Figlio del re d'Inghilterra e duca d'Aquitania, Enrico III, e di Eleonora di Provenza,Eleonora di Provenza era figlia del conte di Provenza, Raimondo Berengario IV, e di Beatrice di Savoia (1206 – 1266), a sua volta figlia del conte Tommaso I di Savoia (1177 – 1233) e di Beatrice Margherita di Ginevra (?-1257). era noto come Gambelunghe (in inglese: Longshanks) e Martello degli Scoti (Hammer of the Scots), appellativo ottenuto per avere conquistato il Galles e combattuto la Scozia.

Biografia

Edoardo nacque a Westminster il 17 o 18 giugno 1239 e regnò per circa trentacinque anni, salendo sul trono d'Inghilterra il 21 novembre 1272, dopo la morte del padre, re Enrico III.

Gli anni giovanili e le Crociate Dopo che suo padre Enrico III disconobbe nel 1264 gli statuti di Oxford e Simone V di Montfort stava preparando la guerra per risolvere le profonde divergenze tra baroni e casa reale, Edoardo si procurò il sostegno delle Marche gallesi. Dopo la vittoria, riportata nella battaglia di Lewes il 14 maggio 1264, Simone assunse il governo del regno e il 20 gennaio 1265 convocò il parlamento che decretò senza l'assenso del re.

Mentre Simone V si occupava del Galles, il principe Edoardo prese l'iniziativa e si impossessò di Gloucester; allora Simone chiese l'aiuto del figlio, Simone VI di Montfort, che si mise in marcia con le sue truppe, ma a Kenilworth, prima di ricongiungersi al padre, fu sconfitto da Edoardo, che il 4 agosto sconfisse e uccise Simone V nella battaglia di Evesham. Dopodiché la guerra continuò sino a che la rivolta, sconfitta, terminò, il che avvenne solo nel 1267. Ai baroni ribelli furono confiscate le proprietà, ma fu loro permesso di riacquistarle pagando in misura proporzionale alla gravità delle loro colpe, da determinarsi in giudizio, grazie al Dictum di Kenilworth.

Nel 1269 il cardinale Ottobono Fieschi, legato pontificio, giunse in Inghilterra e chiese al principe Edoardo e a suo fratello Edmondo di partecipare all'ottava crociata a fianco di Luigi IX di Francia.

Per finanziare la crociata, Edoardo dovette prendere in prestito una notevole somma di denaro da Luigi IX e dagli ebrei d'Inghilterra. Egli condusse una piccola forza in guerra: forse 230 cavalieri, molti dei quali erano amici e parenti.

L'obiettivo originale della crociata era quello di spezzare l'assedio posto alla fortezza cristiana di San Giovanni d'Acri, ma Luigi era stato deviato a Tunisi, dove morì di malattia prima dell'arrivo di Edoardo. La maggior parte dei francesi tornò a casa, ma un piccolo numero di loro si unì a Edoardo, che decise di partecipare alla nona crociata. Dopo una breve sosta a Cipro Edoardo arrivò ad Acri con tredici navi. Ad Acri Edoardo tentò abboccamenti con i Mongoli per creare un'alleanza contro il sultano mamelucco Baybars, ma le incursioni mongole in Palestina ebbero pochi risultati.

Nel 1271 Ugo III di Cipro arrivò con un contingente di cavalieri. Ciò imbaldanzì Edoardo, che fece una scorreria contro la città di Qaqun, (l'odierna Tulkarm, che si trova tra le città di Nablus e Netanya). Subito dopo stipulò una pace decennale con Baybars. Più o meno in questo stesso periodo Edoardo subì un tentativo di assassinio, mancato per poco. Edoardo lasciò la Terra santa alla volta dell'Inghilterra nel 1272.

In generale la crociata di Edoardo fu poco significativa e l'unico risultato ottenuto fu una tregua di dieci anni per la città di Acri. Tuttavia la partecipazione a questa spedizione accrebbe molto la sua fama. .

