa il regno di Argo venne spartito tra i due figli maggiori, così Pelasgo ottenne la regione occidentale fino al fiume Erasino (dove fondò la fortezza di Larissa), mentre Iaso ottenne le terre orientali. Alla morte di entrambi i fratelli, Agenore, che era il minore, marciò contro i territori divisi alla testa di un imponente corpo di cavalleria, riprendendone il controllo e riunificando l'intero regno sotto di sé. Secondo la tradizione mitografica, fu proprio questa imponente azione militare condotta a cavallo da Agenore a dare ad Argo il celebre epiteto omerico di "pascolo di cavalli" (), così come il territorio fu detto "Iasiano" o Pelasgia dal nome dei fratelli defunti.
Il conflitto religioso e l'esilio di Trochilo
Pausania riporta una tradizione locale argiva che evidenzia l'autorità politica e religiosa esercitata da Agenore, ponendola in contrasto con le tradizioni dell'Attica. Secondo il racconto, quando la dea Demetra giunse ad Argo in cerca di Persefone e venne ospitata da Pelasgo, successe che, a causa di una profonda inimicizia insorta direttamente tra Agenore ed il sacerdote argivo dei misteri della dea (Trochilo), quest'ultimo fu costretto a fuggire da Argo ed a rifugiarsi ad Eleusi.
Alla sua morte il regno fu ereditato dal figlio Crotopo.
Note
Voci correlate Argo Panoptes
Categoria:Re di Argo