In teoria dei numeri, fissato un numero primo , la valutazione p-adica di un dato intero non nullo è il maggiore esponente per il quale divida . È comunemente denotato come .

In termini matematici scriviamo

Cui va aggiunta la convenzione .

Equivalentemente, corrisponde all'esponente relativo a nella fattorizzazione in numeri primi di .

Per un numero razionale non nullo , vale la seguente regola:

Nel caso in cui la frazione sia ridotta ai minimi termini, con e coprimi, questa si semplifica in una delle uguaglianze:

= se divide . = se divide . = 0 se è coprimo a entrambi.

L'applicazione principale della valutazione p-adica consiste nella costruzione del campo dei numeri p-adici.

Esempi corrisponde alla valutazione tre-adica di dodici, infatti e il numero uno è precisamente l'esponente associato al numero primo tre nella fattorizzazione di dodici.

essendo il sette un numero dispari, esso non è multiplo di due, ossia il due compare con esponente zero nella fattorizzazione del numero sette.

Per i numeri negativi vale banalmente .

Definizione e proprietà Numeri interi Se appartiene a , allora la valutazione p-adica per è definita come

Numeri razionali La valutazione p-adica può essere estesa ai numeri razionali. SI può definire come

Alcune proprietà sono:

In aggiunta, se allora

dove è l'infimo (il minore tra i due).

Il valore assoluto p-adico Il valore assoluto p-adico su è definito come

Il valore assoluto p-adico soddisfa le seguenti proprietà: Non-negatività Definizione positivaMoltiplicativitàSubadditivitàUltrametricitàSimmetria Uno spazio metrico può essere formato sull'insieme con una metrica definita da

A volte ci si riferisce al valore assoluto p-adico come "norma p-adica", nonostante non sia una norma in quanto non soddisfa il requisito di omogeneità.

Note

Voci correlate Identità di Legendre-de Polignac Lifting the exponent lemma

Collegamenti esterni

Categoria:Teoria algebrica dei numeri