Yoda è un personaggio immaginario della serie fantascientifica di Guerre stellari. Un cavaliere Jedi di grande longevità (nella sua apparizione ne L'Impero colpisce ancora ha circa 900 anni), nella trilogia originale è responsabile dell'addestramento di Luke Skywalker. Nella trilogia prequel, ricopre il ruolo di Gran Maestro dell'Ordine Jedi e alto generale dell'armata dei cloni nelle guerre dei cloni. È uno dei pochi Jedi scampati alla morte durante la Guerra Civile Galattica e alla Grande Purga Jedi.

È doppiato da Frank Oz nei film della saga e nella serie Star Wars Rebels, mentre da Tom Kane in The Clone Wars.

Yoda è una figura iconica, oltreché nell'universo di Guerre stellari, anche nella cultura popolare, per il suo ruolo di guida saggia e per il suo tipico linguaggio, caratterizzato dall'inusuale schema sintattico Oggetto Soggetto Verbo.

Il personaggio

Ruolo nella saga Yoda è il Gran Maestro del Consiglio Jedi e probabilmente il più potente Cavaliere della storia dell'Ordine. Grazie alla sua profonda saggezza ed enorme conoscenza della Forza, aveva, in più di 800 anni di storia dell'Ordine, addestrato tutti i giovani Iniziati Jedi del Tempio, prima che essi venissero affidati ad un Cavaliere o a un Maestro. L'unico Jedi che non seguì questo percorso sotto la sua tutela è stato Anakin Skywalker (che è stato direttamente preso come padawan da Obi-Wan Kenobi). Oltre agli iniziati, Yoda ha avuto due padawan: il conte Dooku (che passò al lato oscuro divenendo l'apprendista di Darth Sidious) e Luke Skywalker, figlio di Anakin, che funse da collegamento tra il vecchio e il nuovo Ordine dei Jedi.

Personalità e tratti caratteristici Yoda si era preso il compito di addestrare gli Iniziati Jedi, ovvero i Jedi bambini che imparavano le basi della Forza e del combattimento con la spada laser. Con loro era molto dolce e particolarmente comprensivo. In certi momenti, ai suoi studenti, Yoda poteva apparire come una figura severa, che li metteva alla prova sia mentalmente che fisicamente, mentre in altri casi si mostrava più amichevole. Gli studenti all'inizio non capivano bene i suoi metodi ma con il tempo si abituavano a capire la sua mentalità. Ai suoi pari del Consiglio Jedi, Yoda offriva una guida illuminata, e per questo era conosciuto come un saggio istruttore.

Nonostante Yoda fosse a pieno titolo un'autorità nell'Ordine Jedi, era anche molto umile: infatti, quando l'Ordine fu sterminato, capì i suoi errori e capì di aver sbagliato, riconoscendo invece quanto fossero grandi Qui-Gon Jinn e la sua filosofia della Forza; Yoda, dal defunto Jedi, apprese non solo la via dell'immortalità, ma anche a dare importanza al presente e non preoccuparsi solo del futuro.

Yoda parlava una strana versione del Basic Galattico; usava infatti i verbi dopo l'oggetto e il soggetto, come nella frase: «Quando 900 anni di età avrai, bello non sembrerai». Particolare è il fatto che questo ordine dei costituenti nelle frasi (OSV) è, in linguistica comparata, il più raro in assoluto fra tutte le lingue del mondo. Yoda in tarda età era solito camminare con l'aiuto di un bastone: una delle canne in suo possesso era un dono dei Wookiee. Generalmente masticava un bastoncino di gimer, ricco di nutrienti. Su Dagobah, Yoda portava al collo uno strumento simile a un flauto di Pan donatogli dagli Wookiee del pianeta Kashyyyk di cui era stato grande amico in passato. Durante il suo esilio, Yoda visse da eremita e trascorse le giornate in meditazione, acquisendo una profonda conoscenza della Forza.

Interpreti e doppiatori Nella trilogia originale, viene interpretato da un pupazzo simile ai famosi Muppet; a muoverlo e a prestargli la voce viene chiamato il doppiatore e caratterista Frank Oz, che proprio al Muppet Show aveva collaborato per anni. La faccia di Yoda era stata realizzata dall'artista britannico Stuart Freeborn, che si era basato in parte sulla propria faccia e in parte su quella di Albert Einstein"Stuart Freeborn, Yoda's maker, dies". The Guardian. Retrieved February 8, 2013."British make-up artist Stuart Freeborn, who created Yoda, dies aged 98". The Times.. Per alcune scene in cui cammina in L'Impero colpisce ancora, è stato interpretato dagli attori nani Deep Roy e Warwick Davis (anche se nessuno di essi è stato accreditato).

Nella trilogia prequel, con l'eccezione di La minaccia fantasma, il personaggio viene realizzato con la grafica computerizzata, anche se a doppiarlo sarà chiamato sempre Oz: la scelta della CGI fu fatta anche perché in L'attacco dei cloni e La vendetta dei Sith era previsto che Yoda dovesse apparire in pose non sempre possibili usando un normale pupazzo, specie durante le scene di combattimento. In seguito, anche nella versione Blu-Ray in 3D di La minaccia fantasma, il personaggio è stato realizzato in CGI.

