__NOTOC__ La sesta e ultima stagione della serie televisiva Hercules, composta da 8 episodi, è stata trasmessa per la prima volta negli Stati Uniti. Le fonti differiscono sulle date di prima visione americana, infatti, secondo IMDb, Rotten Tomatoes e Metacritic gli episodi sono stati trasmessi in prima visione dal 27 settembre al 22 novembre 1999, mentre secondo The TVDB e TMDB gli episodi sono stati trasmessi dal 2 ottobre al 27 novembre 1999.
In Italia, la stagione è stata trasmessa in prima visione e in disordine dal 30 marzo al 25 maggio 2002 su Italia 1.
nºTitolo originaleTitolo italianoPrima TV USAPrima TV Italia 1 Be Deviled Hercules posseduto dal male 27 settembre 1999 The TVDB e TMDB riportano 2 ottobre 1999. 6 aprile 2002 2 Love, Amazon Style Rotten riporta "Love Amazon Style". Hercules e il litigio tra Venere e Vulcano 4 ottobre 1999 The TVDB e TMDB riportano 9 ottobre 1999. 30 marzo 2002 3 Rebel with a Cause Hercules contro il perfido Creonte 11 ottobre 1999 The TVDB e TMDB riportano 16 ottobre 1999. 13 aprile 2002 4 Darkness Visible Hercules contro i vampiri 18 ottobre 1999 The TVDB e TMDB riportano 30 ottobre 1999, mentre Rotten riporta 25 ottobre 1999. 20 aprile 2002 5 Hercules, Tramps & Thieves Rotten riporta "Hercules, Tramps and Thieves". Hercules e il monte dei Paschi di Grecia 1º novembre 1999 The TVDB e TMDB riportano 6 novembre 1999. 27 aprile 2002 6 City of the Dead Hercules in Egitto 8 novembre 1999 The TVDB e TMDB riportano 13 novembre 1999. 4 maggio 2002 7 A Wicked Good Time Hercules e il sortilegio 15 novembre 1999 The TVDB e TMDB riportano 20 novembre 1999. 11 maggio 2002 8 Full Circle Hercules e i poteri di Evander 22 novembre 1999 The TVDB e TMDB riportano 27 novembre 1999. 25 maggio 2002
Hercules posseduto dal male Titolo originale: Be Deviled Diretto da: Mark Beesley Scritto da: Paul Robert Coyle Trama Arciana è una criminale detenuta in carcere che riesce a evadere dopo aver scatenato una rivolta insieme agli altri detenuti, che decidono di diventare i suoi tirapiedi. Dal fuoco di una fucina, fa la sua comparsa un uomo sotto lo sguardo incredulo di due fabbri. Egli brucia vivo uno dei due uomini proiettando del fuoco dalla propria mano. Poi si rivolge al secondo fabbro dicendo che ha bisogno di lui per consegnare un messaggio a Hercules.
Quando Hercules e Iolao vengono a sapere che Arciana è fuggita di prigione per entrare in possesso della Spada di Giunone (che i suoi fedeli spostano da un tempio all'altro) si mettono sulle sue tracce, ma poi fa la sua comparsa Serena, la donna che Hercules aveva sposato. Hercules, dopo un breve scambio di parole, capisce che quella non è Serena, ma un'entità malvagia che ha assunto le sue sembianze. L'entità si fa chiamare "Peccato" (il Serpente) e ha deciso di presentarsi a Hercules assumendo le sembianze di una persona che lui conosce. Peccato spiega a Hercules e Iolao di essere la regnante di una dimensione infernale parallela a quella di Plutone: a volte nell'Averno giungono delle anime troppo crudeli che nemmeno Plutone è capace di gestire e che dunque vengono assegnate al regno infernale che è sotto il dominio di Peccato, una di queste è quella di Xerxos che però è fuggito, e lei vuole che Hercules lo riporti nel Regno degli Inferi.
Quando Hercules scopre che Xerxos è tornato nel mondo dei vivi, preferisce dare a lui la priorità piuttosto che ad Arciana, rivelando a Iolao che Xerxos (da sempre contraddistinto da un'incoercibile cattiveria) uccise i suoi genitori da adolescente e quando durante il processo gli chiesero perché lo avesse fatto lui rispose dicendo: "Mi sono divertito". Fu condannato a morte per l'omicidio dei genitori, ma fuggì, continuando a uccidere finché Hercules non lo catturò e lo consegnò alle autorità che lo giustiziarono.
