Current TV è stato un network televisivo internazionale di informazione indipendente, fondato nel 2005 da Al Gore, ex vicepresidente degli Stati Uniti e Premio Nobel per la pace 2007, e da Joel Hyatt, membro del Partito Democratico e consigliere d'amministrazione di Hewlett-Packard.
Premiata nel 2007 con un Emmy per il servizio TV interattivo, Current era una piattaforma crossmediale attiva 24 ore su 24 che integrava televisione e internet. Essa si fondava sul concetto di contenuto generato dagli utenti, tanto che nel 2007 si stimava che questa costituisse il 30% della programmazione. Anche per quanto riguarda le inserzioni pubblicitarie, il network ha sviluppato il modello V-CAMs (Viewer Created Advertising Messages), ossia messaggi pubblicitari creati dallo spettatore.
Il suo target di riferimento è quello della fascia demografica 18-34 anni.
Current è attualmente visibile negli Stati Uniti attraverso i partner di distribuzione Comcast (Canale 107), Time Warner, DirecTV (Canale 358), Dish Network (Canale 215). In Italia le trasmissioni sono partite l'8 maggio 2008 e terminate il 31 luglio 2011. Le trasmissioni inglesi sono partite, invece, il 12 marzo 2007 e terminate l'11 marzo 2012. Dal giugno 2009 va in onda anche in Canada.
Negli Stati Uniti, Current TV aveva circa 400 impiegati.
Negli USA, Current si collocava al sesto posto fra le TV nella fascia tra i 18 e i 34 anni e al primo in quella tra i 25 e i 34.
Il 2 gennaio 2013 è stata diffusa la notizia dell'acquisto di Current da parte di Al Jazeera, la quale ha manifestato l'intenzione di chiudere Current e lanciare un nuovo canale basato a New York denominato Al Jazeera America; tale annuncio si è poi realizzato il 20 agosto dello stesso anno.
Ispirazione e storia Il 1º agosto 2005 a mezzanotte iniziano negli Stati Uniti le trasmissioni di Current TV. In realtà, l'idea del canale nasce nel 2000: all'indomani delle elezioni presidenziali americane, Al Gore e Joel Hyatt ragionano sulla volontà di fondare un network d'informazione via cavo, rimanendo però delusi dal mercato e dall'ambiente delle TV convenzionali. Da qui nasce l'intenzione di competere coinvolgendo attivamente gli utenti e concentrandosi sul target 18-35 anni. Nella concezione dei fondatori la nuova TV non deve avere orientamenti politici e si deve proporre come voce indipendente nella quale le nuove generazioni possano riconoscersi.
Dopo vari passaggi e acquisizioni della INdTV Holdings, compagnia cofondata da Gore e Hyatt, nel 2005 nasce ufficialmente Current, network d'informazione che ruota attorno ai concetti di libertà, indipendenza e democrazia.
Il 6 ottobre 2006 viene annunciato un accordo con British Sky Broadcasting per il lancio sul satellite di una versione locale di Current. Le trasmissioni partono ufficialmente il 12 marzo 2007 su Sky (canale 229) e Virgin Media (Canale 155).
Il 16 settembre 2007, Current TV viene premiata con un Emmy come migliore servizio TV interattivo. È il network più giovane nella storia degli Emmy a ricevere un premio.
L'anno successivo, grazie ad un accordo tra Current e Sky, il canale sbarca in Italia a partire dall'8 maggio 2008 sul canale 130 della piattaforma satellitare. L'Italia è il primo paese non anglofono ad avere una versione locale di Current dopo Usa, Irlanda e Inghilterra. Il direttore del canale italiano era Tommaso Tessarolo.
Nel 2009, è la volta del Canada, mentre il 1º maggio 2010 viene lanciata anche in Sudafrica come parte del pacchetto della piattaforma TopTV.
Filosofia e mission Current mostra al suo pubblico cosa succede nel mondo, attraverso la voce dei protagonisti delle storie, proponendo contenuti alternativi a quelli dei tradizionali siti di informazione o canali televisivi.
