Il Reggimento lagunari "Serenissima" è l'unico reparto di fanteria d'assalto anfibio dell'Esercito Italiano.
Lagunari è la più giovane specialità dell'Arma di Fanteria, essendo stata costituita il 9 gennaio 1951. Il reparto si addestra nella laguna di Venezia e lungo il litorale Adriatico.. Insieme alla Brigata marina "San Marco" della Marina Militare, forma la Forza di proiezione dal mare, componente anfibia delle Forze armate italiane.
La storia I Lagunari sono l'unico reparto d'assalto anfibio dell'Esercito Italiano, mentre i Fucilieri di Marina del 1º Reggimento della Brigata marina "San Marco" fanno parte della Marina Militare. Tra i due reparti vi è però sia una comunanza di impiego (sono unità anfibie), sia la comunanza dei simboli (i simboli di Venezia). I Lagunari si riallacciano alle tradizioni marinare della fanteria di marina della Serenissima Repubblica di Venezia istituiti dal doge Enrico Dandolo nel 1202 e trasformati nel corso del XVI secolo in Fanti da Mar. Questa illustre tradizione viene evidenziata dalle mostreggiature che i Lagunari portano sulle uniformi e che rappresenta il leone alato di Venezia visto di fronte (in moleca).
Oltre ai simboli sulle uniformi i moderni Lagunari usano il grido di battaglia "San Marco!" che dal 1951 pronunciano nel presentare le armi (i "Fanti da mar" erano soliti gridare "Viva San Marco!" dopo ogni vittoria sul campo di battaglia). L'istituzione dei "Fanti da Mar", il cui perfezionamento si può far risalire agli inizi del XVI secolo, era stata resa necessaria dal ruolo centrale giocato dalla "Serenissima" nel contesto internazionale e della necessità di difendere i domini oltremare da eventuali attacchi provenienti dall'Impero Ottomano. Questo richiamo ai forti veneziani oltremare è riportato attualmente nel simbolo araldico ufficiale del reggimento.
Il settore Forze Lagunari Nel dopoguerra, il 15 gennaio 1951, fu costituita un'unità interforze: il "Settore Forze Lagunari" comprendente personale dell'Esercito (battaglioni "Piave" e "Marghera" e Compagnia mezzi anfibi) e della Marina Militare (Battaglione "San Marco"), con comando affidato ad un Contrammiraglio. I "marò" del San Marco costituivano la componente anfibia "pura", mentre i Lagunari dell'Esercito quella meccanizzata anfibia. Nel periodo della guerra fredda la funzione dei Lagunari era principalmente quella di proteggere le coste lagunari e paludose delle Venezie e dell'Alto Adriatico dalle eventuali minacce anfibie provenienti dai vicini paesi del Patto di Varsavia nonché di effettuare l'aggiramento anfibio sul fianco del settore italiano lungo l'Adriatico. Per questo motivo le unità lagunari sono state dotate fin dal 1951 di veicoli di assalto anfibio LVTP 4 (i primi veicoli di assalto anfibio sono stati gli Mk4 "Buffalo" americani utilizzati dai Marines americani nel Pacifico durante la Seconda guerra mondiale).
Il 1º luglio 1957, il "Settore Forze Lagunari" perse ogni componente della Marina Militare che venne rimpiazzata dal Battaglione "Isonzo".
Il 1º settembre 1957, il settore, pur conservando gli stessi compiti operativi, muta organico assumendo la denominazione di "Raggruppamento Lagunare" articolato su Comando, Compagnia comando, Compagnia addestramento, Compagnia trasmissioni, due battaglioni anfibi lagunari "Marghera" e "Piave" e il Battaglione motorizzato "Isonzo" articolato a sua volta su due Compagnie autoportate e una Compagnia anfibia.
Il 1º maggio 1958 viene costituito il reparto Lagunare d'Appoggio con le compagnie mezzi corazzati anfibi e natanti (mezzi da sbarco, gommoni etc).
Il 25 ottobre 1959, in Piazza San Marco a Venezia, al Raggruppamento Lagunare venne consegnata in forma solenne la Bandiera di guerra.
