Il Gran Premio del Brasile 1981 è stata la seconda prova della stagione 1981 del Campionato mondiale di Formula 1. Si è corsa domenica 29 marzo 1981 sul Circuito di Jacarepaguá, sito nei pressi di Rio de Janeiro. La gara è stata vinta dall'argentino Carlos Reutemann, su Williams-Ford Cosworth; per il vincitore si trattò dell'undicesimo successo nel mondiale. Ha preceduto sul traguardo l'australiano Alan Jones anch'egli su Williams-Ford Cosworth e l'italiano Riccardo Patrese su Arrows-Ford Cosworth.

Vigilia Aspetti tecnici Il Gran Premio del Brasile tornò a disputarsi sul Circuito di Jacarepaguá, vicino a Rio de Janeiro. Il tracciato aveva già ospitato un'edizione del Gran Premio del Brasile, nel 1978, vinta da Carlos Reutemann su Ferrari.

Il 19 marzo il Tribunale della Commissione Sportiva della Federazione Statunitense di Atlanta dichiarò che la Lotus 88, considerata non regolare dai commissari del Gran Premio di Long Beach, era invece da considerarsi come legale. Bernie Ecclestone riunì a Rio de Janeiro una riunione degli altri costruttori e inviò reclamo ai commissari brasiliani. Sette scuderie ricorsero contro la Lotus 88, ma non la Brabham, la scuderia di Ecclestone, anch'essa con una vettura considerata al limite del regolamento, tanto da venir criticata apertamente da Carlo Chiti, responsabile dell'Alfa Romeo.

Al giovedì i commissari giudicarono ancora la vettura come regolare e venne ammessa alle prove libere. La monoposto, da ferma, era a 6 centimetri dal suolo.

Aspetti sportivi Alla Tyrrell l'argentino Ricardo Zunino sostituì Kevin Cogan. Zunino, che aveva corso la prima parte della stagione 1980 con la Brabham, sempre col team di Bernie Ecclestone aveva disputato il GP del Sudafrica, prova non valida per il campionato, corsa a febbraio.

Nelle prove libere effettuate al mercoledì sulla pista brasiliana il miglior tempo fu fatto da Carlos Reutemann su Williams, in 1'37"486. In questa sessione Elio De Angelis utilizzò la controversa Lotus 88, cogliendo il quinto tempo, staccato di un secondo e due decimi dal tempo dell'argentino. I commissari però videro che la vettura toccava a terra durante la marcia e decisero di squalificarla per le prove ufficiali.

La Ligier rimise al volante il titolare Jean-Pierre Jabouille al posto del suo sostituto Jean-Pierre Jarier. La casa francese però fece testare nelle libere tutti e tre i suoi piloti (compreso l'altro titolare Jacques Laffite). Jarier si comportò meglio del rientrante Jabouille e venne così confermato per il gran premio. L'Ensign fece provare il colombiano Ricardo Londoño: la FISA vietò però al pilota di correre le qualifiche, per l'assenza della Superlicenza.Ricardo Londoño non venne ammesso alle qualifiche per assenza di Superlicenza. Al suo posto il team britannico proseguì a far correre Marc Surer. La presenza del colombiano, che sarebbe stato il primo pilota della sua Nazione a correre nel mondiale di F1, era stata contestata dagli altri piloti, a causa della sua scarsa esperienza.

Qualifiche Resoconto La Lotus 88 venne ripresentata durante le prove ufficiali, ma venne subito fermata con la bandiera nera dai commissari. La casa britannica proseguì perciò con la tradizionale 81B. Al venerdì il più rapido fu ancora Reutemann, che chiuse in 1'35"390, ben cinque secondi meno di quanto ottenuto nel 1978 da Ronnie Peterson, unica edizione disputata sul tracciato di Jacarepaguá. Secondo si classificò Nelson Piquet, che precedette l'altro pilota della Williams, Alan Jones. Le vetture con punte di velocità più elevate furono le Ferrari, che toccarono i 220 km/h. Derek Daly distrusse la sua March nel corso del suo primo giro, e non fu così capace di fare segnare tempi validi, né al venerdì, né al sabato, non riuscendo la scuderia a riparare in tempo la monoposto.

Al sabato Nelson Piquet scalò la classifica dei tempi, e ottenne la pole negli ultimi minuti della sessione. Per Piquet era la terza partenza al palo nel mondiale, il primo brasiliano a riuscire nell'impresa nel gran premio nazionale dal 1974 (all'epoca Emerson Fittipaldi). Piquet precedette le due Williams e l'Arrows di Riccardo Patrese.

