La 51ª edizione dell'Esposizione Internazionale d'Arte si è svolta a Venezia dal 12 giugno al 6 novembre 2005, e ha presentato due diverse mostre: L'esperienza dell'arte, curata dalla spagnola María de CorralMaría de Corral (Madrid, 1940), dal 2003 direttrice delle collezioni della Fondazione Telefónica. e allestita ai Giardini, e Sempre un po' più lontano, curata dalla spagnola Rosa MartínezRosa Martínez (Soria, 1955), dal 2004 capo curatrice del Museo d'arte moderna di Istanbul. e allestita all'Arsenale. È stata la prima edizione in cui le curatrici della manifestazione sono state due donne.
Oltre alle due mostre internazionali sono state organizzate nel centro storico numerose mostre nazionali di quaranta diversi paesi e 31 eventi collateraliL’edizione della 51ª Biennale di Venezia aveva suscitato un diffuso senso di perplessità quando fu reso noto che, per decisione dell'organizzazione ufficiale, il Padiglione Italia non avrebbe ospitato nessun artista italiano. Come reazione alla scarsa considerazione mostrata nei confronti dell'arte italiana nacque l'iniziativa che portò alla realizzazione di un padiglione italiano esterno; gli artisti operanti in Italia, chiamati a partecipare con un lavoro il cui unico vincolo era la misura 13x17 cm, risposero all'iniziativa con una mostra che nel corso degli anni divenne itinerante e produsse un catalogo. Dal 2008 l'intera raccolta è proprietà della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna come Donazione Blanchaert.. I visitatori delle due mostre principali sono stati 265.000, quelli delle mostre nazionali circa 370.000, mentre gli eventi collaterali hanno richiamato 280.000 spettatori. Questa fu la prima volta che esposero all'interno del Padiglione Italia un selezionato gruppo di studenti dell'Accademia di Belle Arti di Venezia con il nome di "Temperaturambiente".
Biennale Arte 2005 La sezione L'esperienza dell'arte, curata da María de Corral, occupava le sale del Padiglione Italia nei Giardini e presentava le opere di 42 artisti che rappresentavano le tendenze artistiche a partire dal 1970.
La sezione Sempre un po' più lontano, curata da Rosa Martínez, presentava alle Corderie e Artiglierie dell'Arsenale 49 artisti internazionali accomunati dal lavoro di ricerca nella contemporaneità che offrivano un panorama variegato delle tendenze più attuali. Il titolo si ispirava a un ciclo di avventure di Corto Maltese scritto e disegnato da Hugo Pratt. Faceva parte della sezione l'installazione Your black horizon del danese Olafur Eliasson nell'isola di San Lazzaro degli Armeni.
Sulla riva antistante l'ingresso dei Giardini era stata installata Mare verticale di Fabrizio Plessi, un totem tecnologico di acciaio e alluminio, altro 44 metri, già presentato all'Esposizione Universale di Hannover Expo 2000.
Artisti invitati Gli artisti invitati dalle curatrici della 51ª Esposizione internazionale sono stati 42 ai Giardini e 49 all'Arsenale:
Eija-Liisa Ahtila Pilar Albarracín Allora & Calzadilla Ghada Amer Vasco Araújo Micol Assaël Francis Bacon Mirosław Bałka Samuel Beckett Laura Belém Semiha Berksoy Blue Noses Group Andrea Blum John Bock Monica Bonvicini Louise Bourgeois Leigh Bowery Candice Breitz Tania Bruguera Christoph Büchel The centre of attention Chen Chieh-Jen Donna Conlon José Damasceno Stephen Dean Tacita Dean Willie Doherty Stan Douglas Marlene Dumas Jimmie Durham Ólafur Elíasson Leandro Erlich Bruna Esposito Bernard Frize Regina Jose Galindo Carlos Garaicoa Manso Cristina García Rodero Dan Graham Guerrilla Girls Subodh Gupta Philip Guston Mona Hatoum Diango Hernández Joan Hernández Pijuan María Teresa Hincapié de Zuluaga Jenny Holzer Runa Islam Emily Jacir William Kentridge Kimsooja Barbara Kruger Oleg Kulik Maider Lopez Joao Louro Jorge Macchi Agnes Martin Cildo Meireles Mariko Mori Gianni Motti Zwelethu Mthethwa Juan Muñoz Museum of American Art, Berlin Bruce Nauman Nikos Navridis Rivane Neuenschwander Jun Nguyen-Hatsushiba Olaf Nicolai Office for Metropolitan Architecture (OMA) Gabriel Orozco Adrian Paci Perejaume Robin Rhode Thomas Ruff Bülent Şangar Thomas Schütte Berni Searle Shahzia Sikander Santiago Sierra Valeska Soares Kidlat Tahimik Antoni Tàpies Pascale Marthine Tayou Juan Uslé Paloma Varga Weisz Joana Vasconcelos Sergio Vega Francesco Vezzoli Mark Wallinger Matthias Weischer Rachel Whiteread Jun Yang
Partecipazioni nazionali La 51ª Esposizione Internazionale d'Arte ha visto 70 partecipazioni nazionali ed è stata la prima volta all'esposizione veneziana per l'Afghanistan, l'Albania, la Bielorussia e il Marocco. Per la Repubblica Popolare Cinese si è trattato della prima partecipazione ufficiale e il relativo Padiglione è stato realizzato nel Giardino delle Vergini, al termine dell'Arsenale.