Il reggimento Il 25 ottobre 1964 viene costituito il Reggimento Lagunari "Serenissima" composto da Comando Reggimento, Compagnia Reggimentale e Compagnia Trasmissioni con sede alla "Guglielmo Pepe", Compagnia trasporti anfibi con sede all'isola di S. Andrea e distaccamento di Cà Vio; tre Battaglioni anfibi "Marghera", "Piave" e "Isonzo", con sede rispettivamente a Malcontenta, Mestre, Villa Vicentina, e infine il XXII Battaglione carri "Serenissima", con sede a San Vito al Tagliamento, erede del XXII Battaglione carri "Maggiore Coralli" del Regio Esercito attivo dal 1935 e il 1944, che nel corso della seconda guerra mondiale era stato destinato in Libia partecipando alla campagna del Nordafrica. I battaglioni "Marghera", "Piave" e "Isonzo" vennero ciascuno equipaggiati con VTT M113 e in alternativa un plotone mezzi anfibi e battelli. Con i plotoni mezzi anfibi dei battaglioni dislocati nella base di Cà Vio e con il plotone battelli degli stessi battaglioni, insieme al plotone natanti dislocati sull'isola di Sant'Andrea, si costituisce la Compagnia trasporti anfibi.
I Lagunari dell'Esercito ricevettero dal Capo di Stato Maggiore dell'Esercito Italiano, il generale di corpo d'armata Aloia, la denominazione di Reggimento Lagunari "Serenissima", unitamente al compito di custodire e perseverare le tradizioni delle milizie imbarcate della Serenissima Repubblica: i "Fanti da Mar" che hanno combattuto per Venezia durante 800 anni. Infatti il simbolo dei Lagunari è il leone di Venezia che impugna la spada e tiene una zampa sul libro chiuso. Alla caserma "Andrea Bafile" di Villa Vicentina, sede di addestramento del Battaglione San Marco, la Marina Militare inviò il personale di leva reclutato ed assegnato al gruppo 13º della Marina Militare (i Marò del Battaglione "San Marco") fino al secondo contingente 1963.
Il 1º settembre 1975, a seguito di provvedimenti conseguenti alla ristrutturazione dell'Esercito Italiano, il Battaglione "Marghera" fu sciolto e il 20 ottobre anche il Reggimento Lagunari si sciolse per costituire il "Comando Lagunari Truppe Anfibie", articolato su Compagnia comando Lagunari "Truppe Anfibie", Battaglione anfibio "Sile", costituitosi per la trasformazione della Compagnia trasporti, mentre il Battaglione "Piave", assunto l'organico di battaglione meccanizzato, dava vita al 1º Battaglione Lagunari "Serenissima" che ereditò la Bandiera di Guerra del Reggimento. Il Battaglione "Isonzo" assunse, a sua volta, l'organico di battaglione meccanizzato cambiando la sua denominazione in 41º Battaglione meccanizzato "Modena" e venne inquadrato nella neo costituita Brigata meccanizzata "Gorizia", nella quale confluì anche il XXII Battaglione carri ridenominato 22º Battaglione carri "M.O. Piccinini", riconfigurato da battaglione lagunare–carrista a battaglione prettamente carrista, che nel corso del terremoto del Friuli del 1976 si distinse nelle operazioni di soccorso ai feriti e ai superstiti e nella rimozione delle macerie, limitando i danni della grave sciagura.
Il 25 giugno 1984, con D.P.R. venne sancito il riconoscimento della Specialità "Lagunari" a partire dal 9 gennaio 1951 e il 26 agosto dello stesso l'Ordinario Militare per l'Italia dichiarò San Marco patrono delle "Truppe Anfibie".
Nel 1992, sempre nell'ambito di provvedimenti ordinativi riguardanti la riorganizzazione dell'Esercito, vennero soppressi il Battaglione Lagunari "Serenissima" e il Battaglione mezzi Anfibi "Sile" e ricostituito il Reggimento Lagunari "Serenissima". articolato su: Comando di Reggimento e Compagnia Comando e Servizi, con sede a Venezia Lido, Comando I Battaglione lagunari, su tre Compagnie fucilieri e una Compagnia mortai pesanti con sede in Malcontenta di Mira, Compagnia mezzi nautici con sede sull'Isola delle Vignole. Sempre nell'ambito della stessa ristrutturazione dell'Esercito il 22º Battaglione carri "M.O. Piccinini", erede del XXII Battaglione carri "Serenissima", nel 1992 diede vita al 2º Reggimento carri.
