The Beatles (noto anche come White Album. o in italiano come Doppio bianco) è il nono album del gruppo musicale britannico The Beatles (decimo considerando anche l'album Magical Mistery Tour, in origine pubblicato come LP solo negli USA e come EP in UK), pubblicato nel 1968 dalla Apple Records e prodotto da George Martin; venne messo in commercio nel Regno Unito il 22 novembre 1968. La rivista Rolling Stone lo ha inserito nel 2020 al 29º posto della lista dei 500 migliori album, mentre la rivista NME lo posiziona al nono posto della sua analoga classifica dei migliori 500 album; compare anche nel volume 1001 Albums You Must Hear Before You Die.

Storia Verso la fine del maggio 1968, poco prima di iniziare a lavorare al nuovo album, i Beatles si ritrovarono nella casa di George Harrison a Esher, nel Surrey, e con un registratore Ampex a quattro piste incisero i nastri di prova delle loro recenti composizioni, materiale denominato The Kinfauns Demo o The Esher Session, di mediocre qualità tecnica però rivelatore della genesi di molti pezzi del prodotto finale..

La formazione era reduce dalla trasferta in India e dall'esperienza della meditazione trascendentale nel ritiro di Rishikesh, sotto la guida del guru Maharishi. L'ashram di Rishikesh fu determinante per la crescita compositiva e strumentale dei quattro musicisti: la serenità e il tempo libero, che concedevano loro spazi di creatività e tempi per comporre nuove canzoni., e l'assenza di elettricità che li costrinse a utilizzare le chitarre acustiche, raffinandone le competenze strumentali e imparando da Donovan (altro discepolo del Maharishi) la tecnica del finger-picking – che sarebbe stata usata in più di una traccia dell'album. – contribuirono in maniera fondamentale alla realizzazione del disco.

Il gruppo tornò dall'India con una trentina di composizioni, molte delle quali finirono nei Kinfauns Demo. Il produttore George Martin si disse subito contrario a che si realizzasse un album doppio, avanzando con forza l'opinione che la carta vincente sarebbe stata piuttosto un album singolo di alta fattura.. I Beatles però erano ormai orientati a incidere un doppio album, e nonostante il parere di Martin scelsero di insistere nel loro progetto iniziale e il 30 maggio iniziarono a registrare..

Registrazione Il disco, sotto più aspetti, riflette la tensione che era venuta a maturare fra i quattro musicisti, e marca una netta discontinuità con il precedente Sgt Pepper. Il White Album non è un lavoro corale, bensì un'opera di «solisti, di tanti ego separati in lotta per la preminenza».. In diversi pezzi, Paul McCartney, John Lennon e George Harrison lavorarono separatamente come compositori e interpreti, usando gli altri solo come gruppo di spalla o talvolta incidendo in solitudine tutte le parti vocali e strumentali..Come dichiarò Lennon, «ogni traccia era un brano individuale [...]. Era John e il gruppo, Paul e il gruppo, George e il gruppo». In .

Il nervosismo strisciante e i continui litigi diedero luogo a clamorosi abbandoni: Geoff Emerick, il fidato ed esperto tecnico di studio che aveva seguito i Beatles nei loro due album migliori – Revolver e Sgt Pepper –, abbandonò il progetto dopo meno di due mesi dall'inizio delle incisioni; George Martin lasciò gli studi e andò in ferie;. anche Ringo Starr, esaurito e poco motivato, il 22 agosto abbandonò le registrazioni portando la famiglia in vacanza in Sardegna..Ron Richards, allora produttore negli studi EMI, così ricorda: «Ringo lo si trovava spesso seduto ad aspettare nella sala d'attesa. [...] Passava ore ad aspettare che arrivassero gli altri. Una sera non riuscì più a sopportarlo, si stufò e se ne andò». In . Sostituito alla batteria da Paul nei brani registrati in sua assenza, Back in the U.S.S.R. e Dear Prudence,. il 3 settembre Ringo tornò sui propri passi rientrando negli studi di Abbey Road e, in segno di gratitudine e di sollievo da parte di tutti, trovò la batteria decorata da Mal Evans con festoni di fiori e con la scritta "Bentornato Ringo".. Terminate le sessioni di incisione e di mixaggio, Lennon e McCartney trascorsero ventiquattro ore a organizzare la sequenza delle tracce, concentrando i brani di hard rock nella terza facciata, raggruppando nella seconda la canzoni che avevano a che fare con animali e sparpagliando le composizioni di Harrison nelle quattro facciate, con il ricorso alle dissolvenze incrociate per evitare stacchi fra i brani..