Current ha implementato il modello dei contenuti creati dallo spettatore (VC2 - Viewer Created Content). Per VC² si intendono tutti quei video-contenuti ideati, prodotti e realizzati dal pubblico e che costituiscono circa il 30% della programmazione sul canale televisivo. Vengono trasmessi sul canale satellitare i video più votati dalla community internet. L'interazione fra Web e TV è infatti totale. Gli argomenti della programmazione televisiva riflettono i temi affrontati all'interno della community e viceversa.
Emittente televisiva indipendente, Current conserva e promuove una vocazione ecologista sulle linee guida tracciate nel documentario di Al Gore Una scomoda verità.
Secondo il cofondatore Hyatt: "Si tratta di portare l'Internet intelligente in TV, non la TV stupida sugli schermi di Internet".
Standard televisivi Sin dalla sua fondazione nel 2005, Current è stato il principale network d'informazione mondiale peer-to-peer, oltre che unica piattaforma crossmediale dotata anche di un sito Web, la cui produzione e programmazione è realizzata in collaborazione con il pubblico. Alla base dell'offerta di contenuti sono i POD, ovvero quei filmati brevi, di solito sotto i 7 minuti, che raccontano una storia, descrivono un personaggio e/o condividono un'idea spaziando sulle tematiche più diverse.
Current acquista POD per la TV. Il pagamento è stabilito a seconda della qualità del prodotto finito.
Chi invia un POD deve assicurarsi di avere tutte le liberatorie necessarie e di non infrangere il diritto d'autore con la colonna sonora. "Saranno rispettati i diritti degli autori – ha affermato Al Gore - non possiamo ignorare la proprietà intellettuale".
In particolare in Italia, il canale 130 Sky è partito con una programmazione shuffle (video a rotazione random). Nei primi mesi il palinsesto italiano si è caratterizzato per una programmazione in stile playlist: Pod come piccole pillole di informazione dai 2 agli 8 minuti di durata, organizzati in fasce di programmazione tematica di facile e veloce fruizione. I Pod provengono da tutto il mondo e possono essere doppiati o sottotitolati.
Subito, però, Current Italia ha anticipato modelli e palinsesti proposti dalla stessa casa madre America. A soli quattro mesi dal debutto infatti, il 15 settembre 2008 il canale 130 Sky annuncia la nuova stagione autunnale di Current e introduce una diretta con sei ore di live al giorno, dalle ore 19 all'1. Inoltre, al tradizionale palinsesto shuffle (programmazione random) viene affiancata la logica ad appuntamenti fissi settimanali, con quattro show a tema e della durata di circa un'ora: il martedì c'è l'appuntamento internazionale di "Vanguard" che presenta inchieste in esclusiva dalle zone calde del pianeta; il mercoledì ci sono le inchieste nazionali di "Vanguard" che presenta i reportage dei filmmaker italiani; ogni giovedì è in onda "Geek Files", un programma dedicato alle inchieste in ambito tecnologico.
Sempre nel 2008, per la prima volta in Italia, il pubblico del network creato da Al Gore viene chiamato a produrre anche la pubblicità per i partner del canale. Ad inaugurare l'iniziativa italiana VCAM (Viewer Created Ad Messages - Pubblicità Creata dai Telespettatori) – aperta a chiunque voglia mettere alla prova la propria vena creativa - un brand di fama mondiale: Warner Home Video Italia. Gli utenti devono realizzare in 60" il remake di una scena scelta tra 60 leggendari film riediti da WB in occasione dell'85º anniversario della major. Gli spot vanno uploadati sul sito. Solo i due VCAM più votati dalla community e scelti dal brand sponsor sono trasmessi su Current TV e ricevono un compenso di 1.750 euro ciascuno.
