Biografia
Ottenne la maturità presso il Regio Liceo Ginnasio "L. Ariosto" di Ferrara e conseguì la laurea in Lettere presso l'Università di Bologna. Si dedicò ad un'intensa attività di ricerca, che gli valse la cattedra di Letteratura italiana all'Università degli Studi di Pavia. L'impegno come docente proseguì, dal 1964, all'Università degli Studi di Firenze. Il suo metodo critico, nel quale la filologia e la storia si incontrano con rigore, è caratterizzato in particolare dalla variantistica, ovvero dall'esame del lavoro dello scrittore attestato dalle correzioni o dai cambiamenti che si desumono dai manoscritti e dalle diverse edizioni.
Caretti dedicò studi di grande interesse all'ambiente umanistico-rinascimentale della corte estense (come dimostrano i saggi e le edizioni dedicati ai due maggiori poeti del tempo, Ariosto e Tasso)Molinari, Carla (rec.), Torquato Tasso, "Il Gierusalemme", a cura di Lanfranco Caretti, Parma, Edizioni Zara, 1993, Studi italiani. A.6 (N.2), 1994..
Molti saggi furono dedicati all'approfondimento filologico e critico dell'opera di autori classiciPer Lanfranco Caretti, Studi italiani. A.9 (N.2), 1997 (Firenze : [poi] Firenze : Franco Cesati Editore ; Cadmo, 1997)., da Dante a Manzoni, da Giuseppe Parini a Vittorio Alfieri. Non mancano studi sui poeti contemporanei Eugenio Montale, Sergio Solmi e Vittorio Sereni.
È sepolto nella Certosa di Ferrara.
Archivio Uno degli archivi culturali più importanti sul Novecento letterario è rappresentato dalla biblioteca e dalle carte di Lanfranco Caretti e si trova presso la Biblioteca comunale Ariostea. Prima della sua scomparsa, Caretti dispose di lasciare all'Ariostea tutti i suoi libri. A partire dal 2000 i suoi tre figli cominciarono a consegnare anche l'archivio, rappresentato da documenti di famiglia, carte frutto dell'attività di studio e di lavoro, lettere e fotografieDa "estense. com del 13 febbraio 2014.
Opere Saggi
Studi sulle rime del Tasso, Edizioni di storia e letteratura, Roma, 1950 Saggi sul Sacchetti, Laterza, Bari, 1951 Studi e ricerche di letteratura italiana, La Nuova Italia, Firenze, 1951 Parini e la critica: storia e antologia della critica, Silva,[s.l.], 1953 Ariosto e Tasso, Einaudi, Torino, 1961 Filologia e critica (saggio che diede il nome a una prestigiosa rivista), Ricciardi, Milano-Napoli, 1955 Dante, Manzoni e altri studi, Ricciardi, Milano-Napoli, 1964 Manzoni. Ideologia e stile, Einaudi, Torino, 1972 Lingua e sport, Vallecchi, Firenze, 1973 Antichi e moderni. Studi di letteratura italiana, Einaudi, Torino, 1976 Sul Novecento, Nistri-Lischi, Pisa 1976 Manzoni. Guida storica e critica, Laterza, Roma-Bari, 1976 Montale e altri, Morano, Napoli, 1987 Foscolo. Persuasione e retorica, Nistri-Lischi, Pisa, 1996 Studi sulle lettere alfieriane, Mucchi, Modena, 1999
Edizioni critiche Giuseppe Parini, Le Odi, Ricciardi, Milano-Napoli, 1951 Ludovico Ariosto, Orlando Furioso, Ricciardi, Milano-Napoli, 1954 Vittorio Alfieri, Epistolario, 1963 e 1981 Torquato Tasso, Gerusalemme Liberata, Laterza, Bari, 1967 Alessandro Manzoni, Liriche e tragedie, Mursia, Milano, 1967 Alessandro Manzoni, I promessi sposi, Einaudi, Torino, 1971 Ludovico Ariosto, Cinque canti, Einaudi, Torino, 1977
Note
Bibliografia
Ettore Bonora, Lanfranco Caretti tra antichi e moderni, Coincidenze, Alessandria, Edizioni dell'Orso, 1991, pag.83-88
Voci correlate Filologia italiana
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