Il Gran Premio di Francia 1981 è stata l'ottava prova della stagione 1981 del Campionato mondiale di Formula 1. Si è corsa domenica 5 luglio 1981 sul Circuito di Digione. La gara è stata vinta dal francese Alain Prost su Renault; per il vincitore si trattò del primo successo in carriera. Ha preceduto sul traguardo il britannico John Watson su McLaren-Ford Cosworth e il brasiliano Nelson Piquet su Brabham-Ford Cosworth.
La gara venne interrotta dopo 58 giri per l'arrivo della pioggia. Non essendo stato coperto il 75% della distanza prevista la gara riprese e la classifica venne stilata per somma di tempi.
Vigilia Sviluppi futuri La Federazione Internazionale Sport Automobilistico ordinò agli organizzatori del Gran Premio d'Austria degli urgenti lavori per il miglioramento della sicurezza del tracciato dell'Österreichring, pena la mancata effettuazione della gara.
Aspetti tecnici La Goodyear fece il suo ritorno in Formula 1, fornendo gli pneumatici a Williams e Brabham. Ciò portò però a dei problemi per l'impossibilità della Michelin di fornire alle scuderie a lei clienti (in pratica tutte, tranne la Toleman, che si appoggiava alla Pirelli) medesime gomme. La casa francese rifornì le coperture migliori alle case ufficiali (Ferrari, Renault, Talbot-Ligier e Alfa Romeo) e a McLaren, Lotus e Arrows. Alle altre venne garantita una fornitura ridotta. L'ATS, la March e la Theodore passarono così alla Avon, che aveva già fornito la Fittipaldi nei gran premio di San Marino, del Belgio e di Monaco.
Aspetti sportivi Il Gran Premio di Francia, nella sua solita alternanza, tornò sul Circuito di Digione-Prenois, che aveva ospitato la gara anche nel 1974, 1977 e 1979.
Jean-Pierre Jabouille (che aveva vinto proprio l'edizione 1979) abbandonò definitivamente la massima formula e venne sostituito da Patrick Tambay alla Ligier. Jabouille era stato vittima di un incidente nel corso del Gran Premio del Canada 1980, e pur partecipando a qualche gara nel 1981, non era riuscito a riprendere totale confidenza con la Formula 1. Tambay, che fino a quel momento aveva corso per la Theodore, venne sostituito da Marc Surer, che a sua volta, aveva disputato i primi sette gran premi stagionali con la Ensign. L'Osella portò il solo Beppe Gabbiani, visto il perdurare dell'indisponibilità di Miguel Ángel Guerra.
Tredici piloti ricevettero delle multe da 5.000 dollari in seguito alla manifestazione di solidarietà nei confronti dei meccanici, inscenata prima della partenza del Gran Premio del Belgio. Alcuni piloti però si rifiutavano di pagare l'ammenda e accusarono la Grand Prix Drivers' Association di non aver tutelato la loro posizione. I piloti fecero comunque ricorso contro le multe.
Qualifiche Resoconto Al venerdì le condizioni meteorologiche erano molto mutevoli, con alternanza di pioggia e di sole. Ciò faceva modificare di continuo la classifica. Il più veloce fu il britannico John Watson su McLaren, in 1'06"59: precedette le due Renault di René Arnoux e Alain Prost. La classifica fu così dominata da vetture equipaggiate da gomme Michelin: il migliore con le Goodyear fu Carlos Reutemann, ottavo.
Al sabato, nel giorno del suo trentatreesimo compleanno, René Arnoux fu capace di scendere sotto il muro dell'1'06" e conquistare così la sesta pole position nel mondiale; Watson conservò la prima fila, anche se Alain Prost ottenne il suo stesso tempo. Gilles Villeneuve fu protagonista di un'uscita di pista a 240 km/h, senza però conseguenze fisiche per il canadese. Le Ferrari scontavano una scarsa aderenza. Migliorarono le prestazioni per le vetture gommata dalla Goodyear: Nelson Piquet chiuse quarto. Dagli scarsi pneumatici vennero penalizzate le Arrows con Riccardo Patrese dodicesimo e Siegfried Stohr (costretto a usare le stesse coperture usate nel Gran Premio di Spagna) non qualificato.
