Labbandono degli animali è l'intenzionale allontanamento di un animale domestico o d'affezione del quale si sia responsabili.
L'animale viene in genere liberato in luoghi dai quali si prevede non possa riavvicinarsi all'abitazione in cui era tenuto. Nel caso esso sopravviva, l'abbandono può portate al randagismo e alla conversione dell'animale alla vita selvatica.
Normativa L'abbandono è in primo luogo una violazione dei diritti degli animali, ma può avere conseguenze anche sulla sicurezza e salute umane pubbliche (basti pensare all'eventualità di incidenti stradali causati dal vagare dell'animale abbandonato in zone a esso ignote).
La pratica è ritenuta riprovevole e pericolosa da quote rilevanti di popolazione, in particolare da associazioni e movimenti animalisti, e negli ultimi anni si sono allestite strutture pubbliche (in genere locali) con compiti di sensibilizzazione e prevenzione del fenomeno, le proporzioni del quale sono stimate di notevoli dimensioni.Ad esempio, l'Ufficio Diritti degli Animali costituito presso il Comune di Roma, parla infatti di 140.000 cani abbandonati ogni anno in estate ( In sede di presentazione di una campagna promossa dal Ministero della Salute, il sottosegretario Francesca Martini ha parlato invece di una stima di circa 600.000 cani randagi sul territorio italiano (). La statistica su base regionale elaborata dal medesimo ministero presenta qualche lieve differenza () rispetto ai dati ora detti. Per quanto riguarda i gatti, una stima parla di 300.000 felini abbandonati in Italia ogni anno ()
L'abbandono non riguarda solo i cani ed i gatti, ma colpisce sensibilmente anche specie cosiddette esotiche (specie alloctone naturalizzate), la cui detenzione era stata sottoposta a regolamentazione severa comprendente il divieto di detenzione di talune specie e l'obbligo di denuncia di altre invece consentite. Anche al di là dei picchi di abbandono registrati subito dopo la regolamentazione,Ad es., di Fulco Pratesi per il Corriere della Sera sull'abbandono di tartarughe nella Villa Borghese di Roma. però, le specie esotiche sono anch'esse interessate dal fenomeno. Molti rettili sono abbandonati in giardini e parchi pubblici, o nei corsi d'acqua,Si veda ad esempio La Stampa: , e ciò può causare conseguenze negative alla fauna selvatica locale.
In Italia l'abbandono è vietato i sensi dell'art. 727 del codice penaleCome modificato dalla Legge 20 luglio 2004, n. 189, che al primo comma recita: "Chiunque abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività è punito con l'arresto fino ad un anno o con l'ammenda da 1.000 a 10.000 euro". La ratio legis per questa norma è stata rinvenuta da parte della dottrina nella tutela del sentimento umano, che è offeso dal maltrattamento o abbandono degli animali, e dal Consiglio di StatoSentenza n. 04/6317 nella diretta tutela, «adeguata all'evoluzione dei costumi e delle istanze sociali», degli animali «da forme di maltrattamento, abbandono ed uccisioni gratuite in quanto esseri viventi capaci di reagire agli stimoli del dolore». La Dichiarazione universale dei diritti dell'animale sancisce all'art. 6 che «L'abbandono di un animale è un atto crudele e degradante».
Inoltre secondo il Ministero della salute «chi abbandona un cane, dunque, non solo commette un illecito penale (Legge 20 luglio 2004, n. 189), ma potrebbe rendersi responsabile di omicidio colposo», quando gli animali abbandonati provocassero incidenti stradali mortali. Lo stesso dicastero, a proposito delle ragioni dell'abbandono, invita a una più accorta gestione della fertilità dei propri animali d'affezione, esortando cioè ad «operare un'attenta gestione della vita riproduttiva del proprio animale, per non incrementare il numero degli abbandoni determinati da cucciolate indesiderate e di difficile collocazione».
Contro l'abbandono degli animali sono periodicamente realizzate campagne informative e di sensibilizzazione pubbliche o di associazioni e movimenti.
Numerose le campagne contro l'abbandono, nel 2024 in Italia diviene noto "Sfondo Giallo" il primo corto animato patrocinato da ENPA e ideato da Stefano Tiranti. Musica e animazione sono pensati appositamente per narrare una storia dove il punto focale sarà la sensibilizzazione e la documentazione delle condizioni che vivono tutti gli animali abbandonati.
Testi normativi Legge 20 luglio 2004, n. 189 - Disposizioni concernenti il divieto di maltrattamento degli animali, nonché di impiego degli stessi in combattimenti clandestini o competizioni non autorizzate Codice penale - Libro III - Titolo I
Note
Voci correlate Diritti degli animali Uccisione di animali Maltrattamento di animali Legge 20 luglio 2004, n. 189 Violenza assistita
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Collegamenti esterni
del Corpo forestale dello Stato dal sito della Lega anti vivisezione
Categoria:Reati contro gli animali