Sorella minore di Michael Jackson e ultimogenita della famiglia Jackson, ha esordito nel mondo dello spettacolo fin da bambina, per poi imporsi nel mondo della musica nel 1986 con l'album Control, cementando in seguito il suo successo a livello mondiale con gli album Rhythm Nation 1814 (1989), janet. (1993), The Velvet Rope (1997) e All for You (2001). A partire dal 2004 ha tuttavia subito un drastico calo di vendite e popolarità dovuto principalmente all'incidente denominato Nipplegate, avvenuto durante l'halftime show del Super Bowl XXXVIII, quando rimase con un seno nudo in mondovisione per un paio di secondi, creando grandi polemiche sui mass media e provocando un boicottaggio della sua musica e dei suoi video da parte di diverse emittenti televisive musicali e radiofoniche, perlopiù statunitensi. Pertanto i suoi quattro album successivi Damita Jo (2004), 20 Y.O. (2006), Discipline (2008) e Number Ones (2010), ebbero uno scarso riscontro commerciale e furono in parte stroncati dalla critica. Nel 2015 il suo album Unbreakable venne invece acclamato dalla critica internazionale.

Con oltre 100 milioni di dischi venduti, di cui 26 milioni nei soli Stati Uniti, e una carriera musicale durata oltre quarant'anni, è ritenuta una figura di spicco nella cultura popolare, soprattutto in virtù al suo stile provocatorio, agli spettacoli elaborati, ai videoclip innovativi e ai diversi ruoli televisivi e cinematografici cui ha preso parte. Detiene inoltre il record come artista solista femminile per singoli consecutivi che hanno raggiunto i primi dieci posti nella classifica di Billboard (18). Nella sua carriera ha inoltre avuto 27 singoli entrati tra le prime dieci posizioni della stessa classifica, mentre a oggi risulta essere l'unica artista ad aver avuto sette singoli estratti dallo stesso album entrati tutti tra le prime cinque posizioni.

Tra i riconoscimenti ricevuti, spiccano cinque Grammy Awards a fronte di 26 candidature, tredici American Music Award, nove MTV Video Music Awards, tredici Soul Train Music Award e una candidatura al Premio Oscar e al Golden Globe nel 1994 nella categoria di miglior canzone come autrice del brano Again.. Il 20 aprile 1990 le è stata assegnata una stella sulla prestigiosa Hollywood Walk of Fame di Los Angeles. Dal 30 marzo 2019 è poi ufficialmente entrata all'interno della Rock and Roll Hall of Fame.

Per Billboard fu, nel 2008, la settima artista di maggior successo per i singoli, la settima per numero di settimane al primo posto nella classifica dei singoli e la settima per numero di primi posti nella classifica dei singoli. Nel 2015 divenne la quarta artista nella storia ad aver avuto almeno un album al primo posto in ciascuno dei decenni ottanta, novanta, duemila e duemiladieci un record eguagliato solo da Barbra Streisand, Bruce Springsteen e gli U2. Nel 2016 Billboard l'ha nominata la seconda più importante artista dance club di tutti i tempi, dietro Madonna.

Biografia

I primi anni

Janet Jackson è nata il 16 maggio 1966 a Gary, nello Stato dell'Indiana, ultima dei nove figli di Joseph e Katherine Jackson: Rebbie e La Toya le sue sorelle, Jackie, Tito, Jermaine, Marlon, Michael e Randy (membri del noto complesso Jackson 5, in seguito The Jacksons) i suoi fratelli maggiori. Janet visse qualche anno a Gary con tutta la famiglia finché, dopo che i fratelli ebbero grande successo nel 1969, si trasferirono tutti nella villa al 4641 di Hayvenhurst Avenue ad Encino, in California, all'inizio degli anni Settanta. Qui la Jackson frequentò per qualche tempo una scuola pubblica della città, prima di passare alla Valley Professional School, nella quale si diplomò nel 1984. Anni Settanta/Ottanta Inizio della carriera artistica Cresciuta in una famiglia dedita alla musica per via dell'attività dei fratelli, Janet Jackson entrò nel mondo dello spettacolo fin da bambina, apparendo per la prima volta sul palco nell'aprile del 1974, cantando e partecipando ad alcuni sketch accanto al fratello Randy in alcuni spettacoli di varietà dei fratelli a Las Vegas. In seguito prese parte agli episodi del varietà televisivo The Jacksons (1976-1977). Si unì quindi con grande successo personale al cast della popolare serie televisiva Good Times (1977-1979). Con Kim Fields fu in assoluto una delle prime bambine afroamericane ad affermarsi alla televisione in un ruolo non stereotipato, interrompendo una lunga tradizione che vedeva la bambina afroamericana relegata a ruoli servili e degradanti.Robin Bernstein, Racial Innocence: Performing American Childhood from Slavery to Civil Rights, New York University Press, 2011. Ormai adolescente, Janet si mise in luce nella serie Il mio amico Arnold (1980-84), anche come cantante, interpretando il brano Ebony and Ivory di Paul McCartney e Stevie Wonder, che le valse la scrittura nella stagione 1984-85 per la serie di successo Saranno famosi. Anni Ottanta I primi passi nel mondo della musica Agli inizi degli anni ottanta, spinta dal padre, Janet firmò un contratto discografico con la A&M Records e pubblicò i suoi primi due album: Janet Jackson (1982) e Dream Street (1984). I singoli estratti da entrambi gli album ebbero un discreto successo, in particolare i primi due singoli di lancio, Young Love e Don't Stand Another Chance, che si piazzarono rispettivamente alla posizione numero sei e alla numero nove della classifica rhythm and blues di Billboard, ma entrambi gli album furono dei grandi flop. Janet non partecipò in nessun modo al processo creativo dei due dischi, prendendo parte alla lavorazione esclusivamente come interprete. I due lavori videro infatti la giovanissima Jackson, sedicenne alla pubblicazione del suo primo album, completamente nelle mani del padre. A causa dell'insuccesso e del controllo paterno sui primi due lavori, Janet decise che col prossimo album avrebbe avuto il controllo completo.