Risultati I risultati delle qualifiche furono i seguenti:
Pos Nº Pilota Costruttore Tempo Griglia 1 16 René Arnoux Renault 1'05"95 1 2 7 John Watson McLaren-Ford Cosworth 1'06"362 3 15 Alain Prost Renault 1'06"36 3 4 5 Nelson Piquet Brabham-Ford Cosworth 1'06"914 5 8 Andrea De Cesaris McLaren-Ford Cosworth 1'07"03 5 6 26 Jacques Laffite Ligier-Matra 1'07"09 6 7 2 Carlos Reutemann Williams-Ford Cosworth 1'07"42 7 8 12 Elio De Angelis Lotus-Ford Cosworth 1'07"52 8 9 1 Alan Jones Williams-Ford Cosworth 1'07"53 9 10 22 Mario Andretti Alfa Romeo 1'07"56 10 11 27 Gilles Villeneuve Ferrari 1'07"60 11 12 23 Bruno Giacomelli Alfa Romeo 1'07"63 12 13 11 Nigel Mansell Lotus-Ford Cosworth 1'07"62 13 14 28 Didier Pironi Ferrari 1'08"09 14 15 6 Héctor Rebaque Brabham-Ford Cosworth 1'08"21 15 16 25 Patrick Tambay Ligier-Matra 1'08"47 16 17 20 Keke Rosberg Fittipaldi-Ford Cosworth 1'09"35 17 18 29 Riccardo Patrese Arrows-Ford Cosworth 1'09"37 18 19 3 Eddie Cheever Tyrrell-Ford Cosworth 1'09"88 19 20 17 Derek Daly March-Ford Cosworth 1'09"9420 21 33 Marc Surer Theodore-Ford Cosworth 1'10"21 21 22 14 Eliseo Salazar Ensign-Ford Cosworth 1'10"50 22 23 4 Michele Alboreto Tyrrell-Ford Cosworth 1'10"64 23 24 21 Chico Serra Fittipaldi-Ford Cosworth 1'10"86 NP Vetture non qualificate NQ 30 Siegfried Stohr Arrows-Ford Cosworth 1'11"24 NQ NQ 35 Brian Henton Toleman-Hart 1'11"28 NQ NQ 9 Slim Borgudd ATS-Ford Cosworth 1'12"20NQ NQ 31 Beppe Gabbiani Osella-Ford Cosworth 1'12"24NQ NQ 36 Derek Warwick Toleman-Hart 1'13"65 NQ
Gara Resoconto
Lo starter fece confusione al via: dopo l'accensione del semaforo rosso non attese i 4 secondi minimi previsti dal regolamento ma fece subito scattare la gara. Compreso l'errore, rifece apparire il rosso, seguito subito dopo di nuovo dal verde. Nelson Piquet si è trovato in testa, seguito da John Watson, Alain Prost, Andrea De Cesaris, Gilles Villeneuve, Jacques Laffite. René Arnoux, partito dalla pole, era solo decimo, con la vettura danneggiata all'alettone anteriore, per un contatto al via. Villeneuve conquistò il terzo posto dopo due giri, mentre si faceva largo Carlos Reutemann, che passò prima Mario Andretti, poi Laffite e De Cesaris, ponendosi all'inseguimento del canadese della Ferrari.
Al sesto giro Reutemann superò Villeneuve, che scontava problemi agli pneumatici, superato poco dopo anche dal rimontante Arnoux. La classifica era sempre guidata da Piquet, seguito da Watson, Prost, Reutemann, Arnoux, Villeneuve, De Cesaris e Laffite.
Come a Jarama si formò un trenino dietro a Villeneuve (sesto), con De Cesaris, Laffite, Pironi e De Angelis, tutti vicinissimi. Ne approfittò Héctor Rebaque che già al giro 30 aveva superato De Angelis, Pironi, De Cesaris e Laffite, portandosi subito dietro a Villeneuve. Tre giri dopo Arnoux passò Reutemann mentre il battistrada Piquet perse il vantaggio su Prost a causa di un guaio sulla gomma anteriore sinistra. Al 42º giro Villeneuve si fermò col motore in panne, mentre al giro 45 René Arnoux venne risuperato da Reutemann.
Al giro 58 iniziò a piovere, quando mancavano solo 2 giri per completare il 75% del GP: il direttore di gara espose la bandiera rossa e sospese la corsa. Il regolamento sportivo prevedeva che, se non fosse stato raggiunto il 75%, ma compiuti più di due giri, una gara sospesa andasse conclusa, con classifica finale data dalla somma dei tempi delle due manche. La situazione però appariva caotica: inizialmente alcuni piloti avevano creduto che la gara fosse terminata, con l'assegnazione di un punteggio dimezzato (come nel Gran Premio d'Austria 1975), tanto da abbandonare le vetture; successivamente circolò l'ipotesi che la gara fosse terminata regolarmente e, infine, venne comunicato che sarebbero stati percorsi i 22 giri che mancavano per il raggiungimento della distanza prevista inizialmente.
La pioggia cessò quasi subito: la Michelin fornì ai suoi team gomme soft, utilizzate in prova, in quanto si riteneva che potevano resistere per i 22 giri che restavano, garantendo grande concorrenzialità, visto che la Goodyear non disponeva di gomme a mescola morbida. La classifica al momento dell'interruzione vedeva primo Piquet, Prost secondo a 6"79, Watson a 7”28, Reutemann a 28”13, Arnoux a 39”10. Seguivano poi Rebaque, Laffite, De Angelis e Pironi staccati di un giro.
