Le elezioni europee del 2009 si sono tenute tra il 4 e il 7 giugno nei 27 stati dell'Unione europea; ogni stato ha scelto la data delle elezioni a seconda delle consuetudini proprie della nazione o secondo quanto stabilito dai singoli governi — ad esempio, in Italia il 6 e 7 giugno, di sabato e domenica, come nel 2004, ma diversamente da quanto accaduto nelle più recenti elezioni, mentre nel Regno Unito il 4 giugno, di giovedì, come avviene solitamente. 500 milioni di europeiPopolazione totale dell'Unione e non numero degli elettori: 388 milioni circa. sono rappresentati, a seguito delle elezioni, da 736Il trattato di Nizza dà questo numero come tetto massimo di deputati, ma certi siti danno la cifra di 732, quella del giugno 2004, altri ancora 750/751 che è il numero massimo previsto dal trattato di Lisbona, non ancora ratificato. Nelle sue conclusioni, il Consiglio europeo degli 11 e 12 dicembre 2008 ha adottato il seguente testo: "Nel caso in cui il trattato di Lisbona entrasse in vigore dopo l'elezione del Parlamento europeo di giugno 2009, delle misure provvisorie saranno adottate appena possibile per aumentare, fino al termine della legislatura 2009-2014, per i 12 Stati membri per cui era previsto l'aumento. Per cui questo numero passerà da 736 a 754 fino alla fine del 2014. L'obiettivo è che questa modifica entri in vigore nel 2010." europarlamentari eletti con sistema proporzionale, superando le elezioni del 2004 che furono le più grandi elezioni trans-nazionali della storia.

Contesto I nuovi Stati membri e la nuova composizione del Parlamento europeo Le elezioni europee del 2009 furono le prime a cui parteciparono in contemporanea con gli altri stati membri anche le due nazioni entrate nell'Unione europea nel 2007 ovverosia Bulgaria e Romania. I seggi dell'europarlamento sono stati riallocati tra i paesi membri per portarli alla quota di 736 componenti concordemente con il Trattato di Nizza all'epoca in vigore. Il Trattato di Lisbona, poi entrato in vigore dopo le elezioni e cioè il 1º dicembre 2009, pone invece la soglia massima di componenti il Parlamento Europeo a 751 membri (vedere sezione frazionamento sotto).Euractiv.com - La Croazia non aderirà all'UE prima del 2010 - URL controllato il 12 giugno 2006

Presidenza della Commissione

Era atteso che entro le elezioni europee del 2009 entrasse in vigore il Trattato di Lisbona, il quale prevede gran parte dei cambiamenti originariamente previsti dalla defunta Costituzione europea: se la ratifica fosse avvenuta allora, i cambiamenti apportati dal Trattato avrebbero immediatamente aumentato le prerogative dell'europarlamento, tra cui i poteri riguardanti l'approvazione della fiducia alla Commissione europea e ai suoi membri incluso il Presidente della Commissione. Alcuni commentatori politici suggerirono allora l'idea che i partiti europei avrebbero potuto concorrere proponendo i propri candidati alla Presidenza della Commissione Europea già prima delle elezioni e quindi direttamente ai cittadini.La dimensione non dovrebbe importare commentisfree.guardian.co.uk 10/01/07 Il suggerimento venne accolto dal Partito Popolare Europeo (PPE) che sostenne José Manuel Durão Barroso, egli stesso membro del PPE, alla rielezione come guida della Commissione, da lui già presieduta dal 2004.

I principali partiti europei e il rimescolamento delle alleanze Le principali famiglie politiche a livello europeo che hanno partecipato alle elezioni attraverso i partiti nazionali membri furono il Partito Popolare Europeo, il Partito del Socialismo Europeo e il Partito dell'Alleanza dei Liberali e dei Democratici per l'Europa. Nell'ambito dei partiti presenti negli Stati Membri in Italia Alleanza Nazionale si fuse con Forza Italia dando luogo al Popolo della Libertà e così aderendo al Partito Popolare Europeo. Alcuni partiti, tra i quali Diritto e Giustizia in Polonia, costituirono un gruppo unico assieme al Partito Conservatore (Regno Unito), che fino ad allora aveva aderito ai Democratici Europei all'interno del gruppo PPE-DE: nacque così il Gruppo dei Conservatori e dei Riformisti Europei. Altri partiti decisero di costituire il gruppo Europa della Libertà e della Democrazia, erede di Indipendenza e Democrazia (ID), tra i quali la Lega Nord. Infine il Fianna Fáil (Irlanda), sempre più distante dalla politica di destra di alcuni membri del suo precedente gruppo, aderì all'ALDE.

