Gli Omayyadi (al sing. omayyade, pron. ) o Omaiadi o Ommiadi sono stati una dinastia araba. Il clan che la fondò si chiamava Banū Umayya (), veniva dalla Mecca in Arabia e apparteneva alla tribù Quraysh ("coreisciti").

Gli Omayyadi furono a capo del primo califfato tra il 661 e il 750, inizialmente con Muʿāwiya ibn Abī Sufyān. Quando gli Abbasidi estromisero gli Omayyadi dal califfato, questi ultimi ripararono in al-Andalus (Spagna), dove istituirono un emirato (756), fondando una seconda dinastia che nel X secolo ambirà anche al titolo califfale e che durerà fino al 1031. Protagonista di questa emigrazione sarà ʿAbd al-Raḥmān b. Muʿāwiya.

I califfi omayyadi di Siria

All'epoca del profeta Maometto, il clan era uno dei più ricchi della Mecca e, come tale, governava di fatto la città insieme ad altre potenti famiglie in quella che è stata definita una "repubblica oligarchica mercantile".

Il personaggio di maggior rilievo della prima dinastia era Muʿāwiya ibn Abī Sufyān, figlio di Ḥarb, che contrastò a lungo l'attività di Maometto e si sottomise al nuovo modello religioso e politico solo quando gli fu inevitabile. La sera prima della resa della città a Maometto, nell'anno 630, accompagnato dai figli Yazīd e da Muʿāwiya, probabilmente su pressione dello zio del profeta al-ʿAbbās b. ʿAbd al-Muṭṭalib (eponimo degli Abbasidi), si recò nel campo armato di Maometto e fece dichiarazione di fede islamica, sancendo di fatto la fine delle ostilità fra musulmani e pagani della Mecca e la vittoria dei primi.

I vantaggi per la sua famiglia furono subito evidenti. Abū Sufyān poté mantenere intatto il suo patrimonio e i suoi figli furono completamente coinvolti nella conduzione politica della Umma. Il primogenito ebbe incarichi militari di spicco (che lo porteranno poi a comandare uno dei corpi di spedizione in Siria e al suo governatorato all'epoca di ʿUmar ibn al-Khaṭṭāb), il secondo fu segretario del Profeta trascrivendo alcune Rivelazioni coraniche per poi accompagnare il fratello come suo alfiere in Siria e raccogliendone l'eredità governatoriale quando morì di peste ad Emmaus (ʿUmwās) nel 639.

Abī Sufyān fondò la prima dinastia califfale che guidò la Umma islamica dal 661 al 750. La famiglia omayyade aveva già espresso nel 644 un califfo nella persona di ʿUthmān ibn ʿAffān e spostò a Damasco la capitale della Umma, precedentemente fissata a Kufa, dove era stata trasferita da ʿAlī ibn Abī Ṭālib, e prima ancora a Medina. A Damasco, tuttavia, i califfi omayyadi spesso preferirono i loro palazzi o casini di caccia situati nella steppa (bādiya) siriana e transgiordanica: i cosiddetti "castelli omayyadi" di Quṣayr ʿAmrā, del Qaṣr al-Khayr al-Gharbī, del Qaṣr al-Mshattā e di molti altri, alcuni dei quali erano riadattamenti di precedenti strutture palaziali bizantine o ghassanidi, oppure costruite ex novo.

I califfi omayyadi di al-Andalus Quando la dinastia – distinta in una prima branca, detta "sufyànide" e in una seconda, detta "marwànide" – crollò sotto i colpi degli Abbasidi, ʿAbd al-Raḥmān b. Muʿāwiya, un membro della famiglia omayyade e nipote di un precedente califfo, riuscì a scampare alla strage operata dai vincitori ai danni della dinastia abbattuta. Costui riuscì a riparare in al-Andalus (la Spagna islamica) dopo essere stato accolto dalla famiglia berbera della madre in Nordafrica e lì si fece riconoscere emiro (amīr) dalla popolazione musulmana, ancora affezionata alla dinastia deposta, avviando una politica del tutto indipendente da quella dei suoi avversari Abbasidi, fondando l'emirato indipendente di Cordova.

