Grazie all'intensa produzione cinematografica (con una media di quasi un film all'anno), ai testi comici e alle gag che ha iniziato a comporre già in età adolescenziale, è uno dei comici più apprezzati a livello internazionale. Lo stile raffinato e spesso cerebrale l'ha reso uno degli autori più rispettati, punto di riferimento della commedia statunitense moderna: è considerato «il più europeo» tra i registi statunitensi, sia per le tematiche affrontate sia per il successo dei suoi film, da sempre maggiore in Europa che negli Stati Uniti d'America.

I temi affrontati da Allen, che spaziano dalla crisi esistenziale degli ambienti intellettuali alla rappresentazione spesso autoironica della comunità ebraica newyorkese, dalla critica alla borghesia fino alla critica del capitalismo, rispecchiano la sua passione per la letteratura, la filosofia, la psicoanalisi, la musica jazz, il cinema europeo, e soprattutto per la sua città natale, New York, dove vive e dalla quale trae continua ispirazione.Roland Quillot, La filosofia di Woody Allen, Mimesis cinema, 2011

Vincitore di quattro premi Oscar, nel 1995 ha ricevuto il Leone d'oro alla carriera alla Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.

Biografia Le origini Woody Allen nasce nel quartiere del Bronx a New York, col nome di Allan Stewart Königsberg, il 30 novembre 1935 – anche se la nascita fu registrata solo il giorno dopo – da una famiglia ebraica di origine russo-austriaco-tedesca e di modesta condizione sociale. I nonni paterni, immigrati dalla Germania alla fine del XIX secolo, erano ebrei orientali aschenaziti di lingua tedesca, ebraica e yiddish.

Secondo alcuni la famiglia Königsberg è originaria dell'Ungheria anche se, come molti cognomi ebraici, il cognome deriva probabilmente da un toponimo, precisamente da Königsberg, città della Prussia Orientale oggi denominata Kaliningrad e sita nell'oblast' russo omonimo.

Il padre, Martin Königsberg (1900-2001), lavora prima come incisore di gioielli presso un orafo, poi come cameriere a Manhattan e infine come tassista; la madre, Nettea Cherry (1906-2002) detta Netty, è impiegata come contabile presso un fioraio; entrambi provengono da famiglie ebraiche da poco immigrate negli Stati Uniti d'America dall'Europa. Nel 1943 nasce sua sorella, Letty, con la quale da sempre ha uno stretto rapporto anche di tipo professionale (è produttrice dei suoi film). All'età di tre anni la madre lo porta al cinema a vedere Biancaneve e i sette nani (1937), film che affascina e segna indelebilmente il piccolo Woody; da allora, come ha raccontato successivamente in diverse interviste, la sala cinematografica diventa la sua seconda casa. Da ragazzo il suo film preferito era La fiamma del peccato (1944) di Billy Wilder. Nel primo anno di scuola viene inserito in una classe avanzata, grazie al suo elevato quoziente d'intelligenza, ma sviluppa subito un odio per l'ambiente scolastico, diventando un ribelle, non svolgendo i compiti a casa, rispondendo male agli insegnanti e disturbando continuamente in classe. Sorprendentemente si dimostra molto abile negli sport e pratica pallacanestro, football americano, baseball, stickball, sia a scuola che nel quartiere; uno dei suoi favoriti è il pugilato, ma dopo diversi mesi di allenamento i suoi genitori gli chiedono di smettere.

Soprannominato dai compagni Red, "rosso",A chi lo chiamava rosso Allen rispondeva che si chiamava Master Heyewood Allen da per il colore della sua capigliatura, si distingue tra gli studenti per il suo straordinario talento nei giochi di carte e nei trucchi di magia, passione che ricorrerà spesso nelle sue opere. All'età di 15 anni partecipa due volte ad un'audizione per il programma televisivo The Magic Clown, per il quale esegue un trucco chiamato Passe-Passe Bottles, che tuttavia non viene messo in onda poiché il programma era destinato ai bambini e venivano utilizzate bottiglie di alcolici. Nel frattempo inizia anche a suonare il clarinetto.

