Questa è la lista dei personaggi di D.Gray-man, manga di Katsura Hoshino. Essi compaiono anche nella serie televisiva anime da esso tratta.
Protagonisti Allen Walker
Protagonista della storia, è il primo Esorcista di cui facciamo conoscenza all'inizio del manga. Ragazzo di buon cuore e dall'animo gentile, fu cresciuto fin da piccolo da Mana Walker, che lo trovò il 25 dicembre abbandonato dai suoi veri genitori a causa della sua mano deforme. Considerava Mana come un padre effettivo, ma dopo la sua morte la tristezza di Allen richiama il Conte del Millennio, che gli propone di trasformare il defunto padre in un Akuma. Ma una volta trasformato, Mana maledice Allen, facendo sì che la sua Innocence si manifesti e consentendogli di riconoscere gli Akuma tramite l'occhio sinistro, anche se questi si presentano sotto le spoglie del corpo umano che le cela. Quando Road gli metterà fuori uso l'occhio, si sentirà indifeso e Lavi gli ricorderà cosa comporta essere esorcisti. In seguito, nel Castello di Crowley, la maledizione si farà più forte, il potere dell'occhio si evolverà, assumendo la forma di un monocolo che può intercettare Akuma nel raggio di 300 metri inizialmente, poi sarà anche in grado di avvertire la loro presenza anche da distanze maggiori. Oltre all'occhio, Allen può contare anche sul suo braccio sinistro, quello della mano deforme, che è in grado di trasformarsi in una letale arma anti-Akuma.
La sua Innocence col passare del tempo continuerà ad evolversi, raggiungendo alla fine la sua vera forma, il . In questa forma, molto più stabile e forte della precedente, Allen è ricoperto da un mantello bianco estendibile che all'occasione può essere usato come scudo contro qualsiasi attacco. Dal mantello si snoda un cappuccio a cui è collegata una maschera simile a quelle del Carnevale di Venezia in grado di cambiare forma, passando da uno sguardo piangente ad uno sorridente. Il mantello e la maschera sembrano inoltre avere volontà proprie e possono operare anche quando non addosso ad Allen.
L'arma più forte del Crown Clown è una spada uguale a quella posseduta dal Conte del Millennio ma dai colori ad essa invertiti. La spada non è altro che un'ulteriore trasformazione del braccio sinistro di Allen e possiede il potere di "esorcizzare", cioè eliminare i demoni presenti dentro il corpo di una persona, come per esempio nel caso dei Noah. L'arma non è tuttavia in grado di fare alcun danno ad un essere umano normale, in quanto i suoi effetti valgono solo sui demoni. Per ottenere la spada Allen ha dovuto portare il tasso di compatibilità con la sua Innocence sopra il 100%, cosa che potrebbe farlo diventare un generale.
L'Innocence di Allen è di tipo parassita e risiede nel suo braccio sinistro, quello impiegato per combattere contro gli Akuma. Evocandola, inizialmente, l'Innocence trasformava interamente il braccio rendendolo più voluminoso e ricoprendolo da una specie di corazza. Dopo l'evoluzione al Crown Clown, una forma più stabile, tuttavia, l'unica parte che si trasforma sono le dita, che prendono una forma più tagliente ed allungata. Il braccio destro, al contrario, è infestato dall'Innocence e gli permette di lanciare una "cinghia" per aggrapparsi a qualcosa o per colpire qualcuno. Questo dualismo fra le due braccia è un elemento ricorrente nella serie e rappresenta la doppia natura di Allen, da una parte esorcista che dedica la sua vita agli Akuma, e dall'altra essere umano con dei sentimenti che lo spingono a proteggere i propri cari.
Allen ha un buon rapporto con tutti gli esorcisti, finders e scienziati all'interno dell'Ordine Oscuro. Litiga spesso con Kanda, con il quale si trova in disaccordo fin dal primo momento in cui lo vede, ed è molto legato a Linalee, della quale sente il richiamo quando si trova in pericolo e condivide il sogno della "Fine del Mondo". Tiene molto anche a Lavi, il giovane allievo di Bookman. È sempre generoso e disponibile, pronto ad aiutare chiunque abbia bisogno di aiuto. Tende a tirare fuori il suo lato più infantile e litigioso con Kanda e a volte deve rassicurare gli altri, dimostrando una tempra forte e decisa.
