Biografia

Nacque a Milano da Bassano Mascheroni di Pieve Fissiraga fattorino e da Francesca Pomati di Borghetto Lodigiano casalinga. Studiò composizione al conservatorio Giuseppe Verdi, ma abbandonò gli studi prima di conseguire il diploma (verrà per questo detto "il Maestro senza diploma"). Cugino della poetessa Ada Negri (la nonna paterna Annunciata Negri era sorella di Giuseppe Negri il padre di Ada Negli), divenne uno dei compositori più eclettici della musica italiana fra le due guerre. Iniziò attorno al 1915 producendo per le sale da ballo brani strumentali d'ispirazione jazzistica; si dedicò, poi, all'operetta, musicando La piccina nel garage (1918), su un libretto di Leo Micheluzzi.

Il 5 novembre 1927 sposò a Milano Carla Murer, cittadina francese nata a Milano di condizione agiata figlia dell'industriale Giulio Murer nato a Parigi e di Candida Maggioni.

Dopo essere stato scritturato dall'editore Carisch, scrisse nel 1927 i suoi primi successi di musica leggera: Adagio Biagio, sul ritmo ispirato dallo sgocciolamento di un rubinetto, e Tre son le cose che voglio da te (parole di Angelo Ramiro Borella).

Notevoli successi furono anche Il tango della gelosia (1928), Arturo (1928), Stramilano (1929), Ziki-Paki-Ziki-Pu (1929), Si fa... ma non si dice! (1930, sui ritmi fox-trot), Lodovico (1931), Bombolo (1932, brano che intendeva satireggiare la pinguedine del gerarca Guido Buffarini GuidiMirella Serri, Claretta l'hitleriana. Storia della donna che non morì per amore di Mussolini, Longanesi, 2021, p. 25.), Fiorin fiorello (1938), Signorine non guardate i marinai (1935). Collaborò per alcuni di questi brani con Marf, ed insieme a Luciano Ramo compose per il teatro della rivista. La sua Lodovico, estrosa canzone sincopata, era diventata famosissima per l'interpretazione di un giovane Vittorio De Sica, allora nella compagnia Za-bum, nello spettacolo Le lucciole della città, di Dino Falconi e Oreste Biancoli.

Insofferente per le imposizioni del fascismo, interruppe la sua produzione artistica allo scoppio della Seconda guerra mondiale, ricominciando dopo la Liberazione con Il mio nome è donna (1946), Addormentarmi così (1948), Autunno (1949), Giuro d'amarti così (1958), Una marcia in fa (1959), e altri brani. Molto importante fu il sodalizio con il paroliere Mario Panzeri, per il quale musicò fra l'altro le famosissime Papaveri e papere (1952) e Casetta in Canadà (1957).

Nel 1991 Biagio Antonacci l'ha omaggiato nella prima traccia, di alcuni secondi, dell'album Adagio Biagio.

Morì a Milano il 3 luglio 1972. Un anno dopo, il 6 luglio 1973, morì la moglie Carla. Non avevano figli.