Il Partito Democratico di Dario Franceschini Nel Partito Democratico in Italia, durante la leadership di Dario Franceschini, si discusse lungamente riguardo al gruppo ove collocare i propri membri all'interno del Parlamento europeo, giungendo a una soluzione solo dopo le votazioni. Il Partito Democratico era stato creato sotto la guida di Walter Veltroni ufficialmente il 14 ottobre 2007 dall'unione dei due principali partiti di centro-sinistra italiani, ovverosia i Democratici di Sinistra e La Margherita, i cui membri appartenevano rispettivamente al Partito del Socialismo Europeo (PSE) e al Partito Democratico Europeo (PDE). La soluzione venne poi trovata grazie alla creazione di una federazione con il PSE dando così vita a un gruppo parlamentare unico PSE-PD denominato Alleanza Progressista dei Socialisti e dei Democratici (S&D).

Sistema elettorale Per eleggere i propri rappresentanti al Parlamento europeo ciascuno stato membro è tenuto a utilizzare il sistema proporzionale in conformità dei principii comuni concernenti le elezioni europee ed emanati nel 2002 sulla base del trattato di Amsterdam del 1997. La legge italiana venne modificata il 20 febbraio 2009 e previde sempre il metodo Hare-Niemeyer già in vigore precedentemente, ma con aggiunta una soglia di sbarramento equivalente al 4% sul piano nazionale. Secondo tale legge elettorale ogni elettore poté esprimere un massimo di tre preferenze. Il territorio italiano si suddivide in cinque circoscrizioni ai soli fini della presentazione delle candidature, essendo la ripartizione dei seggi effettuata nel collegio unico nazionale.

Distribuzione dei seggi Cambiamento dell'assegnazione dei seggi al Parlamento europeo alle elezioni del 2009Vedere: Istituzioni: PE , Cambiamenti costituzionali , Protocollo 34.. Stato 2007 2009Nizza 2009Lisbona 99 99 99 24 22 22 14 13 13 78 72 74 24 22 22 13 12 12 78 72 73 24 22 22 13 12 12 78 72 73 24 22 22 9 8 9 54 50 54 19 18 20 7 7 8 54 50 51 18 17 19 6 6 6 35 33 33 18 17 18 6 6 6 27 25 26 14 13 13 6 6 6 24 22 22 14 13 13 5 5 6 Totale 785 736 754 a Comprende Gibilterra, ma non tutti gli altri Territori britannici d'oltremare, aree sovrane o Dipendenze della Corona. b Il Presidente non è conteggiato ufficialmente, pertanto rimangono 750 MPE.

La ripartizione dei seggi fra gli Stati membri applicata alle elezioni del 2009 è stata quella riportata nella colonna centrale. Questa ripartizione si differenzia da quella applicata alle precedenti elezioni, giacché nel frattempo entrò in vigore il Trattato di Nizza.

La ripartizione precedente (nella colonna 2007) fu quella decisa per le elezioni del 2004, ed integrata dal successivo ingresso nell'UE della Bulgaria e della Romania.

La terza colonna ("2009 Lisbona") si riferisce alla composizione secondo il trattato di Lisbona. Se esso fosse stato ratificato e fosse entrato in vigore prima delle elezioni (cosa tuttavia non avvenuta) il numero di europarlamentari sarebbe stato incrementato a 751 membri. Salvo nuove modifiche ai trattati europei, la ripartizione dei seggi conseguente al Trattato di Lisbona sarà in vigore per le elezioni europee del 2014.

Gruppi politici Gruppo Partito Capogruppo Seggi Gruppo del Partito Popolare Europeo (PPE) Partito Popolare Europeo Joseph Daul 265 Alleanza Progressista dei Socialisti e dei Democratici (S&D) Partito del Socialismo Europeo Martin Schulz 184 Gruppo dell'Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l'Europa (ALDE)Partito dell'Alleanza dei Liberali e dei Democratici per l'Europa Partito Democratico Europeo Guy Verhofstadt 84 I Verdi/Alleanza Libera Europea (Verdi/ALE)Partito Verde Europeo Alleanza Libera Europea Daniel Cohn-Bendit,Rebecca Harms 55 Gruppo dei Conservatori e dei Riformisti Europei (ECR) 1Alleanza dei Conservatori e dei Riformisti Europei Movimento Politico Cristiano Europeo Jan Zahradil 55 Sinistra Unitaria Europea/Sinistra Verde Nordica (GUE/NGL)Partito della Sinistra Europea Alleanza della Sinistra Verde Nordica Lothar Bisky 35 Europa della Libertà e della Democrazia (EFD) Movimento per un'Europa della Libertà e della Democrazia Nigel Farage 32 Non iscritti (NI) 1 Indipendenti nessuno 26 Totale 736 Fonte: Parlamento europeo 1 Detta fonte annovera 54 membri per il gruppo ERC e 27 per il gruppo NI; il seggio controverso è quello di Edward McMillan-Scott, eletto nelle file del Partito Conservatore e che, all'inaugurazione della legislatura, aderì al gruppo ECR, salvo lasciarlo immediatamente dopo (in particolare, in data 20.07.2019, cfr.) a seguito di alcuni contrasti con Michał Tomasz Kamiński, esponente di Diritto e Giustizia e anch'egli iscritto al gruppo ECR.

