Cinquestelle è stato un circuito televisivo italiano a diffusione nazionale attivo dal 1988 al 2014.
Storia Nascita e gestione Telenova-Sacis (1988-1993) Cinquestelle venne fondata nel febbraio 1988 dal sacerdote paolino e imprenditore don Tommaso Mastrandrea, allora editore anche dell'emittente Telenova, capofila del circuito, e aveva sede a Milano. La raccolta pubblicitaria era affidata alla concessionaria Sipra. Le reti televisive locali collegate al circuito erano 26 e questo dato garantì per un periodo di tempo una buona copertura della penisola. Il circuito distribuiva inizialmente i programmi tramite cassette, con le emittenti affiliate che sovrapponevano autonomamente il logo di Cinquestelle durante la programmazione. Successivamente, la distribuzione del segnale alle emittenti venne affidata ai collegamenti satellitari, utilizzando il satellite Intelsat 602 a 63° Est (11.055 MHz) fino al 1° gennaio 1997, posizione da cui venivano ricevuti in analogico anche i canali della Fininvest.
La programmazione era divisa in due parti che coprivano le ore giornaliere tra le 11:00 e le 15:00 e quelle serali tra le 18:00 e la mezzanotte, e proponeva in larga parte film, sceneggiati, telenovelas e cartoni animati già trasmessi dalla Rai, che Cinquestelle acquistava dal catalogo di distribuzione della Sacis; a essi si aggiungevano diversi programmi autoprodotti.
Il 28 giugno 1991 Cinquestelle attivò un servizio teletext, denominato Arianna e realizzato in collaborazione con Area e Colby, che fu il primo trasmesso da una syndication in Italia: le prime 600 pagine erano infatti gestite dalle emittenti regionali legate al circuito, mentre dalla pagina 600 i contenuti erano a carattere nazionale e comprendevano per lo più inserzionisti. Il teletext Arianna ha terminato il servizio nella primavera del 1997, con la fine della gestione RTA.
Dal 21 settembre 1992 alla primavera 1993 i cartoni della syndication andarono in onda nel contenitore Starlandia condotto da Michela Albanese, in onda dalle 17:00 alle 18:00. Il programma comprendeva anche diverse piccole rubriche di musica, cucina e moda; a volte le serie trasmesse erano presentate a mezzo episodio al giorno. Le puntate realizzate vennero replicate nella successiva stagione 1993/1994, a cui seguirono puntate inedite la stagione successiva.
Gestione RTA (1993-1997) Nel settembre 1993 Cinquestelle passò nelle mani di Francesco Grandinetti, già proprietario di Vuellesette, e aderì al consorzio RTA (Reti Televisive Associate), ideato dallo stesso Grandinetti in collaborazione con Angelo Samperi, editore dei circuiti nazionali Odeon TV e TivuItalia che già costituivano un gruppo integrato. In questa seconda fase della sua esistenza Cinquestelle propose una programmazione in parte diversa: diede più spazio alle produzioni proprie con programmi di approfondimento al primo passaggio televisivo e con volti già noti al pubblico. Tra questi spiccavano Casa VIP, condotto da Marina Ripa di Meana e Couture, con Leyla Pafumi. Anche il logo subì un leggero restyling: infatti la scritta "Cinquestelle" venne impressa tutta in maiuscolo, mentre precedentemente era in minuscolo e il cerchio verde con le stelle fu leggermente rimpicciolito e maggiormente delineato per evidenziarlo di più. L'orario di messa in onda delle trasmissioni rimase pressoché lo stesso. Alcune emittenti a larga diffusione in questa fase decisero però di fuoriuscire, talvolta senza essere rimpiazzate o sostituite da altre con copertura del territorio minore che non permisero una buona ricezione. La conseguenza fu un progressivo calo di pubblico e un arresto dello sviluppo: anche il consorzio RTA andò quindi in declino per errori di gestione.
Gestione Europolo 4 e prima chiusura (1997-2000) Nel 1997 Cinquestelle ripartì grazie alla società Europolo 4, tra il cui gruppo dirigente si annoverava Marco Foresi, ex genero di Gianfranco Funari. Durante la nuova gestione, in video comparve per alcuni mesi anche la dicitura EP4. Nulla però migliorò rispetto a prima: la scarsa copertura del territorio e i bassi introiti pubblicitari furono probabilmente le ragioni che portarono prima a ridurre drasticamente le ore di trasmissione alla sola fascia serale 18:00-22.30, e poi a una cessazione totale nel giugno 2000.
