Carriera Sportiva Iniziò il suo percorso nel canottaggio, vincendo nel 1945 la Coppa Lysistrata. Successivamente si dedicò alla vela agonistica, debuttando nella Classe Star nel 1946 con l'imbarcazione Libellula. In questa categoria ottenne i maggiori successi della sua carriera, pur regatando negli anni in numerose altre classi tra cui Dinghy, 8 metri, Dragone, 5,5 metri, Tempest, Soling, IOR e RORC.
Risultati principali Nella Classe Star ha conseguito i seguenti titoli: Campionati europei: 2 ori (1959, 1965) Campionati italiani: 5 titoli (1957, 1961, 1962, 1964, 1965) Campionati nazionali esteri: Campione di Francia (1957) e Campione di Germania (1958) Kieler Woche: Vincitore (1959, 1960) Coppa Tito Nordio: Vincitore (1962, 1963, 1965, 1966, 1967)
Nella classe IOR: Regata dei Tre Golfi: Vincitore (1978)
Partecipazioni olimpiche Rappresentò l’Italia in cinque edizioni dei Giochi olimpici: Londra 1948 (Torquay) Melbourne 1956 (Port Phillip Bay) Roma 1960 (Napoli): prodiere di Agostino Straulino, con cui si classificò al 4º posto. Tokyo 1964 (Enoshima) Città del Messico 1968 (Acapulco)
Attività dirigenziale Terminata l'attività agonistica, Rolandi intraprese una lunga carriera dirigenziale nella Federazione Italiana Vela (FIV): Vicepresidente dal 1976 al 1981; Presidente dal 1981 al 1988; Successivamente nominato Presidente onorario a vita.
A livello internazionale, ebbe una rilevante carriera all'interno della World Sailing (allora IYRU, poi ISAF). Dal 1980 operò come giudice internazionale, ricoprendo ruoli di responsabilità nel Review Board, l'organo di revisione della federazione. In qualità di membro o presidente di giuria, prese parte a numerose competizioni internazionali e a tre edizioni dei Giochi olimpici: Long Beach 1984: Giuria internazionale. Seul 1988 (Pusan): Giuria internazionale. Barcellona 1992: Rappresentante ufficiale della federazione internazionale (P.R. ISAF).
La Coppa America Legò il suo nome ad alcune storiche sfide italiane alla Coppa America: Nel 1983 a Newport, ricoprì il ruolo di Presidente della FIV durante la prima partecipazione italiana con Azzurra. Nel 2003 fu ad Auckland per la sfida di Luna Rossa. Nel 2007, all’eta di 81 anni, partecipò all'edizione di Valencia a bordo di Mascalzone Latino in qualità di "diciottesimo uomo".
Riconoscimenti Per il suo contributo allo sviluppo dello sport, ricevette importanti onorificenze nazionali e internazionali: 1957 – Medaglia d'argento al valore atletico (CONI) 1984 – Stella d'oro al merito sportivo (CONI) 1994 – Medaglia d'Oro IYRU (per il contributo allo sviluppo della federazione mondiale) 1997 – Trofeo Beppe Croce (primo italiano insignito di tale onorificenza) 2012 – Premio "Gabrio de Szombathely" (prima edizione, come miglior Giudice di Regata) Yacht Club Adriaco, Il Premio Gabrio de Szombathely - Albo d'Oro. 2015 – Premio "Cofradia Europea de Vela"
Affiliazioni Atleta storico del Circolo Canottieri Napoli, ne ricoprì la carica di Presidente nel biennio 1971-1973. Nel corso della sua vita fu associato ai più prestigiosi club velici italiani, tra cui il Circolo del Remo e della Vela Italia, il Club Nautico della Vela, lo Yacht Club Italiano (di cui fu Vice Presidente dal 1987 al 1991), lo Yacht Club Adriaco e il Circolo Vela Gargnano. Fu inoltre socio fondatore e benemerito del Reale Yacht Club Canottieri Savoia.
Carlo Rolandi fu una figura di rilievo del Rotary Club Napoli, entrandovi nel 1961 e servendo come Presidente nell'annata 1989-1990 e governatore del Distretto 2100 nel 1993-1994. Durante il suo anno di presidenza del Rotary Club Napoli, ha sviluppato diversi progetti socio-sanitari e culturali. Per il suo impegno sociale e il costante servizio, gli fu conferito il Paul Harris Fellow, onorificenza del Rotary International https://www.rotarynapoli.it/il-club-napoli/paul-harris-fellow-phf/ https://www.rotarynapoli.it/rolandi/ .
Vita professionale e privata Conseguì la laurea in Economia e Commercio presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II il 3 aprile 1950. Esercitò la professione di commercialista, fondando a Napoli uno dei primi studi associati della città e specializzandosi in diritto societario e amministrativo.
Nel corso della sua carriera ricoprì incarichi nei consigli d'amministrazione di diversi istituti bancari, enti pubblici e società private. Dal 1972 al 1995 guidò, in qualità di Presidente e Amministratore delegato, la società Metropolitana di Napoli, risultando tra i principali protagonisti della progettazione e della realizzazione della Linea 1, la cui prima tratta fu inaugurata nel 1993.
Nel 1952 sposò Laura Carsana, con la quale ebbe due figli: Gigi e Adele. Uno dei suoi sei nipoti è il canottiere olimpico Matteo Castaldo.
Note
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