Vincitore di due Emmy Award, la sua comicità si esprime con monologhi vari ed eterogenei attraversando temi differenti senza soluzione di continuità. Oltre che portare i suoi pezzi comici in tournée, è anche un attore di televisione, teatro e cinema ed è attivo nel volontariato. È conosciuto anche per l'arte del travestitismo, spesso presente nei suoi spettacoli.

Biografia I primi anni Izzard nasce nello Yemen, figlio minore di una coppia inglese formata da Dorothy Ella, ostetrica e infermiera, e Harold John Izzard, contabile che lavorava nello Yemen per la BP. Un anno dopo la sua nascita, la famiglia di Izzard si trasferisce nel Regno Unito. Sua madre muore di cancro nel marzo del 1968, quando Izzard ha 6 anni. Izzard trova consolazione nella commedia dopo la morte di sua madre, particolarmente nei lavori dei Monty Python, Steve Martin, Richard Pryor e nel primo Benny Hill.

Dopo aver frequentato con successo l'Eastbourne College, inizia a esibirsi come cabarettista all'Università di Sheffield e, dopo essersi fatto cacciare da un corso di laurea in contabilità, porta le sue rappresentazioni nelle strade. Avendo passato gran parte degli anni 1980 come artista di strada in Europa e negli Stati Uniti d'America, Izzard porta i suoi spettacoli nei luoghi in Gran Bretagna. La sua prima apparizione avviene al Comedy Store di Londra, nel 1987. Durante tutti gli anni 1980 rifinisce il suo repertorio, e all'inizio degli anni 1990 comincia a collezionare i primi riconoscimenti, sebbene non abbia ancora la parvenza per cui diventerà famoso più tardi.

Il successo

Il suo lavoro come cabarettista gli vale un British Comedy Awards nel 1993 per Live at the Ambassadors e uno nel 1996 per Definite Article. Dopo le tappe britanniche del suo tour, porta Definite Article in diverse città fuori dell'Inghilterra e rimedia una fortunata tappa a New York. Tuttavia, non sfonda veramente negli Stati Uniti d'America fino al 1999, quando Dress to Kill appare sul canale televisivo HBO. Circa un anno più tardi lo spettacolo va in tour negli Stati Uniti, Regno Unito e Francia (Izzard, infatti, parla fluentemente anche il francese). Nello stesso anno, interpreta un ruolo secondario nel film Mystery Men.

Improvvisamente oltreoceano si accorgono di Izzard: Dress to Kill gli valse due Emmy nel 2000 (per la interpretazione e la sceneggiatura). Comunque, raramente recita i suoi spettacoli di cabaret in televisione, . Nel 2001 appare in Hollywood Confidential di Peter Bogdanovich; sempre nello stesso anno partecipa a Ocean's Eleven (in seguito apparirà anche nei sequel). Nel 2006, recita nel film commedia La mia super ex-ragazza, in cui interpreta un imprevedibile sofisticato cattivo. Tra il 2007 e il 2008 è nel cast della serie TV The Riches, in cui interpreta il protagonista (Wayne Malloy/Doug Rich) affiancato dall'attrice Minnie Driver. Nel 2011 prende parte alla terza stagione di United States of Tara, dark comedy di proprietà della Showtime, nei panni del Dr. Hatteras, prima professore, poi psicanalista di Tara. Nel 2019 doppia il personaggio di Burnish nel film Il piccolo yeti.

Vita privata Ateo, Izzard si definisce genderfluid, parlando di sé come un soggetto «un po' maschietto e un po' femminuccia». Adotta come termine ombrello quello di transgender e, per lungo tempo, non ha mostrato preferenze tra «lui» o «lei» circa i pronomi con cui essere indicata; solo dal dicembre 2020 ha dichiarato di preferire esclusivamente «lei».

In passato si è identificato anche come travestito, parlando di sé con definizioni come «una lesbica intrappolata nel corpo di un uomo» o «un ragazzo intero più metà ragazza». Izzard aveva iniziato a identificarsi pubblicamente come travestito, in contesti come l'Edinburgh Fringe, già nel 1992. La sua posizione è che il modo in cui si veste non è parte delle sue performance né è un feticcio sessuale: «non lo chiamo drag; non lo chiamo nemmeno cross-dressing. È solo indossare un vestito. [...] Non si tratta di un artificio. Si tratta solo di me che esprimo me stesso»; nel suo spettacolo Unrepeatable sottolinea inoltre che «le donne indossano quello che vogliono e lo faccio anch'io». È infine dell'idea che l'essere transgender sia determinato dalla genetica e che un giorno questo sarà scientificamente provato, al punto di aver fatto sequenziare il proprio genoma.