ʿAbd al-Raḥmān mantenne come sua capitale la vecchia sede governatoriale di Cordova e si fece promotore di una politica di forte contrasto del regno cristiano asturleonese, nato dopo la conquista islamica di buona parte della Penisola iberica, e di una poderosa ascesa culturale che fortemente influenzò i confinanti regni cristiani.

Nel X secolo d.C. l'emirato si trasformò in califfato, anche per controbattere sul piano dell'immagine l'appena istituito (anti)califfato dei Fatimidi ismailiti, proponendosi definitivamente come legittima alternativa sunnita al califfato degli Abbāsidi. Il califfato omàyyade andaluso finì alla fine del primo terzo dell'XI secolo e dopo di esso si aprì la stagione dei Reinos de Taifas (Mulùk al-tawàʾif), nome dato al vasto insieme di staterelli musulmani che si vennero a creare dopo la dissoluzione del califfato di Cordova.

Elenco dei califfi omàyyadi di Damasco (ramo sufyànide) Muʿāwiya ibn Abī Sufyān, 661-680 Yazīd I ibn Muʿāwiya, 680-683 Muʿāwiya II ibn Yazīd, 683-684

Elenco dei califfi omàyyadi di Damasco e Ḥarrān (ramo marwànide) Marwān I ibn al-Ḥakam, 684-685 ʿAbd al-Malik ibn Marwān, 685-705 al-Walīd I ibn ʿAbd al-Malik, 705-715 Sulaymān ibn ʿAbd al-Malik, 715-717 ʿUmar ibn ʿAbd al-ʿAzīz, 717-720 Yazīd II ibn ʿAbd al-Malik, 720-724 Hishām ibn ʿAbd al-Malik, 724-743 al-Walīd II ibn Yazīd II, 743-744 Yazīd III ibn al-Walīd, 744 Ibrāhīm ibn al-Walīd, 744 Marwān II (sposta la capitale a Ḥarrān, Mesopotamia settentrionale), 744-750

Elenco degli emiri omayyadi di Cordova

ʿAbd al-Raḥmān I ibn Muʿāwiya, 756-788 Hishām I ibn ʿAbd al-Raḥmān I, 788-796 al-Ḥakam I ibn Hishām I, 796-822 ʿAbd al-Raḥmān II ibn al-Ḥakam I, 822-852 Muḥammad I ibn ʿAbd al-Raḥmān II, 852-886 al-Mundhir ibn Muḥammad I, 886-888 ʿAbd Allāh ibn Muḥammad, 888-912 ʿAbd al-Rahmān III ibn Muḥammad, 912-929

Elenco dei califfi omayyadi di Cordova ʿAbd al-Raḥmān III ibn Muḥammad, 929-961 al-Ḥakam II ibn ʿAbd al-Raḥmān III, 961-976 Hishām II ibn al-Ḥakam II, 976-1009 Muḥammad II ibn Hishām II, 1009-1010 Hishām II (secondo califfato), 1010-1010 Sulaymān al-Mustaʿīn, 1010 Hishām II (terzo califfato), 1010-1013 Sulaymān al-Mustaʿīn (secondo califfato), 1013-1016 ʿAlī ibn Ḥammūd (hammùdide'''), 1016- 1018 ʿAbd al-Raḥmān IV ibn Muḥammad, 1018 al-Qāsim al-Maʾmūn (hammùdide'), 1018-1021 Yaḥyà ibn ʿAlī (hammùdide), 1021 al-Qāsim al-Maʾmūn (hammùdide, secondo califfato), 1021-1023 ʿAbd al-Raḥmān V ibn Hishām, 1023-1024 Muḥammad III ibn ʿAbd al-Raḥmān, 1024-1025 Yaḥyà ibn ʿAlī (hammùdide'', secondo califfato), 1025-1026 Hishām III ibn Muḥammad, 1027-1031

Note

Voci correlate Califfato omayyade Storia dell'Islam Maometto La Mecca Muʿāwiya b. Abī Sufyān ʿAlī ibn Abī Ṭālib Califfo Califfi omayyadi di Damasco Conquista omayyade del Nord Africa Califfato abbaside Fatimidi al-Andalus Cupola della roccia

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Stati costituiti nel VII secolo Categoria:Stati dissolti nell'VIII secolo