L'iniziativa Warner Bros. è un successo, tanto che il 4 novembre 2008 Current propone con Canon il secondo progetto VCam, condividendo con lo sponsor la filosofia user generated e incentivando l'approccio spontaneo e sempre più diffuso degli utenti che decidono di comunicare attraverso i più nuovi e moderni linguaggi espressivi. Coerente con la propria filosofia Freecording (“registrare in libertà”), Canon chiede ai videomaker di Current di interpretare, attraverso le immagini, le emozioni nella vita di tutti i giorni senza porre limiti se non quelli della creatività di ciascuno.
Successivamente, le elezioni presidenziali statunitensi del 2008 rappresentano per Current una nuova sfida. Il network documenta sin dall'inizio il percorso dei contendenti, dalle primarie fino agli ultimi dibattiti; porta la voce dei giovani e degli americani "delle province" alla ribalta televisiva documentando lo stato d'animo della nazione. Il tutto si conclude con una maratona elettorale che ha visto Current dare voce alla gente in diretta durante i dibattiti tra i due candidati. Durante la notte elettorale del 4 novembre 2008 Current, grazie ad una partnership esclusiva con Twitter e Digg, ha reso possibile per gli utenti inviare in tempo reale i propri commenti, le proprie reazioni che sono state tradotte in TV in animazione grafica.
A dicembre, Current comincia a proporre, in esclusiva nazionale e internazionale, la messa in onda di lungometraggi (anziché i consueti POD) che non hanno trovato distribuzione nei tradizionali canali. Il 24 dicembre 2008 il canale manda in onda Il quarto sesso, puntata pilota della fiction realizzata dal regista Marco Costa, ancora oggi in cerca di distribuzione. Nonostante l'ottima realizzazione e un cast d'eccezione che vede Claudio Santamaria nel ruolo principale di un Gesù depresso e disoccupato, pare che la distribuzione di Il quarto sesso sia stata penalizzata per le tematiche considerate "di rottura". Il 25 dicembre è il debutto televisivo di Torno Subito il primo film italiano in alta definizione scaricabile gratuitamente solo da internet. Anteprima TV anche il 26 dicembre con The Beirut Apartment, il docufilm di Daniele Salaris sul tema sensibile dell'omosessualità in Libano.
Il film rappresenta un fenomeno di produzione dal basso – filosofia affine al contenuto generato dagli utenti di Current – realizzato da Malastrada.film, casa di creazione/diffusione di cinema di ricerca. E infine il 27 dicembre è la volta del debutto televisivo di Arrakis, documentario di denuncia sulle morti bianche. Un racconto toccante e in prima persona di Silvestro Capelli, ex-operaio della storica Breda Fucine di Sesto San Giovanni, che con la particolare voce di un laringectomizzato, racconta vedute di fabbriche abbandonate e del suo intervento per estirpare il tumore causato dall'amianto inalato durante gli anni del lavoro in fabbrica. A partire da questa sperimentazione Current ha dedicato e continua a dedicare sempre più spazio alla messa in onda di documentari e film d'inchiesta spesso mai apparsi in TV, dando vita a un ciclo di documentari e film chiamato "Current DOC" in onda tutti i lunedì. Tra i film d'inchiesta trasmessi in anteprima c'è "Citizen Berlusconi", che Current ha trasmesso in Italia in prima visione assoluta e La minaccia, documentario su Hugo Chávez.
Il 20 gennaio 2009, Current segue in diretta l'insediamento del Presidente Barack Obama alla Casa Bianca su tre livelli:Web, radio e TV. A una diretta televisiva viene affiancata una diretta tramite web radio e un liveblogging su Twitter. La diretta dell'insediamento è stata ripresa e trasmessa anche dal sito del Corriere della Sera.
Vanguard Journalism Vanguard è la serie che incarna questo nuovo modo di fare giornalismo che stravolge con successo la metodologia classica dell'inchiesta, tanto da aver ricevuto numerosi riconoscimenti tra i quali un Premio Emmy nel 2007. Il team dei Vanguard è composto da giovani ed intrepidi giornalisti di ogni nazionalità che, partendo dall'headquarter di Los Angeles, di missione in missione indagano sulle più importanti questioni del nostro tempo. I Vanguard Journalist non si limitano a raccontare le storie, le vivono.