15P/Finlay, a volte anche indicata come Cometa Finlay, è una cometa periodica del Sistema solare, appartenente alla famiglia cometaria di Giove, scoperta da William Henry Finlay dall'Osservatorio del Capo il 26 settembre 1886.

Osservazioni Dopo la scoperta, Heinrich Oppenheim calcolò una prima orbita parabolica e indicò alcune similarità con quella della cometa allora perduta C/1844 Q1 (de Vico) osservata nel 1844. Successivamente Lewis Boss del Dudley Observatory di Schenectady raffinò il calcolo dell'orbita ottenendone una ellittica: dapprima riteneva ancora plausibile un'associazione con la C/1844 Q1, ma infine valutando con maggior accuratezza le perturbazioni planetarie, giunse alla conclusione che le due comete non potessero essere lo stesso oggetto. La cometa venne osservata da settembre 1886 ad aprile 1887, con periodo di massima luminosità attorno a metà novembre 1886 quando arrivo a coprire 3′. Il perielio si verificò il 22 novembre 1886.

La cometa fu poi riosservata nel passaggio del 1893 (perielio al 12 luglio) con primo avvistamento ancora di Finlay il 12 maggio. Invece non fu osservata nel passaggio del 1900 (perielio al 17 febbraio).

Nel passaggio del 1906 transitò il 16 agosto a 0,26 au dalla Terra, minima distanza da quando scoperta, esibendo una coda di 12′. Raggiunse una magnitudine 6 tra fine agosto e i primi di settembre, ovvero poco prima del perielio che avvenne l'8 settembre.

Un passaggio ravvicinato con Giove nel 1910 ne alterò l'orbita, incrementando leggermente il periodo orbitale, e non venne osservata al successivo perielio del 7 febbraio 1913. Ciò determinò anche che nel 1919 la cometa si presentò in un punto inatteso rispetto alle previsioni e fu classificata inizialmente come una "nuova" cometa, scoperta da T. Sasaki dell'Osservatorio di Kyoto il 25 ottobre, ovvero dopo il perielio avvenuto il 15 ottobre.

Il passaggio del 1926 (perielio al 7 agosto), seppure osservato, fu quello con la minor luminosità esibita da quando scoperta. I successivi perieli del 16 giugno 1933, 25 aprile 1940 e 27 febbraio 1947 non furono osservati.

La cometa tornò ad essere osservata nei passaggi del 25 dicembre 1953, 1 settembre 1960, 28 luglio 1967, 3 luglio 1974, 19 giugno 1981, 6 giugno 1988, 5 maggio 1995, 7 febbraio 2002 e 22 giugno 2008.

Nel 1993 e nel 2004 sono avvenuti incontri ravvicinati tra la cometa e Giove che hanno ridotto la distanza dal Sole raggiunta al perielio, dando speranza di future apparizioni che mediamente mostrassero un incremento nella magnitudine raggiunta dalla cometa.

In occasione del passaggio al perielio del 27 dicembre 2014 la cometa subì due outburst: il primo avvenuto il 16 dicembre fece innalzare la magnitudine da 11 a 9 per circa una settimana, il secondo avvenuto il 16 gennaio portò temporaneamente la magnitudine a 8.

Nell'ultimo passaggio al perielio, avvenuto il 13 luglio 2021, mostrò un massimo di magnitudo di circa 10.

Tra i futuri passaggi risulta particolarmente interessante quello del 2060 quando 15P/Finlay transiterà a circa km dalla Terra, diventando il passaggio più ravvicinato di una cometa tra il 2016 (quando 460P/PANSTARRS transitò a circa km) e il 2076 (quando 249P/LINEAR transiterà a una distanza poco inferiore di quella di 15P/Finlay).

Attività meteorica correlata Si è ipotizzato che il meteorite di Murchison possa essere correlato con la cometa Finlay.

È stato previsto che gli incontri tra la Terra e la cometa possano originare sciami meteorici nel periodo compreso tra il 2001 ed il 2050, negli anni corrispondenti al passaggio al perielio della cometa.

A seguito di due outburst accaduti tra la fine 2014 e l'inizio del 2015 alcuni ricercatori hanno formulato la previsione di una possibile pioggia meteorica il 6-7 ottobre 2021 con radiante nella costellazione australe dell'Ara, con uno ZHR di 5–50 e velocità delle meteore di 10,7 km/s.

Note

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Categoria:Corpi celesti scoperti nel 1886 Finlay