Paese Luogo Titolo Artista/i Curatore/i Note Palazzo Giustinian Lolin Lida Abdul, Rahim M. Walizada Giardini di Castello Ceremonial Crying System Pv Sislej Xhafa Antico oratorio San Filippo Neri alla Fava La Ascension Jorge Macchi ed Edgardo Rudnitzky (musiche) Ca' Zenobio degli Armeni Resistenza attraverso l'Arte Sona Abgarian, Vahram Aghasyan, Diana Hakobian, Tigran Khachatrian David Kareyan Padiglione ai Giardini Ricky Swallow Charlotte Day Padiglione ai Giardini Das Letzte Land Hans Schabus Padiglione ai Giardini The Quest Honoré d'O Libreria Mondadori Izrail Basov, Leonid Khobotov, Valery Shkarubo, Igor Tishin, Vladimir Tsesler, Ruslan Vashkevich, Sergey Voichenko, Andrei Zadorine, Natalya Zaloznaya Enzo Fornaro, Larissa Michnevic, Natalia Sarangovic Padiglione ai Giardini Chelpa Ferro, Caio Reisewitz Alfons Hug Padiglione ai Giardini Fountain Rebecca Belmore e Padiglione ai Giardini Model of The World - Quadrophonia Stano Filko, Jan Mancuska, Boris Ondreicka, Marek Pokorny Marek Pokorny Giardino delle Vergini Virgin Garden: Emersion Yung Ho Chang, Wei Liu, Yu Peng, Wang Qiheng, Yuan Sun, Xu Zhen Guo-Qiang Cai, Pi Li Palazzo Malipiero Michael Panayiotis, Konstantia Sofokleous Chus Martinez Padiglione ai Giardini Young-Whan Bae, Yiso Bahc, Gimhongsok, Jin Ham, Choi Jeong-Hwa, Yeondoo Jung, Beom Kim, Sora Kim, Sungshic Moon, NAKION, Hein-Kuhn Oh, Kiwon Park, Jewyo Rhii, Park Sejin, Nakhee Sung Palazzo Fortuny Pasko Burdelez, Zlatan Dumanic, Alen Floričić, Tomo Savić Gecan, Boris Šincek, Goran Trbuljak Padiglione ai Giardini Eva Koch, Joachim Koester, Peter Land, Ann Lislegaard, Gitte Villesen Sanne Kofod Olsen, Jacob Fabricius Padiglione ai Giardini Salah EI Din Ahmed Mohamed Hammad, Nagui Farid Tadros Palazzo Malipiero Isolator Mark Raidpere Hanno Soans Ex Repubblica Jugoslava di Macedonia Palazzo Zorzi Mozart's Boat Antoni Maznevski Padiglione ai Giardini Casino Annette Messager Padiglione ai Giardini Thomas Scheibitz, Tino Sehgal Padiglione ai Giardini Mother's 2000-2005, traces of the future Miyako Ishiuchi Gran Bretagna Padiglione ai Giardini Gilbert & George Richard Riley Padiglione ai Giardini Hospital George Hadjimichalis Katerina Koskina Telecom Future Centre Noor Ibrahim, Krisna Murti, Yani Mariani Sastranegara, Entang Wiharso Dwi Marianto Palazzo Giustinian Lolin Bita Fayyazi Azad, Mandana Moghaddam Scuola di San Pasquale Stephen Brandes, Mark Garry, Ronan McCrea, Isabel Nolan, Sarah Pierce, Walker and Walker Sarah Glennie Padiglione Alvar Aalto ai Giardini Versations/Tetralogia Gabríela Fridriksdòttir Hanna Styrmisdóttir Padiglione ai Giardini Treehouse Kit Guy Ben-Ner Suzanne Landau Palazzo Malipiero Dark Bulb Group F5 (Ervins Broks, Līga Marcinkeviča, Mārtiņš Ratniks, Ieva Rubeze Līga Marcinkeviča Ludoteca Santa Maria Ausiliatrice Le celebrazioni del piccolo e del personale nei tempi della grandezza Jonas Mekas Ca' del Duca Mondo Veneziano Antoine Prum Boris Patrick Kremer Chiesa di Santa Maria della Pietà Fouad Bellamine, Mohamed Moha Bennani, Fathiya Tahiri Paolo De Grandis Santa Maria della Pietà The fundamental practice et al. Natasha Conland Padiglione ai Giardini Black Screen Jeroen de Rijke, WiIIem de Rooij Maria Hlavajova Paesi Nordici Padiglione ai Giardini Condivisione dello spazio e del tempo Matias Faldbakken Åsa Nacking Miriam Bäckström, Carsten Höller Padiglione ai Giardini Repetition Artur Żmijewski Joanna Mytkowska Scoletta dell'arte dei battioro e tiraoro Intus Helena Almeida Padiglione ai Giardini European Influenza Daniel Knorr Padiglione ai