Tutto il calcio minuto per minuto è una popolare trasmissione radiofonica di Rai Radio 1 dedicata alle radiocronache in diretta del campionato italiano di calcio, ideata nel gennaio 1960 da Guglielmo Moretti, insieme a Roberto Bortoluzzi, che ne divenne anche il primo conduttore, Sergio Zavoli e Giorgio Boriani.

Storia Il programma nacque durante la stagione calcistica 1959-60. Moretti prese spunto dalla trasmissione radiofonica francese Sports et Musique, nella quale cronisti-inviati commentavano in diretta dai campi di gioco le partite del campionato nazionale di rugby a 15. Le trasmissioni iniziarono in via sperimentale nel 1959, mentre il debutto ufficiale avvenne alle 15:15 di domenica 10 gennaio 1960. Tra le partite trasmesse in quella prima puntata spiccano Milan-Juventus, commentata da Nicolò Carosio (che dopo appena cinque minuti annunciò il gol del bianconero Gino Stacchini, il primo nella storia della trasmissione) e Bologna-Napoli, commentata da Enrico Ameri.

Il programma fu anche una sperimentazione per la trasmissione multipla a microfono aperto di diversi eventi in contemporanea, in preparazione dei Giochi della XVII Olimpiade di Roma del 1960, evento globale trasmesso televisivamente e radiofonicamente dalla Rai.

La struttura di base, rimasta inalterata nel corso dei decenni, previde collegamenti a turno dagli stadi con segnalazioni immediate per eventi di particolare rilievo (reti segnate, rigori, espulsioni e altro) da ogni campo. Lo studio centrale del programma si trovava originariamente nella sede Rai di Milano, in corso Sempione 27, e la conduzione fu affidata a Roberto Bortoluzzi. Alla fine del primo decennio del XXI secolo lo studio centrale fu spostato negli studi Rai di Saxa Rubra a Roma, con la conduzione affidata a Massimo De Luca, dopo il pensionamento di Bortoluzzi.

Fino alla stagione 1968-69, il programma non copriva le ultime quattro giornate del campionato di Serie A. Dalla stagione 1969-70, la Rai ha ottenuto l'autorizzazione per trasmettere tutte le giornate. Dal 1977-78, la trasmissione ha iniziato a coprire l'intera partita: il primo tempo su Domenica Sport su Radio2, con Mario Giobbe alla conduzione, il secondo tempo sul programma principale. In seguito, si è estesa anche alla Serie B, alla quale in caso di riposo della serie A, è dedicata la trasmissione. Dal 1982-83 è stata trasmessa anche in FM in stereofonia su RaiStereoDue e RaiStereoUno. Nel 1990, su proposta di Giobbe, i primi e secondi tempi sono stati unificati in un'unica trasmissione su varie reti.

Secondo alcune fonti, il picco massimo di audience per un episodio risale al 20 maggio 1973, nell'ultima giornata di campionato. In quella particolare occasione, il Milan si trovava in testa alla classifica e sembrava già prossimo a conquistare lo scudetto. Tuttavia subì una cocente sconfitta a Verona, aprendo la possibilità di uno spareggio con la Juventus che stava pareggiando all'Olimpico con la Roma. Nel frattempo, anche la Lazio aveva l'opportunità di raggiungere la vetta vincendo contro il Napoli, ma perdette l'incontro. Il momento clou della trasmissione si verificò al minuto 87', quando la voce di Sandro Ciotti da Roma annunciò il gol vincente di Cuccureddu, calciatore della Juventus, che consegnò lo scudetto ai bianconeri. Si stima che ben 23 milioni di ascoltatori abbiano seguito la radiocronaca di quell'episodio.

I radiocronisti furono esclusivamente di sesso maschile fino al 1988, quando debuttò la giornalista Nicoletta Grifoni.

Undici le voci della trasmissione che, nel corso degli anni, hanno avuto la possibilità di annunciare in diretta uno scudetto: sono quelle di Enrico Ameri, Sandro Ciotti, Beppe Viola, Everardo Dalla Noce, Carlo Nesti, Riccardo Cucchi, Bruno Gentili, Livio Forma, Francesco Repice, Emanuele Dotto e Giovanni Scaramuzzino.

Il 15 settembre 2007, la trasmissione fu trasmessa da Saint Vincent in occasione della premiazione con la Grolla d'oro come miglior programma sportivo radiofonico dell'anno.

