Golanda è il nome con il quale Paolo Diacono, nella sua Historia LangobardorumPaolo Diacono, Historia Langobardorum, I, 11-13., indica la regione dove si stabilirono i Longobardi dopo aver lasciato la Mauringa.

Storia Incerta l'esatta collocazione della regione. Sebbene sia stata sostenuta anche un'identificazione con la terra che i Goti avevano sgomberato nel III secolo d.C., nell'odierna Polonia., tale ipotesi non è compatibile con le fonti classiche: Velleio Patercolo testimonia che agli inizi del I secolo d.C. i Longobardi erano ancora attestati sul medio-basso Elba, dove si scontrarono con Tiberio (5 d.C.)Velleio Patercolo, Historiae Romanae ad M. Vinicium libri duo, II, 106., e Tacito conferma tale ubicazione ancora alla fine del secoloTacito, Germania, XL..

Più probabile è quindi ritenuta l'identificazione della Golanda con la Landa di Luneburgo, bagnata dall'Elba e collocata nei pressi dell'odierna Amburgo.. A conferma di tale ipotesi torna il nome conservato da una zona di questo territorio fino al XIII secolo: Bardengau, dove ancora oggi esiste la località di Bardowick, presso Luneburgo. Il Bardengau era limitato a nord dall'Elba, a est dalla foresta di Göhrde, a sud dalle sorgenti dell'Ilm e ovest dal torrente Sava. Qui sono state rinvenute anche testimonianze archeologiche della presenza longobarda: tombe con corredi di armi e ornamenti.

Note

Bibliografia Fonti primarie Paolo Diacono, Historia Langobardorum (Storia dei Longobardi, cura e commento di Lidia Capo, Milano, Lorenzo Valla/Mondadori, 1992). Publio Cornelio Tacito, Germania. Velleio Patercolo, Historiae Romanae ad M. Vinicium libri duo.

Letteratura storiografica Lidia Capo, Commento a

Voci correlate Heaðobard Longobardi Mauringa Scoringa

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