Re d'Inghilterra Edoardo, che rientrava dalla Terra Santa, fu raggiunto dalla notizia della morte del padre, re Enrico III, avvenuta, il 16 novembre del 1272, a Londra, in Inghilterra; con lo stesso messaggio, una lettera, che portava i sigilli di sedici dei più grandi feudatari inglesi, gli si comunicava che i suoi vassalli gli avevano prestato giuramento di fedeltà nonostante la sua assenza (Edoardo era stato pienamente riconosciuto re d'Inghilterra, prima dell'incoronazione). Nel passare, durante il rientro in patria, presso Forlì, trovò questa città assalita da un esercito di bolognesi: Edoardo, dimostrando così le sue doti di re, tentò, con parziale successo, di riappacificare le due partiLeone Cobelli, Cronache Forlivesi, Regia Tipografia, Bologna 1874, pp. 36-37..

Rientrato in Inghilterra, Edoardo fu incoronato, il 19 agosto 1274.

Edoardo, come duca d'Aquitania, con il trattato di Amiens, del 1279, dal re di Francia Filippo III l'Ardito, ottenne la città d'Agen e la regione circostante e inoltre il riconoscimento alla moglie di Edoardo, Eleonora di Castiglia il diritto a succedere alla madre nella contea di Ponthieu.

Quando il re d'Aragona Pietro III morì, l'11 novembre 1285, gli succedettero i figli Alfonso in Aragona e Giacomo in Sicilia. Edoardo I e sua figlia Eleonora, moglie di Alfonso III, si adoperarono affinché il re di Napoli Carlo lo Zoppo, tenuto prigioniero in Aragona, fosse liberato. Un primo accordo, preso ad Oléron nel 1287, fu bocciato dal papa Niccolò IV; il 27 ottobre 1288 a Canfranc, nel nord dell'Aragona, fu trovato l'accordo e Carlo II venne liberato.

Guerre contro i gallesi

Uno dei suoi primi successi fu la conquista del Principato del Galles. Edoardo si rifiutò di riconoscere la validità del Trattato di Montgomery, che, stipulato da suo padre nel 1267, aveva dato molti territori e il titolo di Principe di Galles a Llywelyn ap Gruffydd, che in cambio aveva però reso omaggio al sovrano inglese, riconoscendolo come signore.

Nel 1275 alcuni pirati pagati da Edoardo intercettarono una nave che trasportava Eleonora, unica figlia di Simone V di Montfort, la quale stava andando dalla Francia (dove la sua famiglia viveva in esilio) al Galles per sposarsi con Llywelyn. Il matrimonio era stato organizzato precedentemente, quando un'alleanza con Simon de Montfort era politicamente conveniente. Comunque Llywelyn voleva sposare la ragazza con l'intento di provocare Edoardo. Una volta avutala in suo possesso, il sovrano inglese la fece imprigionare nel castello di Windsor.

Dopo che Llywelyn ebbe ripetutamente rifiutato di rendere omaggio a Edoardo nel 1274–1275, Edoardo marciò con un'armata contro il principe gallese nel 1276-1277. Llywelyn, dopo questa campagna, dovette rendere omaggio al re inglese e cedere alcuni territori. Edoardo gli permise di mantenere il titolo di Principe del Galles e di sposare Eleonora.

Dafydd, fratello di Llywelyn (che era stato per breve tempo alleato degli inglesi), dette il via a una ribellione nel 1282. Llywelyn morì nel corso di una scaramuccia. Edoardo spazzò via gli ultimi residui di resistenza, catturando, torturando brutalmente e uccidendo Dafydd nel 1283. Il Galles fu annesso all'Inghilterra con lo Statuto di Rhuddlan (1284) e la guerra terminò nel 1285. Per consolidare le sue conquiste cominciò a costruire una linea di massicci castelli di pietra, che circondavano il principato, tra i quali il castello di Caernarfon.

Infine, nel 1301, Edoardo concesse al suo primogenito il titolo di Principe del Galles. Da quel momento tutti i primogeniti dei vari sovrani inglesi ebbero questo titolo.

Guerre scozzesi Edoardo rivolse poi la sua attenzione alla Scozia e il 10 maggio del 1291 i nobili scozzesi riconobbero la sua autorità. Aveva progettato di far sposare suo figlio con la regina bambina Margherita di ScoziaMargherita di Scozia era solo una bambina, per cui il periodo del suo regno, 1286-1292, dalla morte del nonno di Margherita, Alessandro III di Scozia all'elezione di John Balliol, viene considerato un interregno., ma quando questa morì, i nobili scozzesi decisero che sarebbe stato il sovrano inglese a scegliere il successore tra i vari pretendenti. Edoardo optò per John Balliol, nella speranza che assecondasse la sua ansia di imporre il suo dominio sulla Scozia. Edoardo convocò Balliol, che gli rese omaggio a Westminster nel 1293. Il sovrano inglese fece capire chiaramente che si aspettava da lui un supporto finanziario e militare per la guerra alla Francia. Ciò però era troppo per Balliol che, nel 1295, strinse un patto di alleanza con la Francia, rafforzato dal fidanzamento del suo erede, Edoardo Balliol con la figlia di Carlo di Valois, il fratello del re di Francia, Filippo IV il Bello. Edoardo considerò quest'alleanza una slealtà e invitò John Balliol a Berwick-upon-Tweed, nel 1296, a rispondere della propria condotta. Balliol non si presentò, ma preparò un esercito per invadere l'Inghilterra.

