Il patagio è una membrana presente nei pipistrelli per supportare il volo e in alcuni altri mammiferi per effettuare planate. Si estende dalle falangi delle zampe anteriori fino a quelle posteriori e talvolta include anche la coda. È formato da sottile tessuto cutaneo elastico vascolarizzato, talvolta ricoperto di peluria.
Una simile membrana, formante l'ala era presente negli pterosauri, i rettili volanti mesozoici, ed è tuttora presente nei rettili del genere Draco.
Il patagio nei Chirotteri Il patagio dei pipistrelli è suddiviso in 4 differenti parti: Propatagio - detto anche membrana antibrachiale, si estende dalle spalle fino al polso e il bordo d'entrate delle ali; Plagiopatagio - include la parte della membrana alare tra i fianchi del corpo e il quinto dito; Dactylopatagio - sono le porzioni di patagio comprese tra il secondo e terzo, il terzo e il quarto e il quarto e il quinto dito; Uropatagio - detto anche membrana interfemorale o notopatagio, si estende tra gli arti inferiori e spesso include la coda. Il suo dispiegamento è supportato da uno sperone cartilagineo posto poco al disopra della caviglia, chiamato calcar.
Mammiferi che presentano il patagio Petaurus breviceps (Petauro dello zucchero) Galeopterus variegatus (Galeopiteco della Malesia) Cynocephalus volans (Colugo delle Filippine) Aeretes spp. Aeromys spp. Belomys spp. Biswamoyopterus spp. Eoglaucomys spp. Eupetaurus spp. Glaucomys spp. Hylopetes spp. Iomys spp. Petaurillus spp. Petinomys spp. Pteromys spp. Petaurista spp. Pteromyscus spp. Trogopterus spp.
Note
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