Apparizioni Film L'Impero colpisce ancora Yoda compare per la prima volta quando Luke Skywalker viene indirizzato su Dagobah dallo spirito del suo defunto mentore Obi-Wan Kenobi, affinché il giovane venga addestrato proprio da Yoda. Questi, in un primo momento, non rivela a Luke la propria identità per testarne la pazienza e valutarne le capacità: dopo molte esitazioni dovute all'eccessiva somiglianza con suo padre Anakin Skywalker e alla sua età (ormai, Luke ha 22 anni), viene comunque persuaso dallo stesso giovane e dalla voce di Obi-Wan nell'iniziare l'addestramento nelle vie della Forza. Il maestro dà prova di essere un grande insegnante, riuscendo ad infondere in Luke la maggior parte delle sue conoscenze nel poco tempo utile, facendogli anche visitare una grotta infestata dal Lato Oscuro, in modo che potesse affrontare e superare le sue paure interiori. Tuttavia, prima di finire l'istruzione, Luke decide di lasciare Yoda per confrontarsi con Dart Fener presso Bespin, al fine di salvare i suoi amici Leila Organa (in realtà sua sorella gemella) e Ian Solo. Yoda e lo spirito di Obi-Wan tentano di convincere Luke a non partire, per paura che potesse cedere alla tentazione del Lato Oscuro e di scoprire troppo presto la verità su suo padre. Partendo, il giovane promette di tornare a completare il suo addestramento.

Il ritorno dello Jedi Luke torna dopo circa un anno e trova Yoda in cattiva salute, certamente non in grado di continuare il suo addestramento. Malgrado ciò, Yoda riesce comunque a dare delle utili istruzioni a Luke, come la raccomandazione di non sottovalutare i poteri dell'Imperatore, l'inevitabile scontro che avrà con suo padre Fener e infine l'esistenza di un altro figlio di Anakin, sua sorella Leila. Dopodiché, il grande maestro spira sotto lo sguardo commosso del giovane allievo. Malgrado la sua morte, Yoda riesce comunque a mantenere la propria identità nella Forza, apparendo a Luke (insieme a Obi-Wan e al redento Anakin) come spirito sulla luna boscosa di Endor dopo la morte di Palpatine e la sconfitta dell'Impero.

La minaccia fantasma 35 anni prima degli eventi narrati ne L'Impero colpisce ancora, Yoda è il Gran Maestro dell'Ordine e del Consiglio dei Jedi e, a capo di esso, riceve da parte di Qui-Gon Jinn, maestro di Obi-Wan Kenobi, la proposta di addestrare il giovane Anakin Skywalker, sotto la diretta tutela dello stesso Qui-Gon, una volta che Obi-Wan fosse stato promosso a Cavaliere Jedi, con la deduzione che Anakin fosse il Prescelto che un'antica profezia indicava come colui che avrebbe riportato equilibrio nella Forza. Dopo aver esaminato il giovane, Yoda, Mace Windu e gli altri Maestri rifiutano la proposta, credendo che il ragazzo fosse ormai troppo grande e troppo legato a sua madre Shmi per essere addestrato con sicurezza: pertanto, il suo futuro rimane molto incerto. Dopo la morte di Qui-Gon per mano di Darth Maul, il Consiglio ritratta la sua decisione e concede a Obi-Wan la possibilità di prendere Anakin come apprendista (come lui stesso aveva giurato di fare al suo maestro morente). Su tale decisione, Yoda continua ad avere delle perplessità, ma ritiene che forse sarebbe un peccato sprecare l'enorme potenziale nella Forza presente nel giovane.

L'attacco dei cloni Dieci anni dopo, durante un'investigazione, Obi-Wan Kenobi scopre una fabbrica di cloni sul pianeta Kamino. Sebbene si fosse dimostrato preoccupato per il fatto che l'Ordine non si fosse accorto della creazione di quell'esercito (ufficialmente, proprio per conto dei Jedi) e con grandi dubbi su chi avesse potuto manomettere gli archivi del Tempio Jedi per nascondere l'ubicazione del mondo dei clonatori, Yoda si reca su quel pianeta per vedere di persona i cloni, decidendo di usarli a beneficio della Repubblica, dopo il voto del Senato galattico favorevole alla creazione di un esercito. La battaglia di Geonosis fa capire a Yoda che l'armata dei droidi separatisti era controllata dal suo vecchio allievo Dooku, che aveva abbandonato l'Ordine Jedi per diventare un Signore Oscuro dei Sith, creando la Confederazione dei Sistemi Indipendenti. Dopo uno scontro tra lo stesso Dooku e Obi-Wan e Anakin, che vede il Sith prevalere sui due Jedi, Yoda, si vede costretto a intervenire e affrontare l'ex-Padawan: di fronte all'evidente superiorità del suo vecchio maestro, Dooku fa crollare sui feriti Obi-Wan e Anakin una colonna, obbligando Yoda a interrompere il duello e a salvare i due. Anche se la Repubblica vince la battaglia di Geonosis sotto le direttive di Yoda e Mace Windu, il maestro capisce che le guerre dei cloni erano soltanto cominciate e che il potere del Lato Oscuro si fa sempre più forte.

La vendetta dei Sith