Biografia

L'infanzia e la giovinezza È nata a Siena il 14 giugno 1954 ed è una contradaiola dell'Oca. Il padre Danilo Nannini (1921-2007) era un noto industriale dolciario, per diversi anni presidente del e a più riprese Priore della Contrada della Civetta; la madre era Giovanna Cellesi (1922-2014). È sorella maggiore dell'ex pilota di Formula 1 Alessandro Nannini e minore di Guido, prima impegnato nell'alta moda, successivamente nell'industria di famiglia. Ha frequentato il liceo scientifico e studiato pianoforte a Lucca. Durante gli studi ha lavorato nella pasticceria di famiglia, dove un incidente con un ingranaggio di un macchinario le ha causato il distacco di due falangi della mano sinistra.

Gli esordi Inizia a presentarsi a varie case discografiche in Italia tra Roma e Milano, e dopo aver rifiutato un contratto all'Ariston, che voleva trasformarla in una cantante più tradizionale, cattura l'attenzione di Claudio Fabi e Mara Maionchi della Numero Uno. I due l'affiancano a Gino Mescoli, che la scrittura come voce femminile del gruppo Flora Fauna Cemento (guidato da Mario Lavezzi), con i quali scrive e incide il lato B (Stereotipati noi) del 45 giri Congresso di filosofia, e con cui partecipa a Un disco per l'estate 1974.

Dopo aver militato nei Flora Fauna Cemento, torna da Fabi, che nel 1976 le produce il primo album Gianna Nannini, uscito su etichetta Ricordi, di cui la Nannini è autrice di testi e musiche. Nelle tematiche trattate si avverte una forte componente femminista (per esempio nel brano Morta per autoprocurato aborto), motivo per cui viene infatti invitata a molti festival organizzati dal movimento. Fabi resta con la Nannini anche per il successivo Una radura..., nel quale si segnala la collaborazione con la PFM in tre brani (Basta, Frenesia e Riprendo la mia faccia).

Gli anni ottanta Il successo discografico Il primo grande successo discografico della Nannini è il singolo America, uscito nel 1979 e inserito nell'album California, prodotto da Michelangelo Romano, che apre alla cantante toscana le porte del mercato europeo. La copertina di California raffigura la Statua della libertà che impugna un vibratore a stelle e strisce.

Nel 1981 esce G.N., prodotto da Roberto Cacciapaglia, e il singolo estratto Vieni ragazzo la vede partecipare per la prima volta al Festivalbar 1981, dove si classifica seconda. Nello stesso anno si affianca al manager svizzero Peter Zumsteg, che resterà al suo fianco per ben ventitré anni, con cui fonda l'etichetta Gienne ed entra in contatto con molti produttori internazionali. Lo stesso anno scrive la colonna sonora del film Sconcerto Rock di Luciano Manuzzi: Ora è l'unico pezzo cantato.

Nel 1982, con il produttore Conny Plank, sigla l'album Latin Lover, che conferma il successo europeo del rock della Nannini, specialmente in Germania: il 12 ottobre tiene un concerto al Rockpalast di Essen che avrà grande risonanza, tanto che il disco, uscito in quei giorni, arriva a vendere circa copie. Nel 1983 interpreta Titania nel film Sogno di una notte d'estate di Gabriele Salvatores, e assieme a Mauro Pagani ne scrive anche la colonna sonora (tra cui i brani Lontano e La luna).

Il successo: Fotoromanza Nel 1984 esce Puzzle, il suo sesto disco, ed è il successo. Realizza il video di Fotoromanza (per la regia di Michelangelo Antonioni), per poi partire con un tour europeo di grande successo. Inoltre partecipa al Montreux Jazz Festival. Tra agosto e ottobre è in tour nelle maggiori città italiane: una quarantina di concerti con un totale di circa 300 000 spettatori. Biografia della cantante Fotoromanza, aiutato dal video, si piazza al primo posto della classifica per due mesi, mentre Puzzle resiste per sei mesi fra i primi dieci album più venduti della hit-parade italiana. Analisi del brano Fotoromanza

Il disco è nei primi posti delle classifiche anche in Germania, Austria e Svizzera, dove la Nannini riceve due dischi d'oro. Con Fotoromanza, la Nannini vince il Festivalbar, Vota la voce e il Telegatto d'oro per il miglior testo dell'anno: ciononostante, parte della critica ha sottolineato un'eccessiva melodicità e commercialità del brano, e alla cantante una sorta di tradimento delle sue origini rock. Nel 1985 esce il doppio LP Tutto live, il suo primo disco dal vivo con registrazioni tratte dai concerti di Berlino, Montreux, Siena, Locarno e Dortmund. In estate è ancora in tour in Italia.