Giardini Idiot wind The Provmyza duet (Galina Myznikova & Sergey Provorov) Olga Lopukhova, Liubov Saprykina To long to escape The Escape program (Valerij Ayzenberg, Anton Litvin, Bogdan Mamonov, Liza Morozova) Padiglione ai Giardini L'Eros della piccola trasgressione Igor Rakčević, Jelena Tomašević, Natalija Vujošević Campo della Tana in Arsenale The Merlion in Singapore Tzay Chuen Lim Eugene Tan Galleria A+A Another Speedy Day Vadim Fishkin Padiglione ai Giardini On Translation Antoni Muntadas Padiglione ai Giardini Ed Ruscha: Corso dell'Impero Edward Ruscha Padiglione ai Giardini Gianni Motti, Shahryar Nashat, Marco Poloni, Ingrid Wildi Stefan Banz Chiesa di San Stae Homo sapiens sapiens Pipilotti Rist Chiostro del convento di San Francesco della Vigna Chi muore desidera restare, chi vive si prepara a partire Montien Boonma, Araya Rasdjarmrearnsook Panya Vijnthanasarn, Sutee Kunavichayanont, Luckana Kunavichayanont Palazzo Giustinian Lolin La presenza assente Hussein Chalayan Palazzo Giustinian Lolin I vostri bambini, Ucraina! Mykola Babak Oleksiy Tytarenko Padiglione ai Giardini Esperimenti di navigazione Balázs Kicsiny Peter Fitz Padiglione ai Giardini Territorios Lacy Duarte Alicia Haber Padiglione ai Giardini Colore, amore e calore della Piccola Venezia Santiago Pol Eduardo Gil, Carlos Pou, Humberto Valdivieso
Asia Centrale Palazzo Pisani, in calle de le Erbe, ha ospitato il primo Padiglione dell'Asia centrale che presentava le opere di artisti di tre repubbliche dell'Asia centrale ex sovietica.
Paese Luogo Titolo Artista/i Curatore/i Note Palazzo Pisani Art from Central Asia. A Contemporary Archive Rustam Khalfin, Sergey Maslov, Yerbossyn Meldibekov, Almagul Menlibayeva, Julia Tikhonova, Yelena Vorobyeva, Viktor Vorobyev Viktor Misiano Maxim Boronilov, Muratbek Djumaliev, Gulnara Kasmalieva, Roman Maskalev Vyacheslav Akhunov, Said Atabekov, Alexander Nikolaev, Sergey Tichina
Istituto Italo-Latino Americano L'Istituto veneto di scienze, lettere ed arti ha ospitato presso Palazzo Cavalli-Franchetti il Padiglione dell'Istituto Italo-Latino Americano (IILA), con la partecipazione di 16 artisti provenienti da 12 paesi dell'America Latina. La curatrice argentina Irma Arestizábal aveva scelto come titolo dell'esposizione La trama e l'ordito, per evidenziare la mescolanza dei differenti elementi che compongono l'America Latina.
Paese Luogo Titolo Artista/i Curatore/i Note Palazzo Cavalli-Franchetti La trama e l'ordito Guiomar Mesa, Joaquín Sánchez Irma Arestizábal Gonzalo Díaz Juan Manuel Echavarría, Oswaldo Macía, Oscar Muñoz Cecilia Paredes, Jaime David Tischler Los Carpinteros Polibio Díaz Luis Paredes Luis González Palma Maksaens Denis Donna Conlon Mónica González Luz María Bedoya
Premio per la Giovane arte italiana Nel Padiglione Venezia dei Giardini sono state presentate le opere degli artisti italiani Carolina Raquel Antich, Manfredi Beninati, Loris Cecchini e Lara Favaretto che hanno partecipato al terzo Premio per la Giovane arte italiana 2004/2005 promosso dal MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo e dalla DARC - Direzione Generale per l'Arte e l'Architettura Contemporanee.
Giurie Il Consiglio di amministrazione ha nominato due Giurie per l'assegnazione dei premi: Giuria mostre internazionali Ida Gianelli (direttore del Museo d'arte contemporanea del castello di Rivoli) - Presidente Hendrik Driessen (direttore del De Pont Musuem of Contemporary Art, Tilburg) Kathy Halbreich (direttore del Walker Art Center, Minneapolis) Geeta Kapur (critico d'arte indiana)