Ripartizione dei seggi Stato PPE S&D ALDE Verdi/ALE ECR GUE/NGL EFD NI Totale (risultati) 6 ÖVP 4 SPÖ 2 Grünen 3 Martin2 FPÖ 17 (risultati) 3 CD&V1 CDH1 CSP 3 PS2 SP.A 3 VLD2 MR 1 Verdi2 Ecolo1 N-VA 1 LDD 2 VB 22 (risultati) 5 GERB1 SDS/DSB 4 BSP 3 DPS2 NDSV 2 Ataka 17 (risultati) 2 DISY 1 EDEK1 DIKO 2 AKEL 6 (risultati) 1 C 4 A 3 V 2 F 1 N 2 O 13 (risultati) 1 IRL 1 SDE 1 ER2 KE 1 Tarand 6 (risultati) 3 Kok.1 KD 2 SDP 3 Kesk.1 SFP 2 Vihr. 1 PS 13 (risultati) 24 UMP3 NC2 LGM 14 PS 6 MoDem 14 E-É 4 FG1 1 MpF 3 FN 72 (risultati) 34 CDU8 CSU 23 SPD 12 FDP 14 Grüne 8 Linke 99 (risultati) 8 ND 8 PASOK 1 OP 2 KKE1 SYRIZA 2 LAOS 22 (risultati) 4 FG 3 Lab 3 FF1 Harkin 1 SP 12 (risultati) 29 PdL5 UDC1 SVP 21 PD 7 IdV 9 LN 72 (risultati) 1 JL2 PS 1 SDP 1 LPP/LC 1 PCTVL 1 TB/LNKK 1 LSP 8 (risultati) 4 TS-LKD 3 LSDP 1 DP1 LRLS 1 AWPL 2 TT 12 (risultati) 3 CSV 1 LSAP 1 DP 1 Verdi 6 (risultati) 2 PN 3 PL 5 (risultati) 5 CDA 3 PvdA 3 VVD3 D66 3 GL 1 CU 2 SP 1 SGP 4 PVV 25 (risultati) 25 PO3 PSL 7 SLD-UP 15 PiS 50 (risultati) 8 PSD2 CDS-PP 7 PS 2 PCP3 BE 22 (risultati) 13 Lab 11 LibDem 2 GP2 SNP1 PC 25 Con1 UUP 1 SF 13 UKIP 2 BNP1 DUP 72 (risultati) 2 KDU–ČSL 7 ČSSD 9 ODS 4 KSČM 22 (risultati) 10 PD-L3 UDMR1 Băsescu 11 PSD-PC 5 PNL 3 PRM 33 (risultati) 2 SDKÚ-DS2 KDH2 SMK-MKP 5 Smer 1 LS-HZDS 1 SNS 13 (risultati) 2 SDS1 NSi 2 SD 1 LDS1 Zares 7 (risultati) 23 PP 21 PSOE 1 CDC1 EAJ 1 ERC1 ICV 1 PCE 1 UPyD 50 (risultati) 4 M1 KD 5 S 3 FP1 C 2 MP1 PP 1 V 18 (risultati) 14 Fidesz-MPP 4 MSZP 1 MDF 3 Jobbik 22 Totale 265 184 84 55 55 35 32 26 736

Seggi assegnati per effetto delle modifiche dei trattati Seggi assegnati nel dicembre 2011. Paese Seggi Liste Gruppi 2 1 Partito Socialdemocratico d'Austria1 Alleanza per il Futuro dell'Austria S&DNI 1 Coalizione Blu (Democratici per una Bulgaria Forte) PPE 2 1 Unione per un Movimento Popolare1 Europa Ecologia PPEVerdi/ALE 1 Unione di Centro PPE 1 Unione Civica (confluito in Unità) PPE 1 Partito Laburista S&D 1 Partito per la Libertà NI 1 Partito Popolare Polacco PPE 1 Partito Conservatore ECR 1 Partito Democratico Sloveno PPE 4 2 Partito Socialista Operaio Spagnolo1 Partito Popolare1 Coalizione per l'Europa (Unione Democratica di Catalogna) S&DPPEPPE 2 1 Partito Socialdemocratico dei Lavoratori di Svezia1 Partito Pirata S&DVerdi/Ale

Elezioni svolte contemporaneamente alle europee In alcuni stati UE si sono tenute varie altre elezioni contemporaneamente alle europee: in Lussemburgo si sono tenute le amministrative, in Belgio si sono svolte le regionali, in Irlanda le amministrative come già nel 1999 e nel 2004, in Danimarca una modifica della costituzione. Nella stessa occasione vi sono state le elezioni locali in Inghilterra. In Italia il 6 e 7 giugno si è tenuta contemporaneamente alle europee anche la tornata ordinaria delle elezioni amministrative.

Note

Voci correlate Europarlamentari della VII legislatura

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