Profumo, Maschi e altri e Malafemmina Nel 1986 esce l'album Profumo, che, trainato dalla canzone Bello e impossibile, si aggiudica due dischi di platino in Italia, uno in Austria, uno in Svizzera e un disco d'oro in Germania. Nel 1987 vende oltre un milione di copie con la compilation Maschi e altri: la nuova hit I maschi viene presentata in anteprima al World Popular Song Festival di Tokyo.

Il 1º maggio 1987 si esibisce con Sting e Jack Bruce nell'Opera da tre soldi (di Bertold Brecht e Kurt Weill) alla Schauspielhaus di Amburgo. Nell'aprile del 1987 in Grecia il singolo Profumo balza in testa alle classifiche, mentre il video, giudicato scandaloso, è censurato in occasione della Pasqua ortodossa. Nell'autunno 1988 esce Malafemmina, prodotto da Alan Moulder: il disco è anticipato in estate dal singolo Hey bionda (sigla del Festivalbar), che prende di mira le donne militari.

Gli anni novanta Nel 1989 registra insieme a Edoardo Bennato Un'estate italiana, canzone ufficiale dei Mondiali di calcio di Italia '90. In autunno esce l'album Scandalo, che segna l'inizio della collaborazione della Nannini col produttore Dave M. Allen (The Cure). Con Piero Pelù firma Madonna welt e Spiriti amanti, mentre con Roberto Vecchioni firma Sorridi e Due ragazze in me. Su Fiori del veleno, Spider Stacy dei Pogues suona il flauto. Nello stesso anno partecipa, inoltre, al progetto di Roberto Cacciapaglia, Un giorno X, opera video con la partecipazione dell'"Orchestra dei Pomeriggi Musicali".

Nel 1991 esce il suo secondo album live, Giannissima, e intraprende un tour estivo in Italia, con parecchie date al sud. Il 18 maggio 1991 partecipa al progetto "Cantar Toscano", all'Università di Siena, dove si esibisce su brani della tradizione popolare toscana. Nel 1993 esce X forza e X amore, prodotto con Allen: il relativo tour avverrà nei club ad eccezione di un concerto ad Alessandria, a favore di Greenpeace. Il singolo di apertura del disco, nonché tormentone dell'estate dello stesso anno, è Radio Baccano cantato insieme a Jovanotti con cui partecipa anche al Festivalbar.

Nel 1994 si laurea presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Siena con il massimo dei voti e la lode: la tesi discussa ha il titolo Il corpo nella voce ed è stata proprio la forte esperienza professionale sul palco a spingere l'artista ad approfondire con questo studio le correlazioni tra corpo, gestualità e canto, con riferimento a Janis Joplin, le donne della tammuriata e quelle del Nepal. Il 1º maggio, si esibisce nel tradizionale concerto in Piazza San Giovanni a Roma, dove presenta in anteprima Ottava vita. L'anno seguente, su iniziativa di Greenpeace, si arrampica su un balcone di Palazzo Farnese, sede dell'ambasciata francese, e improvvisa un concerto di protesta contro la decisione del governo transalpino di riprendere gli esperimenti nucleari nell'atollo di Mururoa, cantando Un'estate italiana e la versione italiana di Giorgio Calabrese de Il disertore di Boris Vian.

Nel 1995 esce Dispetto, prodotto con Allen: l'album è anticipato dal fortunato singolo Meravigliosa creatura, trasmesso in tutte le radio dopo la mezzanotte del 1º gennaio 1995. Nell'album, la Nannini riscopre la sua vena rock primordiale, ma anche la tradizione toscana in pezzi come Ottava vita (che contiene una citazione del Lamento del carbonaio) e 500 anni (che contiene, invece, una citazione di 500 catenelle d'oro, altro pezzo popolare toscano). Al disco collaborano, fra gli altri: Mara Redeghieri degli Üstmamò (coautrice di quasi tutti i testi), Francesco De Gregori (che scrive il testo di Ninna nera) e Dave Stewart. L'album contiene anche una cover di Luigi Tenco, Lontano, lontano, riletta in chiave rock.