Canzoni scritte da Vittorio Mascheroni

Anno Titolo Autori del testo Autori della musica Interpreti 1926 Adagio Biagio Angelo Ramiro Borella Vittorio Mascheroni Paolo Bernard e Daniele Serra 1928 Arturo Guido Di Napoli Vittorio Mascheroni Crivel 1929 Stramilano Luciano Ramo Vittorio Mascheroni Milly 1929 Ziki-Paki, Ziki-Pu Peppino Mendes Vittorio Mascheroni Gabrè, Daniele Serra e Luciano Virgili 1929 Come una sigaretta Peppino Mendes Vittorio Mascheroni Miscel, Luciano Tajoli e Luciano Virgili 1929 Tango della gelosia Peppino Mendes Vittorio Mascheroni Fernando Orlandis, Luciano Tajoli, Carlo Buti, Luciano Virgili 1931 Lodovico Luciano Ramo Vittorio Mascheroni Vittorio De Sica 1931 Come la neve Peppino Mendes Vittorio Mascheroni 1932 Bombolo Marf Vittorio MascheroniDaniele Serra, Crivel, Marf, Luciano Tajoli 1933 Sono tre parole Marf Vittorio Mascheroni Vittorio De Sica, Carlo Buti, Claudio Villa, Luciano Tajoli 1936 Anna Marf Vittorio Mascheroni Trio Lescano, Daniele Serra, Luciano Tajoli 1939 Fiorin fiorello Peppino Mendes Vittorio Mascheroni Alfredo Clerici, Carlo Buti, Luciano Tajoli 1940 Fiorellin del prato Mario Panzeri Vittorio Mascheroni Alfredo Clerici, Carlo Buti e Luciano Tajoli 1947 Cantando con le lacrime agli occhi Mario Panzeri Vittorio Mascheroni Oscar Carboni, Luciano Tajoli, Betty Curtis 1948 Addormentarmi così Biri Vittorio Mascheroni Lidia Martorana, Teddy Reno, Luciano Tajoli, Luciano Virgili 1951 La luna si veste d'argento Biri Vittorio Mascheroni Nilla Pizzi con Achille Togliani - Luciano Tajoli 1952 Papaveri e papere Mario Panzeri e Nino Rastelli Vittorio Mascheroni Nilla Pizzi, Beniamino Gigli, Carlo Buti 1953 L'altra Biri Vittorio Mascheroni Nilla Pizzi e Flo Sandon's 1955 Zucchero e pepe Biri e Lydia Capece Minutolo Vittorio Mascheroni Bruno Rosettani e Trio Aurora – Clara Jaione e Radio Boys 1956 Amami se vuoi Mario Panzeri Vittorio Mascheroni Tonina Torrielli, Claudio Villa, Luciano Tajoli, Carlo Buti 1957 Casetta in Canadà Mario Panzeri Vittorio Mascheroni Carla Boni, Gino Latilla e Duo Fasano – Gloria Christian e Poker di Voci 1959 Nessuno Antonietta De Simone Vittorio Mascheroni e Edilio Capotosti Betty Curtis, Wilma De Angelis, Mina, Luciano Tajoli 1959 Una marcia in fa Mario Panzeri Vittorio Mascheroni Betty Curtis con Johnny Dorelli, Gino Latilla con Claudio Villa, Luciano Tajoli 1960 Amore senza sole Mario Panzeri Vittorio Mascheroni Betty Curtis – Johnny Dorelli 1961 Febbre di musica Biri Vittorio Mascheroni Arturo Testa, Tonina Torrielli, Luciano Tajoli 1962 Inventiamo la vita Gian Carlo Testoni Vittorio Mascheroni Nunzio Gallo - Rocco Montana

Filmografia Vittorio Mascheroni ha composto musica per moltissimi film (nel cui cast figurano personaggi storici del cinema italiano, come Vittorio De Sica, Anna Magnani, Eduardo e Titina De Filippo, Walter Chiari, Raimondo Vianello, ecc.). Nel film Miracolo a Viggiù è stato anche attore. Fra le sue opere:

Un cattivo soggetto, regia di Carlo Ludovico Bragaglia (1933) Piccola mia, regia di Eugenio De Liguoro (1933) La segretaria per tutti, regia di Amleto Palermi (1933) Aria di paese, regia di Eugenio De Liguoro (1933) Tempo massimo, regia di Mario Mattoli (1934) Musica in piazza, regia di Mario Mattoli (1935) Questi ragazzi, regia di Mario Mattoli (1937) Imputato, alzatevi!, regia di Mario Mattoli (1939) Lo vedi come sei... lo vedi come sei?, regia di Mario Mattoli (1939) Botta e risposta, regia di Mario Soldati (1950) Miracolo a Viggiù, regia di Luigi Giachino (1951) 5 poveri in automobile, regia di Mario Mattoli (1952) Lo sai che i papaveri, regia di Vittorio Metz e Marcello Marchesi (1952) Era lei che lo voleva, regia di Marino Girolami e Giorgio Simonelli (1952) ...e Napoli canta!, regia di Armando Grottini (1953) La guerra continua, regia di Leopoldo Savona (1962)

Una delle sue canzoni, Il tango della gelosia, è stata il motivo conduttore dell'omonimo film del 1981, diretto da Steno.

Musicografia

Vittorio Mascheroni, Il meglio di Vittorio Mascheroni, Editore Carisch Contiene gli spartiti delle seguenti canzoni: Addormentarmi così - Amami di più - Amami se vuoi - Anna - Autunno - Cantando... con le lacrime agli occhi - Casetta in Canadà - Cirillino ci - Con te ho vissuto una vita - Desiderio - Dillo tu, serenata - È stata una follia - Febbre di musica - Fiorellin del prato - Fiorin fiorello - Giuro d'amarti così - Il mio nome è donna - Il peccato sei tu - Inventiamo la vita - L'altra - La luna si veste d'argento - La storia di tutti - Non è per gelosia (Il tango della gelosia) - Nostalgico slow - Papaveri e papere - Passano gli anni - Passeggiando per Milano - Qualche filo bianco - Signorine non guardate i marinai - Tecla - Ti voglio baciar - Tu che mi fai piangere - Una marcia in fa - Una notte a Madera - Viva la polca.

Note

Collegamenti esterni

La biografia di Vittorio Mascheroni di Giorgio Zoffoli, corredata di illustrazioni e mandolini

Categoria:Autori partecipanti al Festival di Sanremo Categoria:Sepolti nel cimitero maggiore di Milano