Era noto come Catto I per distinguerlo dal fratello minore Mario, compagno di squadra al Serenitas e Santa Margherita.
Carriera Club Formatosi nel Circolo Santa Margherita di Genova, iniziò la carriera agonistica nello Sport Club Serenitas di Genova, in Promozione (all'epoca la seconda serie del calcio italiano). Nella stagione 1921-1922 passò al Genoa, dove si mise in mostra segnando 18 reti.
Diventò presto un punto fermo dell'attacco genoano, segnando gol a ripetizione senza mai diventare cannoniere del campionato. Nel 1922-1923 vinse lo scudetto con il Genoa. Con i gol di Aristodemo Santamaria e di tutti gli altri componenti della rosa, terminarono il campionato con 75 reti realizzate, 22 vittorie, 6 pareggi e nessuna sconfitta.
Il campionato successivo lo vide fregiarsi ancora lo scudetto con il Genoa.
Chiuse la carriera nella squadra ligure collezionando 198 presenze e 96 reti, diventando così il miglior goleador rossoblu di sempre.
Il ritiro fu causato da un grave infortunio subito il 12 giugno 1929, in un incontro per gli spareggi di ammissione alla Coppa dell'Europa Centrale 1929 contro il Milan.Nasce Edoardo Catto, 93 reti in maglia rossoblù pianetagenoa1893.net
Nazionale Venne chiamato a disputare un incontro in Nazionale. La partita era Italia-Spagna, terminata 0-0, del 9 marzo 1924.
Statistiche Cronologia presenze e reti in Nazionale
Palmarès Club Competizioni nazionali
Genoa: 1922-1923, 1923-1924
Note
Bibliografia Davide Rota, Dizionario illustrato dei giocatori genoani, De Ferrari, 2008.
Collegamenti esterni
Categoria:Calciatori della nazionale italiana