Biografia Vicino al potere longobardo ma di origine romanica,. l'abate Secondo fu l'esponente di spicco della Chiesa Cattolica tricapitolina di Aquileia presso la corte regia al tempo di Agilulfo e Teodolinda. Nella chiesa di San Giovanni di Monza, nel 603, venne scelto come padrino Francesco Mores, Invasioni d'Italia: la prima età longobarda nella storia e nella storiografia, p. 216 e segg. Pisa: Edizioni della Normale, 2011 nell'occasione del battesimo dell'erede al trono Adaloaldo,Paolo Diacono, Historia Langobardorum, IV, 27. il primo re longobardo a essere battezzato secondo il rito cattolico tricapitolino e non ariano. Il monaco seguiva lo scisma tricapitolino, al quale aderiva la Chiesa di Aquileia, anziché l'ortodossia romana, benché la regina madre fosse in corrispondenza con papa Gregorio Magno.Sergio Rovagnati, I Longobardi, p. 7.

Secondo fu anche storico dei Longobardi, autore di una Succincta de Langobardorum gestis historiola,Paolo Diacono, Historia Langobardorum, IV, 40, dove gestis (anziché gentis [i.e. gente]) è la lezione migliore, adottata da e avallata dalle argomentazioni di : «era unhistoria regia, una storia, cioè, sostanzialmente e intenzionalmente encomiastica non della gens Langobardorum, ma della sua monarchia, e in particolare di Agilulfo». che fu fonte della Historia Langobardorum di Paolo Diacono. Lo stesso Paolo Diacono fa riferimento alla cronaca di Secondo, quando annota con stupore come questi abbia trascurato la grande vittoria riportata da Autari sui Franchi nel 588,Paolo Diacono, cit., III, 29. e fornisce l'indicazione della sua morte, collocandola nel mese di marzo dell'anno nel quale un'incursione di Slavi devastò l'Istria (612).Paolo Diacono, cit., IV, 40. Di lui ci rimane solo un frammento di dodici righe,Ritrovato nel XVIII secolo nel monastero bavarese di Weingarten, perduto nuovamente e ritrovato nel 1952 nella biblioteca provinciale di Stoccarda. Pubblicato in: Monumenta Germaniae Historica, Scriptores rerum Langobardicarum et Italicarum , I, Hannover 1878, p. 25, righe 42-49. Anche: Codice diplomatico longobardo dal DLXVIII al DCCLXXIV, con note storiche, osservazioni e dissertazioni, vol. IV/1, Napoli 1852, pp. 21-24. che contiene una elaborata datazione conclusiva di un documento.

Note

Bibliografia Fonti primarie , in

Letteratura storiografica

Elena Percivaldi, Secondo di Non: un "romano" alla corte longobarda, in 577. I Longobardi nel Campo Rotaliano, Atti del Convegno di Mezzolombardo (ottobre 2017), a cura di Giuseppe Albertoni, Società di Studi Trentini di Scienze Storiche, Trento, 2019, pp. 59-72. ISBN 978-88-81330485 Sergio Rovagnati, I Longobardi, Milano, Xenia, 2003. ISBN 88-72734843 Charles Pietri, Luce Pietri (ed.), Prosopographie chrétienne du Bas-Empire. 2. Prosopographie de l'Italie chrétienne (313-604), École française de Rome, vol. II, Roma 2000, p. 2017

Voci correlate Regno longobardo Scisma tricapitolino

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