Il torneo di pallanuoto dei Giochi della XVII Olimpiade è stato il 13º torneo olimpico di pallanuoto. Le gare furono disputate tra il 25 agosto e il 3 settembre 1960 quasi totalmente allo Stadio Olimpico del Nuoto, nel complesso sportivo del Foro Italico, e in parte alla Piscina delle Rose, dove furono disputate alcune partite della prima fase.
Strutture
In vista delle Olimpiadi del 1960 a Roma venne progettato e realizzato il complesso della Piscina delle Rose. Fu progettato dall'architetto Sergio Buonamico e dagli ingegneri Guido Gigli e Mario Biuso, che curò la fase realizzativa iniziata nel 1958. Fortemente voluta dal Comitato Olimpico Internazionale, la piscina è realizzata in cemento armato e misura 50 metri di lunghezza per 25 metri di larghezza. Per consentire di svolgere le partite anche in orario notturno l'impianto è dotato di quattro torri per l'illuminazione. Durante i Giochi Olimpici, ai 2000 posti della tribuna furono aggiunti 1850 posti con un'installazione provvisoria. La piscina fu utilizzata per gli allenamenti delle squadre e per le prime tre giornate della prima fase del torneo....
Le rimanenti partite del torneo vennero disputate allo Stadio del Nuoto, nel monumentale complesso natatorio del Foro Italico. Lo Stadio del Nuoto fu progettato dagli architetti Annibale Vitellozzi e Enrico Del Debbio, mentre la realizzazione, iniziata nell'autunno del 1957, è affidata a Cherubino Malpeli. La vasca misura 50 metri di lunghezza per 25 metri di larghezza. Per le gare olimpiche, lo stadio venne dotato di un grande quadro elettrico luminoso per la segnalazione dei risultati, di un sistema di cronometraggio elettrico a frazione di secondo e di un sistema elettrico per le votazioni dei giudici, considerate innovative per l'epoca. Le gradinate, che normalmente potevano accogliere 8000 persone, per i Giochi olimpici furono portate ad una capienza di 20000 persone.
Squadre ed Atleti partecipanti Le squadre che parteciparono al torneo furono sedici, tra cui tre squadre americane, una oceanica, due africane e dieci euroasiatiche. La nazione con meno partecipazioni alle Olimpiadi è il Sudafrica, alla sua seconda apparizione, dopo quella di Helsinki 1952. Le nazioni con più partecipazioni, invece, sono il Belgio e gli Stati Uniti, con dieci apparizioni ciascuna.
I giocatori convocati dalle sedici nazionali furono in tutto 151. Il più giovane tra i convocati fu lo jugoslavo Mirko Sandić (18 anni e 109 giorni), mentre il più anziano fu il sovietico Boris Gojchman (41 anni e 120 giorni).
{| class="wikitable" cellpadding="3" cellspacing="0" border="1" style="text-align: center; font-size: 90%; border: gray solid 1px; border-collapse: collapse;" |- !Squadra!Ultimo piazzamentoai Giochi Olimpici !Miglior piazzamentoai Giochi Olimpici !Formazione |- | | 13º(1952) | 9º(1948)
| | 9º(1956) | 9º(1956)
| | 6º(1952) | (1900, 1908, 1920, 1924)
| | 13º(1952) | 4º(1920)
| | 6º(1948) | (1924)
| | 9º(1936) | 4º(1932)
| |4º(1956) |(1948)
| |(1956) |(1952, 1956)
| |5º(1952) |4º(1908, 1900)
| |9º(1952, come Egitto) |7º(1948, come Egitto)
| |8º(1956) |8º(1956)
| |6º(1956) |(1928, come Germania)
| |5º(1956) |(1904)
| |9º(1952) |9º(1952)
| |(1956) |(1932, 1936, 1952, 1956)
| '|(1956) |(1956)
Prima fase Nella prima fase le squadre vengono divise in quattro gironi da quattro squadre. Attraverso la formula di un girone all'italiana con sola andata, le prime due squadre di ogni girone accedono alla seconda fase, mentre le altre vengono eliminate. Ogni girone ha tre giornate di gioco e in ogni giornata vengono disputate due partite, per un totale di sei. Ogni squadra, pertanto, disputa tre incontri, uno contro ogni altra squadra del proprio girone.