Il 18 novembre 2007, a seguito dello stop dei campionati di Serie B e C per la morte di Gabriele Sandri e del riposo della Serie A per gli impegni della Nazionale, furono trasmesse nove partite di Serie D. Una situazione simile si verificò il 6 gennaio 2008, con collegamenti da campi di Serie D, poiché i campionati maggiori erano fermi per la sosta natalizia. La trasmissione andò in onda anche il 4 febbraio 2007, nonostante la sospensione del campionato per gli scontri dopo Catania-Palermo che portarono alla morte dell'ispettore Filippo Raciti, con interviste a figure sportive per promuovere un comportamento più corretto negli stadi.

Sabato 10 ottobre 2009, complice la sosta della A per le Nazionali e lo spostamento della B alla domenica, per la prima volta la redazione radiocronache della Rai si occupò del racconto in diretta di una gara del Campionato di calcio femminile, Lazio - Chiasiellis; il radiocronista fu Antonio Monaco.

Il 10 gennaio 2010 la trasmissione festeggiò il suo mezzo secolo di calcio alla radio: nella puntata speciale di quel giorno, dopo le rievocazioni e le emozioni andate in onda nei giorni precedenti, il cinquantesimo compleanno venne onorato con una scaletta d'eccezione con quattro voci storiche, quali Claudio Ferretti, Enzo Foglianese, Ezio Luzzi e Nicoletta Grifoni, che tornano al microfono. Prima della puntata numerosi gli interventi di personaggi del mondo del calcio e dello sport, nonché degli stessi ascoltatori, per celebrare l'anniversario. Ecco la serie degli interventi della storica puntata del 10 gennaio: In conduzione da Saxa Rubra Alfredo Provenzali con Filippo Corsini; ai microfoni, da Firenze per Fiorentina-Bari Riccardo Cucchi e Claudio Ferretti, da Napoli per Napoli-Sampdoria Carlo Verna e Enzo Foglianese, da Genova per Genoa-Catania Emanuele Dotto e Ezio Luzzi, da Livorno per Livorno-Parma Giuseppe Bisantis e Nicoletta Grifoni, da Bologna per Bologna-Cagliari Tonino Raffa, da Udine per Udinese-Lazio Livio Forma e da Palermo per Palermo-Atalanta Roberto Gueli. Quella puntata è anche andata in onda eccezionalmente in contemporanea sul canale tv Rai News 24: in questa occasione i colleghi Roberto Gueli e Tonino Raffa, hanno omaggiato due scomparsi inviati, Nicolò Carosio e Piero Pasini.

Domenica 18 aprile 2010, la trasmissione è andata eccezionalmente in onda dagli studi RAI di Genova a causa del caos dei voli che ha impedito al conduttore di raggiungere Saxa Rubra e a numerosi inviati i campi.

Domenica 15 maggio 2011 la trasmissione è andata in onda eccezionalmente dagli studi Rai di via Verdi a Torino per permettere al conduttore Alfredo Provenzali di essere presente alla Fiera del Libro di Torino in occasione della giornata dedicata da questa manifestazione alla letteratura sportiva, con un occhio di riguardo al libro celebrativo dei 50 anni di Tutto il calcio minuto per minuto, "Clamoroso al Cibali". Domenica Sport ha effettuato in quello stesso pomeriggio collegamenti con la Fiera del Libro, con lo stesso Provenzali assieme al collega Carlo Albertazzi. Il 10 gennaio 2020 la trasmissione celebra il suo sessantesimo compleanno con uno speciale dal vivo condotto da Savino Zaba e Filippo Corsini e in onda su Rai Radio 1 e su RaiPlay.

In seguito alle modifiche apportate al calendario della Serie A, il format della trasmissione è stato adattato per far fronte ai nuovi orari delle partite, che non si disputano più solo la domenica pomeriggio, come avveniva in origine. Le gare vengono ora programmate anche il sabato pomeriggio (alle 15:00 e alle 18:00), il sabato sera (alle 20:45), la domenica mattina (alle 12:30), la domenica sera (alle 20:45) e, in alcuni casi, il lunedì sera (alle 20:45). Tali cambiamenti hanno comportato l'inclusione delle partite di Serie B e aggiornamenti in diretta sugli incontri dei principali campionati esteri.

La sigla Dal debutto fino alla Riforma della RAI del 1975, il programma non ebbe una sigla musicale: era introdotto semplicemente dagli annunciatori della sede Rai di Milano, che presentavano lo sponsor, un brandy prodotto da una nota marca di liquori di Trieste; al termine, gli stessi annunciatori utilizzavano l'espressione divenuta in breve tempo famosa

L'ultima frase, in seguito, venne modificata in "Augurategli miglior fortuna, sempre con...".

