Circumsalernitana è il nome assegnato al servizio ferroviario suburbano che collega Nocera Inferiore a Salerno, via Mercato San Severino, gestito da Trenitalia. Il servizio è ancora attivo e, sebbene tale denominazione risulta non essere più ufficialmente in uso, il nome Circumsalernitana resta ancora diffuso tra l'utenza e i media locali.

Il nome contiene un riferimento alla circolarità perché durante i primi anni del servizio i convogli percorrevano nei due sensi un circuito chiuso formato dalle tratte ferroviarie Salerno-Mercato San Severino, Mercato San Severino-Nocera Inferiore e Nocera Inferiore-Salerno via Cava dei Tirreni-Vietri sul Mare (lungo la ferrovia Napoli-Battipaglia).

Storia Per far fronte alla crescente richiesta di trasporto pubblico dell'area urbana che circonda la città di Salerno, la Valle dell'Irno, l'Università degli studi di Salerno e l'Agro nocerino, alla fine degli anni novanta fu raggiunto un accordo che coinvolgeva Trenitalia, il Consorzio Salernitano Trasporto Pubblico (la locale azienda dei trasporti su gomma) e gli enti locali per l'istituzione di un servizio su rotaia, interconnesso a quello su gomma e dedicato prevalentemente all'utenza pendolare, che utilizzasse le infrastrutture già esistenti. Si decise quindi di attivare un percorso circolare Salerno-Mercato San Severino-Codola-Nocera Inferiore-Cava de' Tirreni-Salerno da far percorrere ai convogli ferroviari nei due sensi: tale situazione è durata però pochi anni in seguito alla decisione di limitare il servizio alla tratte Salerno-Mercato San Severino-Codola-Nocera Inferiore, lasciando il collegamento con Nocera Inferiore ai soli treni regionali della linea Napoli-Salerno.

Percorso

I treni della Circumsalernitana percorrono la linea Nocera Inferiore-Mercato San Severino, quindi, dopo un'inversione di marcia, la linea Mercato San Severino-Salerno. Poi, durante i primi anni del servizio, un'ulteriore inversione di marcia immetteva i treni sulla Napoli-Salerno, passando per le stazioni di Duomo-Via Vernieri (attivata nel 2003Impianti FS, in "I Treni", anno XXIV, n. 253 (novembre 2003), p. 7. ), Vietri sul Mare-Amalfi, Cava dei Tirreni e Nocera Superiore, completando il tracciato "circolare" e arrivando di nuovo alla stazione di Nocera Inferiore, mentre ora (per valutazioni tecnico-commerciali di Trenitalia) è necessario il trasbordo sui treni metropolitani provenienti da Napoli. Le stazioni sono le seguenti: Stazione Apertura NoteNocera Inferiore 1844 Nocera Inferiore Mercato 1882 solo alcuni treniCodola 1882 Lanzara-Fimiani 1936Ordine di Servizio n. 125 del 1936 solo alcuni treniCastel San Giorgio-Roccapiemonte Valle di Mercato San Severino Mercato San Severino 1861 Fisciano Baronissi Acquamela 1938Ordine di Servizio n. 155 del 1938 solo alcuni treniPellezzano Fratte Fratte Villa Comunale 2006 solo alcuni treniSalerno Irno 1990 Salerno 1866

Servizio

Il servizio, la cui inaugurazione fu accompagnata da una campagna di comunicazione, prevedeva corse ogni 30 o 60 minuti per gran parte della giornata, con una riduzione nella frequenza durante i festivi e l'orario estivo; ma col passare del tempo e coi tagli di fondi al trasporto pubblico regionale, la cadenza del servizio è andata mano a mano riducendosi. Al 2011 il servizio si articolava su 16 coppie di treni nei giorni feriali, con frequenza più o meno oraria (l'orario non è cadenzato) e con una lunga interruzione al mattino.Orario ufficiale Trenitalia, quadro 329

La maggior parte dei treni è limitata alla tratta Mercato San Severino-Salerno, servita anche dai treni da Avellino.

I treni fermano in tutte le stazioni, eccetto Nocera Inferiore Mercato, Lanzara-Fimiani, Acquamela e Fratte Villa Comunale, non servite da tutti i treni; il tempo di percorrenza dell'intera tratta varia tra i 60 e i 75 minuti. In origine il tempo di percorrenza dell'intera tratta "circolare" variava tra gli 81 e gli 85 minuti.

Durante i giorni festivi l'offerta prevede una sola coppia di treni ad effettuare l'intero percorso. Tale situazione riflette il carattere prevalentemente pendolare e studentesco degli utenti del servizio, pensato anche per collegare l'Università degli studi di Salerno (collegata alla stazione di Mercato San Severino da un servizio di autobus) ai comuni limitrofi.

Progetti futuri Proprio per la mancanza di una o più fermate del servizio all'interno del campus universitario, che dista solo quattro chilometri dal tracciato della Salerno-Mercato San Severino, sono allo studio diversi progetti per la sua connessione al servizio, tra cui la realizzazione di un ramo ferroviario (o, in alternativa, di un people mover) che lo colleghi direttamente alla stazione di Fisciano, dove i passeggeri dovrebbero effettuare un trasbordo, oppure di due diverse varianti di tracciato: una che parta dalla stazione di Fisciano, raggiunga il confine del campus e si colleghi a un people mover interno, l'altra che parta dalla stazione di Baronissi e attraversi il campus con una o più fermate e, allo stesso modo dell'altro progetto di variante, raggiunga poi la stazione di Mercato San Severino dal lato nord, opposto all'attuale tracciato (evitando così l'inversione per dirigersi verso Codola e Nocera Inferiore). I progetti sono accomunati da un generale ammodernamento delle infrastrutture delle linee, compresa la completa elettrificazione; l'ultimo tra i progetti qui descritti sembra quello con le maggiori possibilità di andare in porto.

Note

Bibliografia Maurizio Trosino, La Circumsalernitana, in "Ferrovie", anno VIII, n. 34 (settembre 1997), pp. 161–165.

Altri progetti

Collegamenti esterni

Mappa Circumsalernitana (con "variante campus universitario"), metropolitana e linea Alta Velocità per Battipaglia

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