Una volta che ritornerà nella sede dell'Ordine Oscuro, Komui e altri scienziati ipotizzeranno che Mana, suo padre adottivo, era un Noah, precisamente il Quattordicesimo. Nonostante questo Allen decide di continuare a credere nel suo defunto padre, anche se con un po' di scetticismo. In seguito Cross gli rivelerà che Mana era il fratello maggiore del Quattordicesimo, e che in Allen era stata impiantata la memory di quest'ultimo, cosa che col tempo lo trasformerà in un Noah e lo costringerà ad uccidere qualcuno che ama. A questo proposito, se il Quattordicesimo prenderà il sopravvento su di lui, Allen chiede ai propri compagni di ucciderlo. A questa dichiarazione rimangono tutti scioccati, specialmente Linalee e Komui. Durante una missione a Parigi, in uno scontro con un akuma di livello quattro, si auto-trafigge con Crown Clown. Il 14° Noah prende il sopravvento su di lui per qualche istante ma, grazie a Kanda che lo chiama "mammoletta idiota" torna in sé. Attualmente, ha una cicatrice che corre dalla spalla destra per tutto il busto a causa di Crown Clown.
Dopo la missione a Parigi, il Quattordicesimo prende il sopravvento su di lui ancora un'ulteriore volta. Questo succede dopo un sogno 'futuristico' del protagonista, nel quale si ritrova infilzato con la sua stessa spada, mentre Mana lo chiama, dicendo che qualcuno lo attendeva. Durante tutto il sogno, gli ideogrammi che compongono il nome di Allen scompaiono, come se Mana lo stesse sostituendo con qualcun altro. Al risveglio ha le sembianze del Quattordicesimo e pure gli occhi iniziano a cambiare colore. Alla vista di Linalee però, torna subito normale. Link, fuori dalla stanza nella quale lui dorme, in quel momento, lo minaccia di dire a Komui che si trova in una stanza chiusa con Linalee, se non apre subito la porta.
Lenalee Lee È la sorella minore di Komui Lee. La sua arma anti-Akuma sono i suoi stivali, chiamati , che le permettono di muoversi a grande velocità (nella loro seconda forma anche alla velocità del suono) e sferrare forti calci, in grado di spezzare a metà le spesse corazze degli Akuma. È una ragazza con lunghi capelli neri (che diventeranno corti ad un certo punto della serie) e una gran dose di pazienza! È l'elemento neutrale del gruppo in quanto cerca sempre di fare da paciere tra Kanda e Allen, ovviamente tenendo d'occhio anche Lavi e Komui. Ha un forte senso dell'amicizia ed è una persona molto gentile, che farebbe di tutto per i suoi amici. Per loro infatti ha anche rischiato la vita, combattendo contro un Akuma di terzo livello; se non fosse stato per la sua Innocence che l'ha salvata sarebbe sicuramente morta per via dell'attrito dell'aria. Lenalee viveva con i genitori fino a quando questi sono stati uccisi in un attacco violento di alcuni Akuma. Venne salvata e successivamente fu portata nel Quartier Generale degli Esorcisti, dal momento che era stata riconosciuta compatibile con l'Innocence presente nel luogo dell'attacco degli Akuma. All'inizio nel Castello si sentiva sola ed era triste per la morte dei suoi genitori, ma poi il fratello entrò a far parte dell'Ordine Oscuro, permettendole così di ricominciare la sua vita con accanto l'unico parente rimastole.
Perde la propria innocence durante il combattimento contro un akuma di livello 3 lungo la navigata in mare aperto verso Edo (il nome antico di Tokyo). Durante il combattimento ad Edo con il Conte e i Noah, la sua Innocence la protegge ancora, assumendo di nuovo la forma di un tipo sconosciuto, cristallo. Tutto ciò incuriosisce il Conte, che la attacca credendo che lei possa essere il Cuore dell'Innocence. In quel momento arriva Allen, che la salva e protegge. Dopo il combattimento, mentre sia lei che i compagni credevano di essere al sicuro, il Conte intrappola Lenalee, Allen, Lavi, Kanda, Crowley e Chaoji all'interno dell'Arca di Noah. Durante tutto il tragitto che li porterò all'unica porta in grado di farli uscire, lei ed Allen sono molto vicini. Nel momento in cui Allen inizia il combattimento con Tyki Mikk, il ragazzo le chiede persino di credere in lui. Quando finalmente credevano di essere salvi e Lavi si era allontanato per constatare che la porta di Road fosse ancora in cima alla torre, Lenalee intuisce che Allen non ha intenzione di andare con loro. Lui le spiega che vuole tornare indietro a cercare i compagni dispersi e Lenalee afferma che lui sia crudele a dire certe cose con un sorriso, ma che però lo capisce, che anche lei avrebbe fatto la stessa cosa.