Alla seconda partenza, quarantacinque minuti dopo l'interruzione, Prost andò subito in testa seguito da Watson, Arnoux, Piquet, Rebaque, Reutemann e Pironi mentre Laffite usciì di pista dopo un contatto con Reutemann. A metà giro Watson passò Prost in staccata alla Double Gauche de la Bretelle ma arrivò lungo e viene risuperato.
Piquet dovette cedere poi due posizioni a Reutemann e Pironi, ma l'argentino scontò un calo di motore e precipitò fino al decimo posto. Prost vinse così il suo primo Gran Premio di Formula 1, davanti a Watson, e Piquet. Prost fu il 68º pilota a riuscire a imporsi in una gara valida per il mondiale.
Risultati I risultati del gran premio furono i seguenti:
Pos No Pilota Costruttore Giri Tempo/Ritiro Pos. Griglia Punti 1 15 Alain Prost Renault 80 1h35'48"13Classifica per somma di tempi. 3 9 2 7 John Watson McLaren-Ford Cosworth 80 + 2"29 2 6 3 5 Nelson Piquet Brabham-Ford Cosworth 80 + 24"22 4 4 4 16 René Arnoux Renault 80 + 42.30 1 3 5 28 Didier Pironi Ferrari 79 + 1 giro 14 2 6 11 Elio De Angelis Lotus-Ford Cosworth 79 + 1 giro 8 1 7 12 Nigel Mansell Lotus-Ford Cosworth 79 + 1 giro 13 8 22 Mario Andretti Alfa Romeo 79 + 1 giro 10 9 6 Héctor Rebaque Brabham-Ford Cosworth 78 + 2 giri 15 10 2 Carlos Reutemann Williams-Ford Cosworth 78 + 2 giri 7 11 8 Andrea De Cesaris McLaren-Ford Cosworth 78 + 2 giri 5 12 33 Marc Surer Theodore-Ford Cosworth 78 + 2 giri 21 13 3 Eddie Cheever Tyrrell-Ford Cosworth 77 + 3 giri 19 14 29 Riccardo Patrese Arrows-Ford Cosworth 77 + 3 giri 18 15 23 Bruno Giacomelli Alfa Romeo 77 + 3 giri 12 16 4 Michele Alboreto Tyrrell-Ford Cosworth 77 + 3 giri 23 17 1 Alan Jones Williams-Ford Cosworth 76 Collisione con B.GiacomelliAlan Jones, pur ritirato, venne classificato avendo coperto più del 90% della distanza. 9 Rit 26 Jacques Laffite Ligier-Matra 57 Sospensione 6 Rit 17 Derek Daly March-Ford Cosworth 55 Motore 20 Rit 27 Gilles Villeneuve Ferrari 41 Probl. Elettrici 11 Rit 25 Patrick Tambay Ligier-Matra 30 Cuscinetto di ruota 16 Rit 20 Keke Rosberg Fittipaldi-Ford Cosworth 11 Sospensione 17 Rit 14 Eliseo Salazar Ensign-Ford Cosworth 6 Sospensione 22 NP 21 Chico Serra Fittipaldi-Ford Cosworth 0 Incidente 24 NQ 30 Siegfried Stohr Arrows-Ford Cosworth NQ 35 Brian Henton Toleman-Hart NQ 9 Slim Borgudd ATS-Ford Cosworth NQ 31 Beppe Gabbiani Osella-Ford Cosworth NQ 36 Derek Warwick Toleman-Hart WD 32 Miguel Ángel Guerra Osella-Ford Cosworth
Classifiche
Piloti Pos. Pilota Punti 1 Carlos Reutemann 37 2 Nelson Piquet 26 3 Alan Jones 24 4 Gilles Villeneuve 21 5 Jacques Laffite 17 6 Alain Prost 13 7 John Watson 10 = Riccardo Patrese 10 9 Elio De Angelis 8 10 Didier Pironi 7 11 Nigel Mansell 5 12 René Arnoux 5 13 Eddie Cheever 5 14 Marc Surer 4 15 Mario Andretti 3 = Héctor Rebaque 3 17 Patrick Tambay 1 = Andrea De Cesaris 1
Costruttori Pos. Team Punti 1 Williams-Ford Cosworth 61 2 Brabham-Ford Cosworth 29 3 Ferrari 28 4 Renault 18 5 Ligier-Matra 17 6 Lotus-Ford Cosworth 13 7 McLaren-Ford Cosworth 11 8 Arrows-Ford Cosworth 10 9 Tyrrell-Ford Cosworth 5 10 Ensign-Ford Cosworth 4 11 Alfa Romeo 3 12 Theodore-Ford Cosworth 1
Polemiche dopo la gara Nelson Piquet, pilota della Brabham, in testa nella prima parte del gran premio, prima dell'interruzione, fu molto polemico nei confronti della direzione di corsa. Secondo lui, la decisione di interrompere la gara, quando mancavano solo due giri al raggiungimento del 75% della distanza, aveva favorito Alain Prost, pilota francese e poi vincitore.
Note
08