Gruppo 1 Il primo gruppo è formato da Giappone, Italia, Repubblica Araba Unita e Romania. La partita inaugurale del girone è Repubblica Araba Unita-Giappone, giocata il 25 agosto e diretta dall'arbitro sovietico Kharebov e dai suoi assistenti Kistiakowski e Semenov. La gara, combattuta, vede la Repubblica Araba andare a segno per prima con Dorry, al quarto minuto. In seguito arriva la risposta degli asiatici, con una doppietta di Kohi che porta in vantaggio la propria squadra. Nel secondo tempo la Repubblica Araba si riporta avanti con la doppietta di Moukhtar, e allo scadere del nono minuto Takanao pareggia i conti, definendo il risultato finale di 3-3. Un'ora più tardi, alle 21:30, viene giocata la seconda partita del girone, tra i padroni di casa dell'Italia e la Romania. A dirigere il match il belga Bauwens assistito da Goose e Delahaye. La partita viene vinta di misura dagli azzurri per 4-3, con i gol nel primo tempo di Parmegiani e Pizzo per gli italiani e di Zahan per i rumeni; nel secondo tempo reti di Lavoratori e Szabo. In seguito Zahan sigla il secondo gol personale, portando il punteggio in parità. All'ottavo minuto a regalare la vittoria all'Italia è Bardi, con la rete del 4-3 finale..
La seconda giornata si apre a mezzogiorno del 26 agosto con la Repubblica Araba Unita contro la Romania, alla ricerca dei primi punti. A dirigere l'arbitro Goose assistito da Delahaye e Bauwens. La partita vede imporsi la selezione rumena. Nel primo tempo goal di Zahan, Blajek e Szabo su rigore; nel secondo Kroner e Grintescu su rigore; la gara ci conclude 5-0 per i rumeni, che conquistano i loro primi tre punti. Nella sera, invece, si gioca l'altra partita del girone, anche questa che ha come protagonista un'unica squadra. Sotto l'arbitraggio di Laurent, l'Italia supera il Giappone 8-1 con le doppiette di Guerrin e Parmegiani, la tripletta di Mannelli e il gol di Ambron. Unico giapponese nel tabellino dei marcatori Miyamura Motomobu, a segno nel primo tempo.
La terza giornata vede le due partite giocarsi quasi in contemporanea nella sera del 27 agosto. L'Italia affronta la Repubblica Araba Unita, ancora ferma a un punto. La partita, dominata per la maggior parte dall'Italia, sarà, al termine del girone, quella con più gol. Infatti, al termine dei due tempi, il risultato è di 9-4 per gli azzurri, per un totale di tredici marcature. Il caimano Eraldo Pizzo realizza una tripletta, che porta l'Italia alla vittoria insieme alle doppiette di Lavoratori e Gionta e ai gol di Mannelli e Guerrini. Nel frattempo si giocano il passaggio del turno Romania e Giappone. Grazie alle reti di Blajek, Kroner e alla doppietta di Zahan è la Romania ad avere la meglio per 4-1 e a passare il turno insieme all'Italia.
DataOraPartita25 agosto20:30 3 - 3 25 agosto21:30 4 - 3 26 agosto12:00 5 - 0 26 agosto22:40 8 - 1 27 agosto21:50 9 - 4 27 agosto22:00 4 - 1
SquadraPtiGVPSGFGSDiff1.63300218+132.43201125+73.13012717-104.13012515-10
Legenda: Promossa alla seconda fase
Note: Due punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.
Gruppo 2 Il secondo gruppo è formato da Argentina, Brasile, Squadra Unificata Tedesca e Unione Sovietica. Il girone comprende tutte e due le Nazionali sudamericane partecipanti al torneo, e sono proprio Argentina e Brasile a sfidarsi nella partita che inaugura il girone. Il Brasile passa in vantaggio nel primo tempo grazie a João Gonçalves Filho dopo 4 minuti. Nel secondo tempo risponde Consuegra per l'Argentina, ma al secondo minuto va di nuovo a segno João Gonçalves Filho; al quarto minuto Fischer segna il gol del definitivo 2-2. Più tardi ad affrontarsi nella prima giornata sono le altre due componenti del girone, Squadra Unificata Tedesca e Unione Sovietica. Il primo tempo vede un incontrastato dominio dei Sovietici, che vanno a segno due volte con Kurennoj e due volte con Kartašov; il gol di Nagy per i Tedeschi su rigore chiude il primo tempo sul parziale di 4-1. Nel secondo tempo la Germania si avvicina con la rete di Schneider, ma Kurennoj mette a segno il suo terzo gol e aumenta le distanze. Nel finale le reti di Honig e Nagy non bastano per completare la rimonta, e la partita termina 4-3 per l'URSS.