Ogni volta che è in pericolo pensa sempre ad Allen e ripensa a tutto quello che è successo quando era insieme a lui. Allen la sente ogni volta: si può dire quindi che Lenalee sembra provare qualcosa di profondo per Allen, confermato dall'autrice nel volume speciale CharaGray, nel quale, rispondendo ad un'intervista, Lenalee afferma che il suo tipo ideale dovrebbe avere molte caratteristiche tipiche di Allen. Lo stesso Komui, ascoltando l'intervista, capirà che la sorella si sta riferendo proprio ad Allen. È dunque chiaro che i due sono legati da qualcosa che probabilmente avrà molta importanza per la storia.
Prova amicizia verso tutti quelli che conosce. Ad un certo punto della storia spiega ad Allen che per lei le persone che conosce rappresentano il "Mondo" e senza di essere probabilmente lei stessa cesserebbe di esistere. Su questo ragionamento si può dire che anche Allen lo fa solo verso Mana.
Dopo svariato tempo che la ragazza rimane senza innocence, i suoi dark boots ritornano, assumendo però un nuovo aspetto. Però non sono cambiati solo esteriormente, infatti si sono trasformati in un nuovo tipo di Arma Anti-Akuma ovvero, il tipo Cristallo. Questa forma, al contrario delle altre due, utilizza il sangue del compatibile per tramutarsi in arma. Alla nuova sede dell'Ordine Oscuro, prima che Allen riveli di avere dentro di sé le memory di un noah, Lenalee capisce subito che c'era qualcosa di strano di lui. Quando il ragazzo chiederà di venir ucciso nel caso il 14º prendesse il sopravvento su di lui, rimane sconvolta.
Dopo svariati capitoli d'assenza, Lenalee fa la sua comparsa nel letto accanto a quello di Allen, nella stanza di quest'ultimo. Quando si sveglia, trova Allen con le sembianze del Quattordicesimo Noah ma, non appena lo chiama per nome, il ragazzo torna normale. È molto preoccupata per lui, per quello che ha visto ma, nonostante questo, tace e non rivela ad Allen ciò che ha visto.
Yuu Kanda Un personaggio con una personalità piuttosto difficile: è infatti scontroso, introverso e perennemente arrabbiato, tanto più che è il primo ad attaccare Allen quando questi si presenta al cancello dell'Ordine Oscuro. Subito tra i due nasce una rivalità piuttosto accesa, anche perché il giovane giapponese insiste sul fatto che Allen sia un “maledetto” (infatti, quando Allen gli porge la mano con un “Piacere di conoscerti”, Kanda gli risponde con uno scortese “Figurati se do la mano a un maledetto!”). Oltre a ciò considera i Finder delle semplici nullità, sostituibili come degli oggetti, e le loro vite solo degli scudi per gli esorcisti in missione. Il caso vuole che la prima missione di Allen sia da eseguire proprio con lui ma, dal momento che non vi è modo di discutere, Kanda mette subito in chiaro che gli esorcisti sono in piena guerra per la contesa dell'Innocence, e quindi per la buona riuscita della missione non esiterà a lasciar morire chiunque costituisca un intralcio al compimento dell'incarico, Allen incluso (ciò non toglie che finirà per salvarlo lo stesso). Stranamente va d'accordo con Lavi, che lo chiama spesso per nome e ormai non fa più caso alle sue minacce di morte, e anche con Linalee, che conosce sin da quando erano bambini. Sembra una persona fredda e distaccata ma durante la storia rivelerà un temperamento impulsivo e testardo, tenuto parzialmente sotto controllo da Linalee.