Nel 1996 esce la sua seconda antologia, intitolata Bomboloni: al videoclip del singolo omonimo, partecipa anche il fratello Alessandro. Nel 1997 partecipa al progetto "Short Opera", in cui è coinvolto anche Andrea Bocelli. Nel settembre 1998 esce Cuore, prodotto da Fabrizio Barbacci. Nei primi mesi del 1999, esce il videoclip di Un giorno disumano, che verrà censurato per le scene molto crude. Il Cuore Tour sarà uno dei primi concerti in diretta online.

Il nuovo millennio Nel 2000 ha realizzato la colonna sonora del film d'animazione di Enzo d'Alò, Momo alla conquista del tempo. Nel 2002 ha pubblicato Aria, a cui ha collaborato la scrittrice Isabella Santacroce per i testi, dai temi decisamente goth. Nel 2004 è uscito Perle, album totalmente acustico per cui ha ripreso brani del suo repertorio, eccetto il singolo di punta Amandoti, cover dei CCCP Fedeli alla linea. Il disco ha riscosso un buon successo e il Perle Tour ha visto la Nannini esibirsi con due pianoforti insieme a Christian Lohr e ai Solis String Quartet, un quartetto d'archi napoletano.

Il successo di Grazie Nel febbraio 2006 è uscito l'album Grazie, che ha riportato la Nannini al primo posto in classifica dopo sedici anni. Il successo dell'album, che alla fine dell'anno è risultato il più venduto in Italia con circa copie vendute, Classifica album più venduti del 2006 è dovuto al forte impatto commerciale del brano Sei nell'anima, inserito nella colonna sonora del film Manuale d'amore 2 - Capitoli successivi di Giovanni Veronesi.

Alla fine di maggio 2006 è uscito nelle radio il secondo singolo, Io, che ha partecipato anche al Festivalbar, dove l'album Grazie ha vinto il premio come "Miglior album dell'anno". Ad agosto ha ricevuto il "Riccio d'argento" di "Fatti di Musica", la rassegna di Ruggero Pegna, come "Miglior live dell'anno". Nell'ottobre del 2006 è stato lanciato il terzo singolo, la title track Grazie, che ha fatto da colonna sonora al film Quale amore di Maurizio Sciarra. Lo stesso anno interpreta la canzone Ama, credi e vai assieme ad Andrea Bocelli. Del brano è stato pubblicato un singolo.

Pia come la canto io, GiannaBest e GiannaDream Nel febbraio 2007 è morto il padre Danilo, al quale la cantante aveva dedicato il brano Babbino caro, simbolo della loro riappacificazione dopo un periodo conflittuale. A marzo ha partecipato al Festival di Sanremo in qualità di superospite, per presentare l'opera rock da lei realizzata, intitolata La Pia de' Tolomei, ispirata al personaggio della Divina Commedia di Dante Alighieri. Anticipato dal singolo Mura Mura, viene pubblicato a fine aprile Pia come la canto io, l'album dell'opera, prodotto dalla stessa Nannini con Will Malone. Lo stesso anno ha preso parte all'album Danson metropoli - Canzoni di Paolo Conte degli Avion Travel, dove canta Elisir assieme a Paolo Conte.

Alla fine dello stesso anno è uscito GiannaBest, doppio album contenente ventisei suoi successi e tre inediti. Nel disco sono inoltre presenti la nuova versione di Meravigliosa creatura realizzata con gli archi di Malone e il brano Possiamo sempre, remixato da Alan Moulder. L'album comprende anche il brano Sola con la vela, il primo scritto da adolescente nel 1971 e con cui si presentava ai concorsi per voci nuove. Di quest'album il primo singolo estratto è Suicidio d'amore, uscito in radio il 12 ottobre 2007. Anche gli altri due inediti sono stati estratti come singoli: Pazienza (scelto come colonna sonora del film Riprendimi) e Mosca cieca, supportato da un videoclip diretto da Tim Pope e girato a Praga.