Poi Hercules e Iolao trovano il cadavere del secondo fabbro appeso a testa in giù; nella bocca del morto, Hercules trova un pezzo di carta con la scritta "mi sono divertito". Peccato spiega a Hercules che Xerxos evadendo dalla dimensione infernale ha acquisito dei poteri immensi, mentre lei non può esercitare molto potere nel mondo mortale, ma in compenso può donare a Hercules la forza necessaria per sconfiggere Xerxos. Pur tentato, Hercules rifiuta l'offerta.
Xerxos attira in una trappola le guardie carcerarie che stanno dando la caccia ad Arciana uccidendo alcune di loro, poi intervengono Hercules e Iolao che lo affrontano insieme, ma non possono nulla contro la sua forza: Xerxos sembra imbattibile. Hercules lo scaraventa contro un pezzo di legno che lo trafigge da parte a parte, ma nemmeno questo riesce a ucciderlo. Anche se Xerxos afferma che potrebbe uccidere Hercules, preferisce che lui continui a vivere in modo che la rabbia per tutta la scia di morti che Xerxos si lascerà dietro lo tormenti. Xerxos, sotto lo sguardo sconcertato di Hercules e Iolao, si trasforma in un demone alato e si allontana. Peccato offre ancora una volta a Hercules il potere di battere Xerxos: pur ritenendo che Hercules possa sconfiggerlo con le sue sole forze ci impiegherebbe troppo tempo e intanto Xerxos ucciderà altra gente, ma con i poteri che Peccato gli offrirà, Hercules lo batterà facilmente. Iolao cerca di scoraggiare Hercules ad accettare l'offerta, ma questa volta Hercules accetta e Peccato lo bacia trasmettendogli i poteri per sconfiggere Xerxos.
Peccato rivela a Hercules e Iolao che Xerxos, pur uccidendo i genitori, risparmiò la sua sorellina, Hercules capisce che si tratta di Arciana, infatti Xerxos si è messo sulle sue tracce. Peccato spiega a Hercules che Arciana, pur essendo cattiva quanto Xerxos, lo è diventata solo per via del dolore che ha provato in orfanotrofio in reazione alla morte dei genitori. Xerxos visita la tomba dei suoi genitori, un becchino gli rivela che Arciana per un po' di tempo aveva portato dei fiori in loro memoria, ma poi ha smesso. Iolao si sta rendendo conto che Hercules è diventato cinico e aggressivo, non tarda a capire che il potere che Peccato gli ha conferito alimenta la sua cattiveria, tanto che Hercules ammette che intende uccidere non solo Xerxos, ma anche Arciana, ignari che Peccato e Xerxos li stanno osservando. La loro, infatti, è solo una messa in scena: Peccato ha liberato Xerxos dal regno infernale solo per avere la possibilità di rendere cattivo Hercules attraverso i poteri che gli ha offerto, mentre Xerxos, per ragioni ignote a Peccato, ha chiesto in cambio di poter vedere Arciana. Quest'ultima viene attaccata dalle guardie carcerarie che lei e i suoi uomini riescono a sconfiggere. Poi interviene Peccato che con i suoi poteri fa in modo che la guardia che stava per uccidere Arciana si autoinfligga una pugnalata allo stomaco, rivelandole la posizione del tempio dove la Spada di Giunone è custodita.
