È stato consigliere del comune di Pirano tra il 1998 e il 2002, mentre nel 2004 è stato candidato nelle liste del Partito Popolare Sloveno (Slovenska ljudska stranka o SLS).
Joško Joras è il proprietario di una casa sulla riva sinistra del fiume Dragogna tra la frazione di Molini (Mlini) e quella di Scrile (Škrile) attualmente amministrate dal comune croato di Buie ma rivendicate dalla Slovenia, in quanto accatastate al tempo della Jugoslavia nell'insediamento di Sicciole (Sečovlje) del comune di Pirano Franco Juri - "Il contenzioso sloveno-croato: una pericolosa scintilla nei Balcani occidentali", Osservatorio sui Balcani.
Fin dalla dissoluzione della Jugoslavia, tale striscia di terreno, e soprattutto la linea di divisione politica del Golfo di Pirano, sono state oggetto di accese polemiche tra i due Stati, con periodiche manifestazioni di nazionalisti, tra cui lo stesso Joras, molto noto a livello mediatico. "Golfo di Pirano: acque agitate" , Osservatorio sui Balcani.
Il 28 aprile 2008 un centinaio di militanti del movimento 25 giugno, guidato da Marjan Podobnik, esponente del Partito Popolare Sloveno (SLS), ex vice-premier sloveno e fratello dell'ex ministro dell'Ambiente, assieme a un gruppo di skinhead e di “hervardi” (i giovani dell'estrema destra che sognano la “grande Slovenia” entro i confini dell'antica Carantania), hanno bloccato il valico confinario di Sicciole per parecchie ore. Franco Juri - "Nazionalismo preelettorale", Osservatorio sui Balcani.
Note