Il Reggimento Lagunari "Serenissima" venne posto alle dirette dipendenze del 5º Corpo d'Armata di Vittorio Veneto fino al dicembre del 1997, quando, dopo aver ricevuto, fra i primi reparti dell'Esercito, personale volontario in sostituzione di quello di leva, passò alle dipendenze del Comando delle Forze di Proiezione.
La ristrutturazione
Nell'ambito della ristrutturazione organica, che previde la trasformazione del Reggimento in un'unità di fanteria leggera e la ridislocazione su tre sedi, dal 18 maggio 1999 il Comando reggimento, la Compagnia comando e servizi "Venezia" e la Compagnia mortai pesanti "Adria" sono state ridislocate nella nuova sede della caserma “Matter” di Mestre, il Comando del I Battaglione Lagunari, la 1ª Compagnia anfibia "Marghera", la 2ª Compagnia anfibia "Piave" e la 3ª Compagnia anfibia "Isonzo", sono state ubicate nella caserma "Bafile" di Malcontenta di Mira, mentre la Compagnia mezzi nautici "Sile" nella caserma "S. Andrea" dell'Isola delle Vignole. Sempre nel progetto di riconfigurazione il 1º settembre 2000 venne costituita la Compagnia controcarro presso la caserma “Matter” in Mestre.
Dal 1º dicembre 2000 il Reggimento Lagunari è inquadrato nella Brigata di cavalleria "Pozzuolo del Friuli" posta alle dipendenze del 1º Comando delle forze di difesa con sede in Vittorio Veneto.
Dal 2007 operativamente è parte della grande unità interforze Forza di proiezione dal mare con la Brigata marina "San Marco".
Organizzazione
Oggi il Reggimento è composto interamente da personale volontario. Il Comando di Reggimento, la Compagnia Supporto alla manovra e la Compagnia Comando e Supporto Logistico sono collocate presso la caserma "Matter" di Mestre. Il Comando del Battaglione, la 1ª Compagnia anfibia "Marghera", la 2ª Compagnia anfibia "Piave" e la 3ª Compagnia anfibia "Isonzo", sono collocate nella caserma "Bafile" di Malcontenta; la Compagnia supporti tattici anfibi è collocata presso la base anfibia di S. Andrea in Venezia sull'isola delle Vignole:
Comando di Reggimento (Mestre) Compagnia comando e supporto logistico Compagnia Supporto Tattico Anfibio (Isola delle Vignole) Plotone Recon Compagnia corsi Battaglione lagunari (Laguna di Venezia) 1ª Compagnia anfibia "Marghera" 2ª Compagnia anfibia "Piave" 3ª Compagnia anfibia "Isonzo" Compagnia supporto alla manovra
Descrizione unità militare
I Lagunari sono in grado di operare in piena autonomia su ogni tipo di terreno e, grazie ai mezzi anfibi e speciali e al particolare addestramento, il Reggimento Lagunari è un elemento chiave delle forze di dispiegamento rapido della Difesa italiana, capace di raggiungere velocemente ed essere immediatamente pronto al combattimento su ogni tipo di territorio nel mondo. I Lagunari sono una unità specializzata nelle operazioni anfibie. Dispongono di natanti d'assalto e di mezzi anfibi. Il Reggimento Lagunari "Serenissima" è particolarmente addestrato ad agire in contesti ove la presenza di due elementi (terra e acqua) limita l'impiego dei normali reggimenti di fanteria. La mobilità operativa in acqua è la principale caratteristica delle unità lagunari. I Lagunari possono agevolmente operare in acque interne nelle classiche operazioni "riverine" (fiumi, laghi e lagune) e in mare ed assolvere i tipici compiti di fanteria da assalto anfibio (Marines) in diversi contesti operativi. Per questo motivo è indispensabile per la permanenza presso il Reggimento Lagunari il conseguimento del brevetto di Qualificazione Anfibia.
Il Reggimento, essendo per l'impiego di natura bivalente, coopera con le altre unità della brigata Pozzuoli del Friuli e con la componente anfibia della Marina.
Mezzi
I lagunari, specialità della Fanteria, specialisti nel combattimento terrestre e nella condotta di operazioni anfibie e azioni anfibie autonome, sono in grado di operare in contesti particolari ed esigenti quali l'ambiente terrestre, marino, lagunare e fluviale. Il motto dell'unità, "Come lo scoglio infrango, come l'onda travolgo" ben esemplifica la duplicità dell'ambiente operativo in cui è chiamata ad operare.