Il privilegio del bianco (Privilège du blanc) è una particolare prerogativa concessa dal protocollo vaticano a sovrane cattoliche, consorti cattoliche di sovrani cattolici, e principesse di case reali cattoliche, le quali, in occasione di udienze e cerimonie papali, possono presentarsi al cospetto del sommo pontefice indossando un abito e velo bianco, mentre per le sovrane di credo non cattolico è prescritto l'uso dell'abito e velo nero, facoltativi a partire dagli anni 80.

Norme protocollari Il privilegio del bianco esprime simbolicamente il particolare e continuo riconoscimento dei legami storici tra la Santa Sede e quelle dinastie reali che lungo i secoli hanno professato e difeso la fede cattolica.

Oggi, è attualmente concesso alla regina Letizia di Spagna, alla regina Mathilde del Belgio, alla granduchessa Stéphanie del Lussemburgo, alla principessa Charlène di Monaco, all’ex regina Sofia di Spagna, all'ex regina Paola del Belgio, all'ex granduchessa María Teresa del Lussemburgo, nonché a tutte le principesse di Casa Savoia.

In precedenza esso è stato appannaggio delle regine di Francia (fino alla definitiva abolizione della monarchia nel 1870), di quelle del Portogallo (fino al 1910), delle imperatrici d'Austria (fino al 1918), delle regine d'Italia (fino al 1946). Nonostante siano cattolici anche il regno del Lesotho e il principato del Liechtenstein, il privilegio del bianco non è concesso alle consorti dei rispettivi capi di stato.

Il protocollo vaticano per le udienze papali prevede, per le donne, maniche lunghe, indumenti formali neri e un velo nero sulla testa. Tuttavia, dagli anni ottanta, le norme riguardanti l'abbigliamento (frac per gli uomini, abito nero e velo per le donne) sono diventate facoltative.

Molti leader di sesso femminile non hanno più indossato l'abito nero durante le udienze papali: nessuna delle due presidenti donna irlandesi, Mary Robinson e Mary McAleese, ha mai indossato l'abito nero durante le udienze con Giovanni Paolo II, mentre l'allora first lady sovietica Raisa Gorbačëva indossò, in udienza, un abito rosso.

Cherie Blair, moglie dell'ex primo ministro del Regno Unito Tony Blair, suscitò diverse polemiche quando indossò un abito di colore bianco durante l'udienza con il papa Benedetto XVI nel 2006.

Rania di Giordania, moglie del re Abd Allah II, si presentò con vestito nero e un velo bianco sulla testa nell'udienza con papa Francesco tenutasi nel 2013.

La regina Elisabetta II del Regno Unito nel corso del suo lungo regno, durante il quale incontrò ben sei papi e visitò quattro volte lo Stato Vaticano, indossò sempre l'abito nero fino al 2014, quando incontrò il pontefice indossando un abito color lilla.

Melania Trump, first lady degli Stati Uniti, di religione cattolica, ha invece rispettato la tradizione presentandosi all'udienza tenutasi nel 2017 con un vestito nero e un velo di pizzo dello stesso colore sul capo.

Note

Bibliografia

Voci correlate Maestà cattolica

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