Edoardo, raccolta una gigantesca armata, devastò Berwick-upon-Tweed massacrandone gli abitanti e poi marciò su Dunbar ed Edimburgo. La pietra del destino fu rimossa dal palazzo di Scone e portata all'abbazia di WestminsterFino al 1996 la pietra del destino ha formato la sedia di re Edoardo, sulla quale, a partire dal 1308, tutti i monarchi inglesi sono stati incoronati, a eccezione di Maria I d'Inghilterra. Nel 1996 la pietra è stata restituita alla Scozia, per ritornare solo per le incoronazioni dei monarchi.. In cinque mesi gli scozzesi furono sconfitti, Balliol depostoBalliol rinunciò alla corona, dopodiché fu imprigionato per tre anni nella Torre di Londra. In seguito si ritirò nei suoi possedimenti in Francia, dove morì. e annesso il regno di Scozia: a tutti i lord di Scozia fu chiesto di giurare fedeltà a Edoardo, che regnò sulla Scozia come fosse una provincia, attraverso dei viceré, ma questa posizione fu difficile da mantenere, la guerra continuò a covare sotto la cenere e ogni tanto esplodeva.

L'opposizione si fece sempre più forte obbligando Edoardo a intervenire di continuo (un cronista scrisse che, come la tela di Penelope, ogni inverno distruggeva il lavoro dell'estate). Poi Edoardo fece giustiziare il simbolo di questa ribellione, William Wallace (23 agosto del 1305), che nel 1298 era stato sconfitto nella battaglia di Falkirk, dopo che, nel 1297, aveva ottenuto una grande vittoria nella Battaglia di Stirling Bridge. Comunque, Edoardo non riuscì a portare a termine la completa sottomississione della Scozia. Morì mentre stava conducendo un'altra spedizione contro la Scozia.

Governo e legge sotto Edoardo I A differenza del padre, Edoardo si interessò molto delle questioni di governo e fece un certo numero di riforme per salvaguardare i diritti reali e migliorare le leggi e l'amministrazione; convocò il primo parlamento nel 1275 e, con gli statuti di Westminster e poi di Gloucester, si confermarono i privilegi legalizzati, ma si abolirono gli altri, salvo quelli che risalivano molto indietro nel tempo (incoronazione di Riccardo), oppure quelli per cui era stata pagata un'adeguata ammenda. Tuttavia fu solo a partire dal 1295 che il sovrano convocò con una certa regolarità il Parlamento, conferendo ai "comuni" (due rappresentanti per ogni contea e due per ogni borgo o città) la stessa importanza già attribuita a nobiltà e clero. Quest'ultimo è noto come il Parlamento Modello.

Accrebbe l'autorità centrale, secondo la tendenza che si stava sviluppando presso i monarchi del tempo e dovette combattere l'eccessiva ingerenza della chiesa, divenuta troppo potente al tempo del regno di suo padre. Nel 1297, per il mancato pagamento di una tassa imposta dal parlamento, Edoardo mise fuori legge tutto il clero e ne confiscò i feudi secolariDopo circa sei mesi il clero aveva fatto marcia indietro anche perché il papa Bonifacio VIII, li aveva autorizzati, tramite la bolla, Etsi de statu..

In Guascogna cercò di dare vita a una amministrazione efficiente e gradita al popolo; concesse diversi favori, soprattutto alla città di Bordeaux, avocando però a sé la nomina del sindaco e pretendendo un giuramento di fedeltà.

Negli ultimi anni del suo regno, creò uno speciale tipo di commissioni giuridiche itineranti (trailbaston commissions), che, secondo alcuni storici, sarebbero state istituite per combattere il disordine e la violenza crescenti.