Dal 24 ottobre 1976 al 12 giugno 1983 fu utilizzato un frammento di Caravan nella versione di Eumir Deodato, per poi passare, dall'11 settembre 1983 al 21 giugno 1987, al brano A Taste of Honey di Herb Alpert & the Tijuana Brass. Dal 13 settembre 1987 al 26 maggio 1997, dopo il passaggio della conduzione da Bortoluzzi a De Luca, il brano fu sostituito da un motivo composto appositamente da Mauro Lusini. Dopo l'addio alla conduzione di De Luca e il passaggio del testimone nelle mani di Provenzali è stato reintrodotto A Taste of Honey come sigla, che ancora oggi introduce il programma.

Edizioni

Conduttori 1960-1987: Roberto Bortoluzzi; occasionalmente sostituito prima da Adone Carapezzi e poi da Massimo Valentini e Claudio Ferretti 1987-1992: Massimo De Luca; si alternavano al suo fianco Paolo Carbone, Rino Icardi e Luigi Coppola. Sostituito poi da Alfredo Provenzali, in data sabato 14 aprile 1990. 1992-2012: Alfredo Provenzali, affiancato da Luigi Coppola e in seguito da Filippo Corsini (e per brevi periodi anche da Giulio Delfino, Ezio Luzzi, Maurizio Isita, Ugo Russo e Paolo Zauli). Sostituì temporaneamente l'allora attuale conduttore Massimo De Luca in data sabato 14 aprile 1990. 2012-oggi: Filippo Corsini, già conduttore dal 2005 dell'edizione del sabato dedicata alla Serie B. 2019-oggi: Filippo Corsini per la Serie A e Massimiliano Graziani per la Serie B.

Radiocronisti Ex radiocronisti storici Nicolò Carosio (voce storica del calcio prima in radio, poi in tv, è stato il primo a intervenire da un campo nel corso di Tutto il calcio minuto per minuto: era l'inviato a Milano per Milan-Juventus, campo principale del primo numero della trasmissione). Dopo quella volta, però, non volendo dividere il microfono con altri colleghi decise di abbandonare la trasmissione. Alfredo Provenzali (dal 1966 al 2012; oltre a essere stato il conduttore e a tenere i collegamenti, seguiva anche le partite di pallanuoto, il nuoto e il ciclismo). Enrico Ameri (prima voce dal 1960 al 1991). Sandro Ciotti (dal 1960 al 1996; seguiva principalmente Roma e Lazio negli anni sessanta, poi divenne seconda voce, infine prima voce dopo il ritiro di Ameri). Riccardo Cucchi (dal 1982 al 2017; ha iniziato seguendo negli anni ottanta il Campobasso, poi prima voce dal 1995 al 2017 nonché caporedattore dello sport al Giornale Radio Rai. Il 12 febbraio 2017 commenta l'ultima partita da San Siro, Inter-Empoli) Emanuele Dotto (voce storica di Genova, voce del ciclismo e in passato di vari altri sport, inviato e conduttore di Sabato Sport. Dal 2016 fino al pensionamento, avvenuto nel 2019, è stato nel cast fisso di Quelli che il calcio nel ruolo di commentatore tecnico). Claudio Ferretti (dal 1968 terza voce in scaletta, fino al suo passaggio in TV nel 1988) Adone Carapezzi (solo negli anni sessanta, trasmetteva da Milano seguendo sia il Milan che l'Interradiocronista anche di ciclismo) Ezio Luzzi (storica voce della Serie B dal 1962 al 2000, torna al microfono il sabato pomeriggio per il punto sul "campionato cadetto" nella stagione 2011-2012) Piero Pasini (seguiva principalmente il Bologna e le altre squadre emiliano-romagnole; deceduto nel 1981 dopo il gol di Eraldo Pecci durante la partita Bologna-Fiorentina) Enzo Foglianese (dal 1970 al 23 dicembre 1995; ha fatto anche parte, con Claudio Ferretti, Giacomo Santini e Alfredo Provenzali, del quartetto che seguiva per la radio il Giro d'Italia) Gianfranco Pancani (commentava la Fiorentina, il e le altre squadre toscane negli anni sessanta e settanta; era anche radiocronista di motociclismo e di pallavolo, sport che commentò saltuariamente anche in TV)