Intanto, Xerxos va nell'orfanotrofio dove Arciana aveva vissuto e uccide il direttore della struttura, colpevole di aver più volte picchiato Arciana. Iolao, capendo che Hercules non è più in grado di contenere la cattiveria che ora anima il suo spirito, si allontana da lui preferendo cercare Arciana da solo e trovandola al tempio di Giunone. Ora Arciana possiede la Spada di Giunone e la usa per scagliare un fulmine contro Iolao (benché quest'ultimo volesse solo proteggerla) e proprio quando sta per ucciderlo, Xerxos salva Iolao disarmando sua sorella. Arciana è esterrefatta nel vedere il fratello, e Xerxos si trasforma nel demone alato davanti a lei proiettando nella mente della sorella i suoi ricordi del regno infernale, in modo da far capire ad Arciana quale sarà il suo destino se proseguirà nel cammino del male. L'obiettivo di Xerxos è aiutare sua sorella a redimersi sapendo che nel profondo lei ha un cuore buono. Fa la sua comparsa Hercules il cui volto assume delle fattezze demoniache perché usa a pieno il potere concessogli da Peccato. Iolao decide di usare contro Hercules la Spada di Giunone: è pronto a ucciderlo pur di impedirgli di diventare uno spietato assassino, ma Hercules afferra la lama della spada e la toglie dalle mani di Iolao, colpendolo con un pugno. Hercules attacca Xerxos, quest'ultimo lo ferisce al braccio sinistro, si alza in volo afferrando Hercules per il collo e lo scaraventa contro una parete, Hercules lo colpisce con un calcio, si arrampica sopra la schiena di Xerxos e gli strappa l'ala destra, facendolo cadere al suolo. Hercules gode nel vederlo sconfitto e afferra una statua con l'intento di usarla per uccidere Xerxos, ma Iolao lo supplica di risparmiargli la vita. Peccato si mette a urlare incoraggiando Hercules a uccidere Xerxos, Iolao e Arciana, ma quando Hercules guarda Iolao ritorna come prima liberandosi del potere di Peccato e con esso dell'influenza malvagia che lo stava manovrando. Adesso Hercules ha capito che Xerxos non era fuggito dal regno infernale, ma era stata Peccato a liberarlo in modo da condannare l'anima di Hercules, se quest'ultimo lo avesse ucciso con il potere che Peccato gli aveva dato. Peccato promette ad Arciana che un giorno lei sarà sua, ma quest'ultima afferma che non accadrà, probabilmente ha deciso di redimersi. Anche se il piano di Peccato è fallito, lei si ritiene comunque soddisfatta perché ora ha la certezza che anche in Hercules c'è del male. Hercules non nega che desiderava uccidere Xerxos, ma promette a Peccato che non permetterà mai al male di contaminare il suo cuore. Peccato scompare riportando Xerxos nel suo regno infernale, mentre Arciana visita la tomba dei suoi genitori accompagnata da Iolao e Hercules, quest'ultimo decide di non riportarla in prigione ritenendo che Arciana abbia già sofferto abbastanza.
Guest star: Jeremy Roberts (Xerxos), Katie Wolfe (Arciana). Altri interpreti: Sam Sorbo (Serena/Peccato).
Hercules e il litigio tra Venere e Vulcano Titolo originale: Love, Amazon Style Diretto da: David Grossman Scritto da: Adam Armus, Nora Kay Foster (accreditata come Kay Foster) Trama Mentre Hercules e Iolao sono a caccia, i due incontrano Venere che è a cavallo: la dea sembra assorta nei suoi pensieri, poi proseguendo la sua cavalcata vede una tribù di Amazzoni, guidate da Kayla e impegnate in una celebrazione tribale. Venere per gioco decide di infondere nelle donne Amazzoni il potere dell'amore. Poco dopo Hercules e Iolao scoprono che le Amazzoni lavorano per il dio Deimos (e il suo protetto Vargus) come locandiere: praticamente pur rimanendo coscienti sono costrette a ubbidire agli ordini impartiti dagli uomini, benché comunque Deimos tende a precisare che non è stata opera sua, ma di Venere: è lei che ha fatto il sortilegio alle Amazzoni, Deimos si è solo limitato ad approfittarsene. Kayla non ha mai sopportato gli uomini, infatti anche se Iolao si offre di aiutarla lei per orgoglio lo tiene a distanza, limitandosi a dirgli che per loro è impossibile voltare le spalle a Deimos in quanto quest'ultimo ha dato alle Amazzoni l'ordine di non fare nulla che possa contraddire le sue istruzioni. Hercules va da Venere a trovarla nel suo tempio, pretende da sua sorella una spiegazione, Venere ammette che l'incantesimo che ha fatto alle Amazzoni non ha avuto l'esito sperato anche perché di recente lei e Vulcano hanno litigato, si sono lasciati, e il dolore di aver perso l'uomo che ama non le permette di usare al meglio i suoi poteri. Visto che Hercules e Vulcano sono buoni amici, va a trovarlo: anche lui soffre per la rottura con Venere, non riesce più a costruire nulla di funzionante e non appena Hercules nomina Venere arriva quasi ad aggredirlo.