Dopo aver frequentato la scuola ebraica per otto anni e quella pubblica, la Public School 99 (poi rinominata Isaac Asimov School) Allen viene iscritto alla Midwood High School di Brooklyn, dove conosce Mickey Rose, futuro coautore di alcune delle sue prime sceneggiature, con il quale condivide gli interessi per il basket, il baseball, il cinema e la musica jazz. Durante quegli anni vive sulla Avenue K, tra la 14ª e la 15ª Est. Frequenta anche la sinagoga e gli ambienti religiosi ebraici, ma per poco tempo: si allontana quindi dalla religione divenendo ateo, una caratteristica che ricorre in moltissime sue battute. Continua a dimostrare poco interesse per lo studio e la lettura, preferendo di gran lunga la scrittura di gag e barzellette, che spedisce ai giornalisti umoristici Walter Winchell e Earl Wilson, i quali, entusiasti del materiale ricevuto, decidono di contattare l'autore e di trovargli un agente.

Gli inizi in televisione e il primo legame

Nel 1952, all'età di diciassette anni, incomincia ad impiegare lo pseudonimo di Woody Allen,. Il presunto collegamento fra tale nome d’arte e il clarinettista jazz Woody Herman venne da lui stesso smentito nella sua autobiografia A proposito di niente. In seguito cambierà legalmente il suo nome in Heywood Allen, usandolo talvolta in tale forma a teatro, ma mai in maniera ufficiale. Firmandosi già come Woody Allen, inizia dunque a scrivere battute per colossi dello spettacolo come Ed Sullivan e Sid Caesar. Due anni dopo, nel 1954, viene assunto dalla rete televisiva nazionale ABC, della quale diventa l'autore di punta, scrivendo per celebri programmi come il The Ed Sullivan Show e The Tonight Show.

Nel 1955 inizia la sua prima relazione sentimentale stabile con Harlene Susan Rosen, studentessa di filosofia; i due si incontrano casualmente per formare un trio jazz insieme all'amico di Allen Elliot Mills; nel gruppo, che suona insieme in un'unica occasione, Allen suona il sassofono soprano, la Rosen il pianoforte e Mills le percussioni. Nel 1955 passa alla rete televisiva NBC e si trasferisce ad Hollywood, senza Harlene, per unirsi ad un gruppo di scrittori per il programma The Colgate Comedy Hour. L'autore principale dello show è Danny Simon, fratello maggiore dell'autore teatrale Neil Simon, al quale Allen in seguito sarà sempre riconoscente per l'aiuto ricevuto nello sviluppo del suo classico stile di scrittura.

Il 15 marzo 1956, all'età di vent'anni, Woody sposa Harlene, allora diciassettenne a Hollywood, e insieme tornano a New York per andare a vivere a Manhattan. I due divorziano bellicosamente dopo sei anni nel 1962. Harlene Rosen, alla quale Allen si riferiva spesso nei suoi spettacoli di cabaret definendola "la terribile signora Allen" ("the dread Mrs. Allen"), successivamente querelò l'ex-marito e la NBC stessa per diffamazione, chiedendo un milione di dollari. Allen nel suo album Standup Comic, che raccoglie i suoi migliori pezzi comici degli anni sessanta, dichiara che l'atto precedente la denuncia fu una battuta che questi aveva detto durante un'intervista.

In un'intervista successiva al The Dick Cavett Show, Allen riaccese la polemica ripetendo i propri commenti, pur riferendosi alla Rosen come alla sua "seconda moglie", e riferendo che l'ammontare della somma richiesta per la causa era di 1 milione di dollari. I genitori lo spingono a studiare all'università, e Allen frequenta la New York University, dove studia comunicazione e cinema. Dopo un solo semestre, peraltro senza grandi risultati, viene espulso dalla stessa; frequenta quindi brevemente il City College of New York, ma i risultati sono gli stessi dell'esperienza precedente, mentre la sua carriera, invece, non conosce sosta.