Nel 1985, all'età di 19 anni, Janet volò quindi a Minneapolis e cominciò a scrivere i brani per il nuovo album insieme al duo di produttori Jimmy Jam & Terry Lewis, dando il via a un lunghissimo sodalizio.

L'indipendenza artistica e il primo successo con Control

Nel 1986 fu pubblicato Control, che ebbe un successo clamoroso negli Stati Uniti, vendendo più di sei milioni di copie in patria e oltre dieci a livello globale, piazzandosi alla numero uno della classifica degli album di Billboard. L'album è incentrato sul desiderio di indipendenza della cantante e presenta delle sonorità dance-pop.

Le critiche furono molto positive e il lavoro ricevette cinque nomination ai Grammy Award del 1987, fra le quali una comealbum dell'anno, fruttando un premio ai produttori Jam e Lewis. La Rock and Roll Hall of Fame ha inserito il disco tra i 200 più importanti di ogni tempo alla posizione numero 87. Secondo Richard J. Ripani, professore di musicologia alla Memphis University, l'album fu uno dei primi dischi di successo a dare un impulso decisivo alla diffusione del new jack swing, ovvero a quel genere musicale che mescola rhythm and blues, jazz, funk e soul, che a sua volta determinerà la nascita del genere musicale noto come contemporary R&B, di cui la stessa Jackson è una delle esponenti più importanti nonché una delle fondatrici.Richard J. Ripani, The New Blue Music: Changes in Rhythm & Blues, 1950–1999, University of Mississippi Press, 2006. Dal disco furono estratti sei singoli, cinque dei quali entrarono nella classifica dei primi dieci negli Stati Uniti. Con la ballata When I Think of You, in particolare, Janet conquistò per la prima volta il primo posto nella classifica statunitense dei singoli. Grazie a questo grande successo, la stessa Janet considererà il vero e proprio inizio della sua carriera di musicista l'album Control, nella realizzazione del quale fu per la prima volta assolutamente indipendente e pienamente protagonista del processo creativo artistico del disco.

Un nuovo successo con Rhythm Nation e il suo primo tour Tre anni dopo venne pubblicato Janet Jackson's Rhythm Nation 1814. L'album superò i precedenti e consacrò la Jackson ad artista internazionale: il Rhythm Nation World Tour del 1990 è il tour di debutto di un'artista femminile di maggior successo nella storia della musica. L'album rappresenta una svolta significativa nella carriera della cantante: oltre ai pezzi più leggeri sulle relazioni amorose, ospita brani di interesse sociale che affrontano argomenti quali il superamento del razzismo e altre importanti tematiche sociali. Dal disco furono estratti sette singoli, che finirono tutti e sette fra le prime cinque posizioni negli Stati Uniti, quattro dei quali raggiunsero il primo posto: con questo la popstar stabilì il record per il maggior numero di singoli estratti da uno stesso album ad aver raggiunto i primi cinque posti nella classifica statunitense dei singoli. Rhythm Nation lasciò il segno nella storia della musica perché all'epoca era alquanto inusuale che un album di musica tendenzialmente commerciale si occupasse di tematiche sociali. Rolling Stone ha inserito il disco tra i "500 migliori album di tutti i tempi", alla posizione 275. Contemporaneamente all'album uscì un mediometraggio ispirato al disco, poi pubblicato in videocassetta, Rhythm Nation 1814 Film, che vinse un Grammy come "Miglior video musicale di lunga durata" nel 1990, nella stessa categoria in cui era candidato il film Moonwalker di suo fratello Michael. Alla stessa edizione la cantante venne anche candidata come "Produttrice dell'anno", assieme al duo Jam e Lewis, diventando la prima donna a ricevere questa prestigiosa nomination. Nel 2021 l'album è stato inserito nel prestigioso National Recording Registry degli Stati Uniti.

Anni Novanta

Contratto con la Virgin e il successo internazionale con janet.

Una volta assolto il contratto con la A&M, nel 1991, Janet ne firmò uno con la Virgin Records, che in quel momento divenne il più grande contratto discografico della storia musicale, stimato in circa 32 milioni di dollari. Nel maggio del 1992 pubblicò il singolo The Best Things in Life Are Free, un duetto con Luther Vandross. Il brano, che faceva parte della colonna sonora del film Pioggia di soldi, riscosse un buon riscontro commerciale.

Nel maggio del 1993 uscì il suo quinto album di inediti, janet.; il lavoro ottenne un successo strepitoso, il più grande dell'intera carriera dell'artista: raggiunse la prima posizione in ventidue paesi, tra cui Stati Uniti e Regno Unito. Da questo periodo la cantante scelse di mutare il proprio nome d'arte in "Janet", liberando dal peso dell'ingombrante cognome "Jackson" le copertine di tutti i suoi album in studio (fino al 2008). La Rock and Roll Hall of Fame collocò il disco alla posizione numero 151 dei 200 album più importanti di ogni tempo.

Il primo singolo estratto, That's the Way Love Goes, raggiunse la vetta della classifica statunitense dei singoli e vi rimase per otto settimane. Il brano vinse anche, nel 1994, il Grammy Award come "Miglior brano rhythm and blues". Dei nove singoli provenienti dal disco, sei raggiunsero i primi dieci posti nella classifica americana; in particolare, If conquistò la seconda posizione, e That's the Way Love Goes ed Again la prima.

Candidatura agli Oscar e il film Poetic Justice