Biografia
Sotto il profilo della formazione artistica, l'artista concettuale Kabakov completò i propri studi a Mosca presso l'Istituto d'Arte V.I. Surikov, conseguendo il diploma accademico nel 1957.
Nel corso dei decenni successivi, tra gli anni settanta e ottanta, l'autore si affermò come una delle figure centrali del movimento d'avanguardia non ufficiale noto come Concettualismo moscovita. La sua parabola biografica e professionale registrò una svolta radicale nel 1987 con l'emigrazione in Occidente: lo scultore si trasferì inizialmente in Austria, beneficiando di una borsa di studio presso il Kunstverein di Graz, per poi stabilirsi in via definitiva negli Stati Uniti d'America. A partire dal 1989, Kabakov avviò un sodalizio artistico e intellettuale continuativo con la nipote e curatrice d'arte Emilia Lekach; la coppia scelse New York come propria residenza stabile nel 1992, anno in cui i due unirono il proprio percorso anche sul piano coniugale.
Opera La sua produzione artistica viene unanimemente considerata dalla critica internazionale come uno degli esempi più autorevoli e significativi dell'evoluzione dell'arte installativa e del movimento concettuale contemporaneo. Nel corso della propria carriera, Kabakov ha progettato e realizzato centinaia di installazioni su vasta scala, allestite all'interno delle principali istituzioni museali, gallerie d'arte e rassegne espositive di rilievo planetario.
Note
Bibliografia Stoos, Toni, ed. Ilya Kabakov Installations: 1983-2000 Catalogue Raisonne Dusseldorf: Richter Verlag, 2003, 2 volumes. Kabakov, Ilya. 5 Albums, Helsinki: The Museum of Contemporary Art and the National Museum of Contemporary Art, Oslo. Helsinki: ARTPRINT, 1994. ISBN 951-47-8835-4 Martin, Jean-Hubert and Claudia Jolles. Ilya Kabakov: Okna, Das Fenster, The Window, Bern: Benteli Verlag, 1985. Wallach, Amei. Ilya Kabakov: The Man Who Never Threw Anything Away, New York: Harry Abrams, 1996. Meyer, Werner, ed. Ilya Kabakov: A Universal System for Depicting Everything Dusseldorf: Richter Verlag, 2002. Groys, Boris, David A. Ross, Iwona Blaznick. Ilya Kabakov, London: Phaidon, 1998. ISBN 0-7148-3797-0 Rattemeyer, Volker, ed. Ilya Kabakov: Der rote Waggon, Nurnberg: verlag fur modern kunst, 1999. ISBN 3-933096-25-1 Kabakov, Ilya. The Communal Kitchen, Paris: Musee Maillol, 1994. Kabakov, Ilya. 10 Characters, New York: Ronald Feldman Fine Arts, 1988. Osaka, Eriko ed., Ilya Kabakov. Life and Creativity of Charles Rosenthal (1898-1933), Contemporary Art Center: Art Tower Mito, Japan, 1999, 2 volumes. Kabakov, Ilya. Ilya Kabakov on Ulo Sooster's Paintings: Subjective Notes, Tallinn: Kirjastus "Kunst", 1996. Kabakov, Ilya and Vladimir Tarasov. Red Pavillion, Venice Biennale Venice: Venice Biennale, 1993. Kabakov, Ilya. Life of Flies, Köln: Edition Cantz, 1992. Kabakov et al. Ilya Kabakov: Public Projects or the Spirit of a Place, Milan: Charta, 2001, ISBN 88-8158-302-X.
Altri progetti
Collegamenti esterni
Kabakovs go large in Paris, by Flavia Foradini, The Art Newspaper, online edition, 08 May 2014
Categoria:Artisti contemporanei