Come autore scrive i pezzi per numerosi comici al prezzo di 100$ al minuto, e tra il 1956 e il 1958 lavora al teatro Tamiment, dove fa grande esperienza come autore e regista; il teatro, infatti, produceva settimanalmente nuovi musical e sketches comici, che Woody scrive e dirige. Di nessuno di questi spettacoli esiste più il copione, fatta eccezione per lo spettacolo della serata d'apertura del 1956, la cui sceneggiatura venne poi ritrovata negli archivi del teatro.Giovanna Salvioni, Capovolgere il mondo per rimetterlo in piedi, edizioni EDUCatt - Ente per il diritto allo studio universitario dell'Università Cattolica, p. 257 Nel novembre 1958 inizia a lavorare come coautore con Larry Gelbart per il The Chevy Show della NBC. Il programma, presentato dalla celebre stella televisiva Sid Caesar, dura per oltre 10 anni, per cui oltre a vincere un Sylvania Award verrà anche candidato per l'Emmy.

Il cabaret, il teatro e il secondo matrimonio

In questi anni Allen si accontenta del suo lavoro per la TV, che gli frutta più di 1.700 dollari a settimana. Tuttavia, dopo aver assistito a uno spettacolo di Mort Sahldi lui Allen dirà «It was the greatest thing i'd ever seen»; e avendo perduto interesse per il lavoro di autore televisivo, prende la decisione di iniziare una propria carriera come cabarettista.

Nel 1958 cambia agenti, passando nelle mani di Jack Rollins e Charles H. Joffe, che saranno poi i produttori di tutti i suoi film, anche se con i due curiosamente Allen non ha mai siglato un contratto ufficiale, ma solo una "stretta di mano", nonostante i suoi manager abbiano nel tempo negoziato per lui contratti da milioni di dollari, senza che ci sia mai stata la minima controversia. I due manager lo spronano a portare sul palco il suo stesso materiale. Debutta al Blue Angel nel 1959 e nel 1960 riscuote un grande successo di pubblico.

Nel 1959, iniziando a sentirsi malinconico senza capirne il motivo, per la prima volta decide di consultare uno psicoanalista. Da allora, e per più di trent'anni, la terapia diventa un appuntamento fisso alla media di una seduta a settimana, con brevi periodi di pausa e con periodi più intensi con anche 3 appuntamenti a settimana. La psicoanalisi sarà un elemento portante dei suoi film e del suo personaggio.

Nel 1960 inizia ufficialmente la sua carriera di stand-up comedian, con esibizioni di grande successo in numerosi night club newyorchesi. Nel frattempo continua a scrivere per la televisione, in particolare per il popolare programma Candid Camera,Come faceva nella stessa epoca Neil Simon nel quale appare persino in alcuni episodi. Conosce, nel frattempo, Marshall Brickman, con il quale collabora come autore TV e con il quale in futuro scriverà alcune delle sue migliori sceneggiature.

Insieme ai suoi manager riesce a trasformare le sue debolezze nel suo punto di forza, sviluppando la sua classica immagine nevrotica, cerebrale e timida che diventerà una costante delle sue pellicole. Diviene in breve molto popolare come comico, e i suoi spettacoli diventano sempre più richiesti e frequenti. Inizia a scrivere storie brevi per alcune riviste (la maggior parte delle quali per il prestigioso The New Yorker) ed opere teatrali; il primo successo arriva con Don't Drink the Water (1966), la sua prima opera teatrale che viene rappresentata al Morosco Theatre, (New York); che andrà in scena per 598 repliche.

Il 2 febbraio 1966 si risposa, questa volta con l'attrice e comica Louise Lasser. Sceglie la moglie come una delle voci per il doppiaggio del suo primo film da regista, Che fai, rubi? (1966), e le assegna un ruolo minore nel suo secondo film, Prendi i soldi e scappa (1969). La Lasser sarà da quel momento co-protagonista di altre due delle prime pellicole di Allen, Il dittatore dello stato libero di Bananas (1971) e Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso* *ma non avete mai osato chiedere (1972), oltre che del cortometraggio Men of Crisis: The Harvey Wallinger Story (1971), prima della fine della loro relazione, inaugurando quello che poi per Allen diventerà una sorta di abitudine. La coppia divorzia nel 1969; Allen non si risposerà fino al 1997.