Pubblicazione Nonostante tutto, il nuovo album fu subito accolto molto positivamente dalla critica,. giudicato artisticamente molto intenso, con una qualità di suono non comune. Vi si sperimentavano tutti i generi musicali: pop, rock, hard rock, country, jazz, blues e folk. Ancora prima della commercializzazione, il successo strepitoso del White Album smentì le preoccupazioni di Martin, con un trionfo che non fu solo momentaneo – in meno di due mesi erano stati venduti quattro milioni di copie dell'album –, ma che si prolungò nel tempo. Per dieci anni, infatti, il White Album risultò essere il doppio LP più venduto di sempre.. A tutt'oggi rimane l'album dei Beatles più venduto negli Stati Uniti, con 19 dischi di platino.

Titolo e copertina I Beatles avrebbero voluto intitolare l'album A Doll's House, con un apparente richiamo all'omonima opera teatrale di Ibsen, ma vennero preceduti dal gruppo inglese rock dei Family, che nell'agosto del 1968 aveva esordito sulla scena musicale con il proprio LP Music in a Doll's House.In riferimento a questa circostanza e alla disomogeneità dell'album, il critico musicale Ian MacDonald commenta: «La coincidenza fu sfortunata, perché quello sarebbe stato un titolo adatto per questo solaio musicale di oggetti spaiati, alcuni affascinanti, altri funesti, [...] tutti assorti nei mondi interiori dei loro autori». . Reduci dal successo di Sgt Pepper, si interrogavano su quale copertina del disco avrebbe maggiormente attratto e soddisfatto i fan in attesa.

Con la mediazione di Robert Fraser, al proposito fu interpellato l'artista Richard Hamilton, che suggerì un titolo essenziale, The Beatles, e una copertina interamente bianca e soltanto con il titolo in rilievo, una scelta agli antipodi del fantasioso collage di Sgt Pepper.. Sempre di Hamilton fu la proposta di inserire all'interno di ogni copia del 33 giri un poster che ritraeva alcune immagini dei Beatles ripresi in svariate situazioni informali, più quattro ritratti fotografici dei membri del gruppo, riprodotto nel cofanetto dell'edizione in CD dell'album in formato compatibile con le dimensioni del compact disc.

Brani The Beatles è uno degli album più variegati del gruppo, visto che nel gran numero di brani al suo interno si trovano i vari temi della loro carriera dalle loro tipiche ballate alla pura sperimentazione. Come musicisti di supporto alla registrazione dell'album si segnala la presenza di Eric Clapton, Nicky Hopkins e Jackie Lomax.

L'album comprende trenta tracce e si apre con un pezzo scritto da Paul McCartney, Back in the USSR, pezzo decisamente rock and roll così come Birthday che apre il secondo disco. Sono sue anche la filastrocca Ob-La-Di, Ob-La-Da, Honey Pie, Blackbird (ispirata alla lotta per i diritti civili), Martha My Dear, Mother Nature's Son, la country Rocky Raccoon, la ballata acustica I Will e il rock violento di Helter Skelter e di Why Don't We Do It in the Road?, quest'ultima esplicita e spudorata:Avrebbe commentato l’autore: «Why Don’t We Do It in the Road era un’affermazione primordiale da fare a proposito del sesso o della vera libertà. Mi piace, è così oltraggiosa che mi piace.» In . la frase del titolo è anche l'unica di tutta la canzone, meno tre intermezzi, ripetuta svariate volte e in svariati modi differenti dal suo compositore principale, Paul McCartney, con la sola presenza di Ringo Starr. Fu registrata il 9 ottobre del 1968. John Lennon manifestò più di una volta il proprio disappunto per essere stato escluso dalla registrazione del brano, avvenuto proprio nel giorno del suo compleanno; la mossa di McCartney forse volle essere una sorta di "vendetta" nei confronti dello stesso Lennon che lo escluse dall'incisione di Revolution 9..