Filmografia Cinema L'agente segreto (The Secret Agent), regia di Christopher Hampton (1996) Velvet Goldmine, regia di Todd Haynes (1998) The Avengers - Agenti speciali (The Avengers), regia di Jeremiah S. Chechik (1998) The Criminal, regia di Julian Simpson (1999) Mystery Men, regia di Kinka Usher (1999) Circus, regia di Rob Walker (2000) L'ombra del vampiro (Shadow of the Vampire), regia di E. Elias Merhige (2000) Hollywood Confidential (The Cat's Meow), regia di Peter Bogdanovich (2001) All the Queen's Men, regia di Stefan Ruzowitzky (2001) Revengers Tragedy, regia di Alex Cox (2002) Blueberry, regia di Jan Kounen (2004) 5 bambini & It (Five Children and It), regia di John Stephenson (2004) – voce Ocean's Twelve, regia di Steven Soderbergh (2004) Romance & Cigarettes, regia di John Turturro (2005) Uno zoo in fuga (The Wild), regia di Steve Williams (2006) – voce La mia super ex-ragazza (My Super Ex-Girlfriend), regia di Ivan Reitman (2006) Ocean's Thirteen, regia di Steven Soderbergh (2007) Across the Universe, regia di Julie Taymor (2007) Le cronache di Narnia - Il principe Caspian (The Chronicles of Narnia: Prince Caspian), regia di Andrew Adamson (2008) – voce Igor, regia di Anthony Leondis (2008) Operazione Valchiria (Valkyrie), regia di Bryan Singer (2008) – Erich Fellgiebel Rage, regia di Sally Potter (2009) Every Day, regia di Richard Levine (2010) Cars 2, regia di John Lasseter e Brad Lewis (2011) – voce Lost Christmas, regia di John Hay (2011) L'ottava nota - Boychoir (Boychoir), regia di François Girard (2014) Un'occasione da Dio (Absolutely Anything), regia di Terry Jones (2015) Day Out of Days, regia di Zoe Cassavetes (2015) Rock Dog, regia di Ash Brannon (2016) – voce Vittoria e Abdul (Victoria and Abdul), regia di Stephen Frears (2017) The Song of Names: La Musica Della Memoria (The Song of Names), regia di François Girard (2019) L'assistente della star (The High Note), regia di Nisha Ganatra (2020) Sei minuti a mezzanotte (Six Minutes to Midnight), regia di Andy Goddard (2020)

Televisione Open Fire, regia di Paul Greengrass – film TV (1994) Aristophanes: The Gods Are Laughing, regia di Coky Giedroyc – film TV (1995) I racconti della cripta (Tales from the Crypt) – serie TV, episodio 7x11 (1996) Rex the Runt – serie TV, episodi 1x03-1x08 (1998) – voce Pythonland, regia di Ralph Lee – film TV (1999) A Day in the Death of Joe Egg, regia di Robin Lough – film TV (2002) 40 – serie TV, episodi 1x01-1x02-1x04 (2003) Kitchen – miniserie TV, 2 puntate (2007) The Riches – serie TV, 20 episodi (2007-2008) The Day of the Triffids – miniserie TV, 2 puntate (2009) I Simpson (The Simpson) – serie TV, episodio 21x20 (2010) – voce United States of Tara – serie TV, 8 episodi (2011) The Good Wife – serie TV, episodio 3x02 (2011) L'isola del tesoro (Treasure Island), regia di Steve Barron – miniserie TV, 2 puntate (2012) Bullet in the Face – serie TV, 6 episodi (2012) Mockingbird Lane – serie TV (2012) Hannibal – serie TV, 6 episodi (2013-2014) Powers – serie TV, 10 episodi (2015) Prosciutto e uova verdi (Green Eggs and Ham) – serie animata, 13 episodi (2019) – voce Stay Close – miniserie TV, 6 puntate (2021) Il simbolo perduto (The Lost Symbol) – serie TV, 10 episodi (2021) Rapina e fuga (Culprits) – serie TV, episodi 1x07-1x08 (2023) Kaos – serie TV, 4 episodi (2024)

Doppiatori italiani Nelle versioni in italiano delle opere in cui ha recitato, Eddie Izzard è stato doppiato da: Roberto Draghetti in Ocean's Twelve, Ocean's Thirteen, Every Day Teo Bellia in Lost Christmas, Un'occasione da Dio Stefano Mondini in La mia super ex-ragazza, Sei minuti a mezzanotte Danilo De Girolamo in L'agente segreto Luigi Ferraro in Velvet Goldmine Fabio Boccanera in Mystery Men Massimo De Ambrosis in L'ombra del vampiro Sergio Di Stefano in Blueberry Nino Prester in Romance & Cigarettes Pasquale Anselmo in The Riches Christian Iansante in Operazione Valchiria Fabrizio Pucci in The Good Wife Massimo Rossi in L'isola del tesoro Roberto Stocchi in Hannibal Franco Mannella in L'ottava nota - Boychoir Pino Insegno in Powers Marco Mete in Vittoria e Abdul Luca Biagini in L'assistente della star Marco Balzarotti in Get Duked! Rodolfo Bianchi in Stay Close Massimo Lodolo ne Il simbolo perduto Fabrizio Russotto in The Song of Names: La Musica Della Memoria Da doppiatore è sostituito da: Marco Mete in Cars 2, LEGO Batman - Il film Leo Gullotta in 5 bambini & It Teo Bellia in Uno zoo in fuga Stefano Mondini in Igor Francesco Prando in Le cronache di Narnia - Il principe Caspian Oreste Baldini in Rock Dog Stefano Benassi in Il piccolo yeti Alessio Cigliano in Prosciutto e uova verdi

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Primetime Emmy alla miglior sceneggiatura per un programma varietà, comico o musicale Categoria:Attori teatrali britannici Categoria:Attori televisivi britannici Categoria:Persone che hanno fatto coming out