Il 26 agosto si gioca la prima partita della seconda giornata. Ad affrontarsi Squadra Unificata Tedesca e Brasile. Il primo tempo si chiude sul parziale di 3-1 per i tedeschi: al goal di Strasser risponde il brasiliano João Gonçalves Filho; in seguito vanno a segno anche Nagy e Osselmann per la Germania. Nel secondo tempo Nagy per la Germania e Márvio dos Santos per il Brasile portano il risultato sul 4-2. Seitz e Schneider portano a 6 i gol dei tedeschi, e alla fine De Almeida segna su rigore per il Brasile, portando il risultato finale sul 6-3.
Il 27 agosto a chiudere la seconda giornata è la seconda partita, Unione Sovietica-Argentina. I sovietici dominano fin dal primo tempo: dopo un minuto a segno Mshvenieradze. Bastano 14 secondi a Osvaldo Codaro per pareggiare i conti. Poco dopo Chikvanaja riporta in vantaggio l'Unione Sovietica, e la doppietta di Kurennoj aumenta la distanza tra le due squadre. Nel finale di primo tempo segnano Grigorovskij per i sovietici e ancora Codaro per l'Argentina. Nel secondo tempo gli argentini si avvicinano con la doppietta di Lucey, ma Čikvanaja e Kurennoj pongono del tutto fine alle speranze degli avversari. La partita finisce con il risultato di 7-4 per l'URSS.
Il 29 agosto si conclude il girone con gli ultimi due scontri rimasti. L'imbattuta Unione Sovietica affronta il Brasile, a un solo punto, e vince senza difficoltà. Il parziale del primo tempo è di 5-1 per i sovietici, che nel secondo tempo portano il risultato sull'8-2. Rilevante, tra le varie marcature, la tripletta di Kurennoj. Nell'altra partita, giocata di sera, la Squadra Unificata Tedesca guadagna l'accesso alla seconda fase grazie ad una vittoria per 5-1 sull'Argentina. I goal di Schneider, Honig, Nagy, Osselmann e autogoal di Lucey; per l'Argentina nel secondo tempo a segno Codaro, su rigore, dopo averne fallito uno nel primo tempo.
DataOraPartita25 agosto21:30 2 - 2 25 agosto22:30 5 - 4 26 agosto21:00 6 - 3 27 agosto10:00 7 - 4 29 agosto11:00 8 - 2 29 agosto23:15 5 - 1
SquadraPtiGVPSGFGSDiff1.633002010+102.43201159+63.13012714-74.13012716-9
Legenda: Promossa alla seconda fase
Note: Due punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.
Gruppo 3
Il terzo gruppo è formato da Australia, Jugoslavia, Paesi Bassi e Sudafrica. Il 25 agosto la prima partita è tra le due squadre europee, Jugoslavia e Paesi Bassi. In un incontro povero di gol, diretto dall'arbitro svedese Zuckerman, vincono gli Jugoslavi per una sola rete, con il risultato di 2-1. Le reti sono dell'olandese van der Zwan e dello jugoslavo Stanišić nel primo tempo; Šimenc segna nel secondo. Più tardi, anche la seconda partita finisce con un unico gol di scarto: il Sudafrica batte l'Australia 3-2. Gli australiani vanno in vantaggio con O'Brien, a cui replica Tinkler; nel finale del primo tempo l'Australia si porta di nuovo in vantaggio con Peirce. Il secondo tempo incomincia con il secondo goal di Tinkler; l'ultima rete è del sudafricano Butler.
Il 26 agosto si affrontano di sera, nella seconda giornata, Australia e Paesi Bassi, entrambe a zero punti. Nel primo tempo il parziale è di 2-2, con le reti di Ran e Muller da una parte, e la doppietta di Wiegard dall'altra. Nel secondo tempo segnano van der Zwan e ancora Ran. L'Australia cerca la rimonta con la terza rete di Wiegard, ma Vriend sigla il 5-3 finale. Nel finale Van Der Zwan ha l'occasione di aumentare il vantaggio olandese, ma fallisce un rigore.
Il 27 agosto alle 11.00 la Jugoslavia travolge il Sudafrica per 7-1. Il primo tempo termina 3-0, con le reti di Stanišić, Sandić e Ježić. Nel secondo tempo ancora a segno Sandić e poi Šimenc; dopo il gol del sudafricano Nahon mettono la palla in rete anche Žužej e Nardelli.