Dear Prudence, Glass Onion e The Continuing Story of Bungalow Bill sono invece di Lennon, così come Happiness Is a Warm Gun, collage di tre temi musicali diversi e censurata dalla BBC per accenni al sesso e alla droga; sempre di Lennon sono I'm So Tired, Julia (dedicata alla madre), Yer Blues, Everybody's Got Something to Hide Except Me and My Monkey, Sexy Sadie, Revolution 1 (versione acustica della Revolution uscita precedentemente su 45 giri insieme a Hey Jude), Revolution 9 (un classico esempio di sperimentazione sonora, con l'aiuto di Yōko Ono) e Cry Baby Cry.

While My Guitar Gently Weeps, Piggies, Long, Long, Long e Savoy Truffle (sulla passione di Clapton per i dolci) sono di George mentre Don't Pass Me By è la prima canzone interamente di Starr che canta anche Good Night di Lennon.

Nel periodo tra fine maggio e metà ottobre in cui l'album fu registrato oltre ai trenta brani finiti nell'album ne vennero anche incisi altri due che non trovarono posto nel montaggio conclusivo del disco e furono accantonati: Not Guilty di Harrison e di What's the New Mary Jane di Lennon. Altri quattro brani, presenti nei Kinfauns Demo, subirono la medesima sorte. Sono Child of Nature (poi divenuta Jealous Guy) di Lennon, Junk di McCartney e Circles di Harrison, che sarebbero apparsi in seguito in dischi solisti dei rispettivi autori, oltre a Sour Milk Sea, sempre di Harrison, ceduto poi a Jackie Lomax.. Una quinta traccia, Etcetera, venne incisa da McCartney durante la registrazione dell'album ma in seguito Paul portò via il nastro e non se ne seppe più nulla.Il tecnico Alan Brown ricorda che «era una bella canzone [...], una ballata». in .

Alla fine del brano Cry Baby Cry parte una brevissima canzone dalla melodia triste, cantata da Paul. Il brano è quasi attaccato alla traccia successiva Revolution 9. Questo breve pezzo, senza titolo, alimenta la leggenda della morte di Paul McCartney, in quanto il testo ripete: «Can you take me back?» ("Puoi riportarmi indietro?") per l'intera durata della canzone. Disco 1 Back in the U.S.S.R.

L'idea del brano risale al febbraio 1968, periodo in cui i Beatles erano in India a studiare meditazione trascendentale. Lì avevano avuto contatti con altri artisti rock fra i quali Donovan e Mike Love degli americani Beach Boys. Fu proprio quest'ultimo che diede l'idea a Paul di comporre una variante sovietica del successo di Chuck Berry Back in the U.S.A... McCartney raccolse questo suggerimento e lo collegò alla campagna in atto in Gran Bretagna in favore dell'industria nazionale che aveva come slogan "I'm backing Britain"..

Nell'estate di quell'anno i rapporti fra i Beatles avevano raggiunto un livello molto alto di tensione: a metà agosto, Ringo Starr, stanco dei litigi, spesso trattato marginalmente e sentendosi perciò sottostimato e isolato, decise che era ora di lasciare il gruppo.. Il 22 di quel mese, John, Paul e George si ritrovarono da soli in studio a incidere le prime cinque piste di Back in the U.S.S.R., nella quale fu Paul ad eseguire la parte di batteria al posto di Ringo mentre John suonò il basso. Paul si produsse anche in una performance vocale aggressiva nel suo stile di un tempo. Ne risultò un rock vigoroso che richiama i Beach Boys anche nella sezione del testo in cui Paul, riferendosi alle ragazze delle repubbliche sovietiche, scimmiotta le parole di California Girls del gruppo statunitense..

Il rumore dell'aereo (un Viscount in decollo e in atterraggio all'aeroporto di Londra) che si sente nitidamente all'inizio e alla fine del pezzo è tratto dalla raccolta di effetti sonori curata da Stuart Eltham a cui i Beatles attinsero a piene mani in varie occasioni..

Dear Prudence