Biografia L'episodio più celebre associato al nome di Antonio Musa risale al 23 a.C., quando il medico curò Augusto, che, dopo aver domato la Cantabria, era gravemente malato al fegato e prossimo alla morte. Avendo constatato l'inefficacia delle fomentazioni calde, Musa sperimentò quelle fredde, salvando l'imperatore.Quia calida fomenta non proderant, frigidi curari coactus auctore Antonio Musa (Poiché i fomenti caldi non erano serviti a niente, Antonio Musa lo obbligò a curarsi con quelli freddi; trad. Felice Dessì, Milano, BUR, 1982, vol. I, p. 269), Svetonio, Vita di Augusto, LXXXI, 1 Quando Augusto tornò sano, decise di far erigere una statua di Antonio e la pose accanto all'altare privato di Esculapio.Medico Antonio Musae, cuius opera ex ancipiti morbo convaluerat, statua aere conlato iuxta signum Aesculapi statuerunt (Al medico Antonio Musa, che lo aveva guarito da una grave malattia, fu eretta, attraverso una sottoscrizione, una statua vicino a quella di Esculapio; cit., p. 241), .
Oltre agli onori, Musa riscosse fama e fiducia, divenendo il medico più importante del tempo. Le proprie terapie a base di bagni freddi indussero malati di ogni genere a recarsi nelle località dove potevano usufruirne, trascurando ad esempio, come fece Orazio, le acque termali di Baia.J. Roergas de Serviez, Le mogli dei dodici Cesari, Bologna, Nobili, 1820, vol. I, p. 294 Antonio Musa non ebbe uguale fortuna quando tentò di guarire Marco Claudio Marcello, il primo marito di Giulia, l'unica figlia di Augusto.J. Roergas de Serviez, cit. pp. 251-252
In famiglia, Antonio non era l'unico a interessarsi di medicina. Anche suo fratello, Euforbo, fu medico di una casa reale, quella di Giuba II, re di Numidia: pare che i due fratelli insieme sperimentassero una idroterapia a bassa temperatura.
Opere
È probabile che Musa sia stato l'autore di un saggio di botanica, intitolato De herba vettonica liber e dedicato a Marco Vipsanio Agrippa.
Fonti antiche Plinio il Vecchio, Naturalis historia XIX 128, XXV 77. Svetonio, De vita Caesarum Augustus 59; 81.1.
Note
Bibliografia Antonii Musae De herba vettonica liber; Pseudoapulei herbarius; Anonymi de taxone liber; Sexti Placiti liber medicinae ex animalibus etc. edd. Ernestus Howald, Henricus E. Sigerist. Lipsiae: Teubner, 1927. (Corpus medicorum latinorum, 4). The Old English Herbarium and Medicina de quadrupedibus ed. Hubertus Ioannes de Vriend. Londinii: Oxford University Press, 1984. (Early English Text Society, original series, 286.) Ant. Musae de herba vetonica liber I. L. Apvlei de medicaminibvs herbarvm liber I. Per Gabrielem Hvmelbergivm ravenspvrgensem, 1587. 3 versioni della stessa opera.
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