Risultati Nella sessione di qualifica si è avuta questa situazione: Pos Nº Pilota Costruttore Tempo Griglia15 Nelson Piquet Brabham-Ford Cosworth1'35"079122 Carlos Reutemann Williams-Ford Cosworth1'35"390231 Alan Jones Williams-Ford Cosworth1'36"3373429 Riccardo Patrese Arrows-Ford Cosworth1'36"6674515 Alain Prost Renault1'36"6705623 Bruno Giacomelli Alfa Romeo1'37"2836727 Gilles Villeneuve Ferrari1'37"4977816 René Arnoux Renault1'37"5618922 Mario Andretti Alfa Romeo1'37"59791011 Elio De Angelis Lotus-Ford Cosworth1'37"73410116 Héctor Rebaque Brabham-Ford Cosworth1'37"777111220 Keke Rosberg Fittipaldi-Ford Cosworth1'37"981121312 Nigel Mansell Lotus-Ford Cosworth1'38"00313143 Eddie Cheever Tyrrell-Ford Cosworth1'38"16014157 John Watson McLaren-Ford Cosworth1'38"263151626 Jacques Laffite Ligier-Matra1'38"273161728 Didier Pironi Ferrari1'38"565171814 Marc Surer Ensign-Ford Cosworth1'38"570181933 Patrick Tambay Theodore-Ford Cosworth1'38"72619208 Andrea De Cesaris McLaren-Ford Cosworth1'38"780202130 Siegfried Stohr Arrows-Ford Cosworth1'39"190212221 Chico Serra Fittipaldi-Ford Cosworth1'39"326222325 Jean-Pierre Jarier Ligier-Matra1'39"39823244 Ricardo Zunino Tyrrell-Ford Cosworth1'39"79824NQ9 Jan Lammers ATS-Ford Cosworth1'39"844NQNQ32 Beppe Gabbiani Osella-Ford Cosworth1'40"709NQNQ31 Miguel Ángel Guerra Osella-Ford Cosworth1'40"984NQNQ18 Eliseo Salazar March-Ford Cosworth1'43"267NQNQ17 Derek Daly March-Ford Cosworthsenza tempoNQ

Gara Resoconto L'arrivo della pioggia spinse quasi tutti i piloti a montare gomme da bagnato. Solo Nelson Piquet, Didier Pironi e Siegfried Stohr optarono per gomme slick. Alla partenza Piquet, che aveva ignorato le richieste della Brabham di montare gomme da bagnato, fece pattinare la vettura, venendo passato dalle due Williams. L'errore del brasiliano rallentò Gilles Villeneuve, che venne tamponato da Mario Andretti: la Ferrari, a sua volta, andò a colpire la Renault di René Arnoux. Venne coinvolto anche Chico Serra. Solo Villeneuve fu capace di proseguire la gara. Piquet decise di non cambiare le gomme, pur con una pista bagnata. Questo perché la sua Brabham, dotata di un sistema di ammortizzatori autonomatici, ideato per sopperire al divieto di "minigonne", richiedeva un tempo più lungo per il cambio gomme.

Carlos Reutemann prese la testa della corsa, seguito da Alan Jones, a sua volta seguito da tre piloti italiani: Riccardo Patrese, Bruno Giacomelli ed Elio De Angelis. La scelta delle gomme lisce penalizzò Piquet, che scese nelle retrovie. Al giro 4 De Angelis passò Giacomelli, mentre al giro 10 Villeneuve fu costretto ai box per cambiare il musetto a causa di un alettone, piegato nell'incidente al via.

Dopo due giri Bruno Giacomelli fu costretto ai box per un malfunzionamento di una bobina. La classifica restava cristallizzata nelle prime tre posizioni poi, dopo De Angelis, si trovavano Keke Rosberg, John Watson e Marc Surer.

Al quattordicesimo giro Watson prese una posizione a Rosberg che, nel giro di poche tornate, scese ancora in classifica, passato anche da Jean-Pierre Jarier e Surer. L'elvetico della Ensign fu autore di una bella gara, che lo portò a passare sia Jarier (al giro 28), che Watson al giro 35 (autore di un'uscita di pista che gli fece perdere diverse posizioni). Un giro dopo Surer fece segnare il giro più veloce della gara, il primo e unico per lui e per la sua scuderia.

Al giro 49 Surer passò anche De Angelis e s'installò al quarto posto, resistendo poi al ritorno di De Angelis, Jarier e Laffite. Intanto, negli ultimi giri, dal box della Williams, venne esposto a Reutemann un cartello che gli chiedeva di lasciare passare Jones: l'argentino però lo ignorò. Al giro 60 Laffite conquistò il sesto posto su Jarier.

La gara venne interrotta al giro 62, un giro prima della conclusione prevista, per il raggiungimento delle due ore di gara. Per Carlos Reutemann fu l'undicesima vittoria nel mondiale. Jones chiuse secondo, terzo Riccardo Patrese e quarto Marc Surer. Per l'Ensign fu il miglior risultato in F1.

Risultati I risultati del gran premio furono i seguenti:

Pos No Pilota Costruttore Giri Tempo/Ritiro Pos. Griglia Punti 1 2 Carlos Reutemann Williams-Ford Cosworth 62 2h00'23"66 2 9 2 1 Alan Jones Williams-Ford Cosworth 62 + 4"44 3 6 3 29 Riccardo Patrese Arrows-Ford Cosworth 62 + 1'03"08 4 4 4 14 Marc Surer Ensign-Ford Cosworth 62 + 1'17"03 18 3 5 11 Elio De Angelis Lotus-Ford Cosworth 62 + 1'26"42 10 2 6 26 Jacques Laffite Ligier-Matra 62 + 1'26"83 16 1 7 25 Jean-Pierre Jarier Ligier-Matra 62 + 1'30"25 23   8 7 John Watson McLaren-Ford Cosworth 61 + 1 giro 15   9 20 Keke Rosberg Fittipaldi-Ford Cosworth 61 + 1 giro 12   10 33 Patrick Tambay Theodore-Ford Cosworth 61 + 1 giro 19   11 12 Nigel Mansell Lotus-Ford Cosworth 61 + 1 giro 13   12 5 Nelson Piquet Brabham-Ford Cosworth 60 + 2 giri 1   13 4 Ricardo Zunino Tyrrell-Ford Cosworth 57 + 5 giri 24   NC 3 Eddie Cheever Tyrrell-Ford Cosworth 49 Non classificato 14   NC 23 Bruno Giacomelli Alfa Romeo 40 Non classificato 6   Rit 27 Gilles Villeneuve Ferrari 25 Turbo 7   Rit 6 Héctor Rebaque Brabham-Ford Cosworth 22 Testacoda 11   Rit 15 Alain Prost Renault 20 Collisione con D.Pironi 5   Rit 30 Siegfried Stohr Arrows-Ford Cosworth 20 Incidente 21   Rit 28 Didier Pironi Ferrari 19 Collisione con A.Prost 17   Rit 8 Andrea De Cesaris McLaren-Ford Cosworth 9 Motore 20   Rit 16 René Arnoux Renault 0 Collisione alla partenza 8   Rit 22 Mario Andretti Alfa Romeo 0 Collisione alla partenza 9   Rit 21 Chico Serra Fittipaldi-Ford Cosworth 0 Collisione alla partenza 22   NQ 9 Jan Lammers ATS-Ford Cosworth     NQ 32 Beppe Gabbiani Osella-Ford Cosworth     NQ 31 Miguel Ángel Guerra Osella-Ford Cosworth     NQ 18 Eliseo Salazar March-Ford Cosworth     NQ 17 Derek Daly March-Ford Cosworth         ES 14 Ricardo Londoño Ensign-Ford   Non ammesso alle prove  

Classifiche

Piloti Pos. Pilota Punti 1 Alan Jones 15 = Carlos Reutemann 15 3 Nelson Piquet 4 = Riccardo Patrese 4 5 Mario Andretti 3 = Marc Surer 3 7 Eddie Cheever 2 = Elio De Angelis 2 9 Patrick Tambay 1 = Jacques Laffite 1

Costruttori Pos. Team Punti 1 Williams-Ford Cosworth 30 2 Brabham-Ford Cosworth 4 = Arrows-Ford Cosworth 4 4 Ensign-Ford Cosworth 3 = Alfa Romeo 3 6 Tyrrell-Ford Cosworth 2 = Lotus-Ford Cosworth 2 8 Theodore-Ford Cosworth 1 = Ligier-Matra 1

Polemiche dopo la gara Il mancato rispetto degli ordini di scuderia da parte di Carlos Reutemann scatenò la protesta di Alan Jones, il quale affermò che da quel momento in poi avrebbe considerato Reutemann come un avversario e non più come un compagno di scuderia. Reutemann rispose dicendo di non aver visto il cartello.

Note

Bibliografia

02 Categoria:Competizioni sportive a Rio de Janeiro