Rinascita con una diversa linea editoriale (2001-2009) Nel 2001 la proprietà dell'emittente passò alla società Margi, nuovamente gestita da Marco Foresi: costui portò un nuovo management, che realizzò un palinsesto basato quasi esclusivamente su una programmazione autoprodotta. Le emittenti collegate erano in buona parte le vecchie affiliate; se ne aggiunsero delle nuove, che però non furono sufficienti a raggiungere un largo pubblico. Il circuito tentò di sopperire a questa lacuna occupando un canale autonomo in chiaro sul satellite. Si tentò di incrementare gli ascolti replicando alcuni dei programmi passati e trasmettendo alcuni film, anche se di scarso richiamo, nella tarda mattina e in prima serata, ma di fatto ottenendo gli scarsi risultati delle precedenti gestioni.
A causa dei bassi introiti, a metà degli anni Duemila il circuito ridusse ulteriormente i suoi orari di trasmissione, puntando esclusivamente sulla tarda fascia pomeridiana e su quella serale e in modo frammentario, lasciando che i vuoti fossero colmati dalla programmazione delle reti locali. Dal 2007 fu disponibile anche all'interno della piattaforma Sky con una programmazione identica a quella terrestre, che nelle ore di vuoto veniva colmata da televendite, rubriche di cartomanzia e simili. A febbraio 2008 la diffusione satellitare cessò e il canale tornò a non essere più raggiungibile per chi non riuscisse a captarne il segnale terrestre (se non quando, saltuariamente, alcune affiliate locali trasmettevano esse stesse sulla piattaforma Sky, come fece per esempio, ma per breve tempo, la ligure Telegenova).
Digitale terrestre e TV di approfondimento (2010-2014) Al 2010 Cinquestelle si trovava a languire nuovamente, con una sola ora di programmazione quotidiana nella fascia 20:30-21:30, e perdendo diverse affiliate, che mostravano sempre meno interesse per un palinsesto ormai effimero. Con l'avvento del digitale terrestre il circuito, però, divenne disponibile sotto forma di canale autonomo in Lazio e in Umbria veicolato dal mux Telestudio, e ottenne un anno dopo di tornare a trasmettere in chiaro via satellite.
Il 26 ottobre 2010 il giornalista Gabriele La Porta, concluso il suo contratto lavorativo con la Rai, diede il via al nuovo programma Come state?, un talk show basato su dibattiti tra il pubblico a casa e gli ospiti in studio. Il circuito puntò molto sulla novità, tantoché firmò un accordo con alcune emittenti aggiuntive, che si sarebbero collegate esclusivamente per la messa in onda di questo programma, il martedì tra le 20:00 e le 23:30 (benché la trasmissione spesso proseguisse fino alle 0:30-1:00), e a breve ne realizzò anche una versione giornaliera, condotta da La Porta assieme ad alcuni conduttori consueti della syndication, fra cui Nino Graziano Luca, Leyla Pafumi e Pino Gagliardi. Il giornalista riscosse inizialmente un buon successo ma dopo un po' la formula divenne ripetitiva e, probabilmente anche perché altre emittenti nazionali con maggiori risorse finanziarie avevano cominciato a produrre trasmissioni simili, il programma chiuse i battenti già a giugno 2012. Nello stesso mese il network abbandonò anche la propria frequenza sul digitale terrestre.
Seconda chiusura e utilizzo del logo (2014- ) Il 19 settembre 2014 la syndication è definitivamente scomparsa sia dal satellite che sulle emittenti locali che la ripetevano.
A partire dal 23 ottobre 2016 il suo logo è stato riutilizzato da alcune TV locali del gruppo Gold TV, come Roma ch 71, Gold TV Molise e Canale 15 (Marche), e per pochi giorni dal canale nazionale Odeon 24 di proprietà dello stesso editore, tuttavia la programmazione dei canali non è unificata e non ha attinenza con il vecchio palinsesto della syndication. Al 2022 il logo di Cinquestelle risulta nuovamente inutilizzato.
Programmi Quella che segue è una lista parziale dei programmi trasmessi:
Telenovelas, serie tv, soap opera , telefilm
Cristal (prima TV) La signora in rosa (prima TV) Amore proibito Vite rubate Il cammino della libertà; col titolo: La padroncina Destini Davinia La piovra La Certosa di Parma Aeroporto internazionale Passioni California Il paradiso del male Il ritorno di Diana Stazione di servizio Il guerriero Hanta Yo Il pirata Dollmaker Capozzi e figli Diciottanni - Versilia 1966 Le spie Capitan Nice Cuore Cristoforo Colombo Marco Polo Il fantastico mondo di Mr. Monroe Voglia di volare Voglia di cantare
Varietà, attualità, rubriche, informazione Tutti in forma Vernice fresca Casa Vip Couture Fuori i secondi Funari live Diagnosi Cinquestelle a mezzogiorno Casa Mosca Armadillo Comunque chic Starlandia Luci nella notte Dance television Arcobaleno Sport & Sport Wilma e contorni Autoreverse Superpass Quarta generazione A tutto jazz Autostrade Bar dello sport Bell'Italia Di classe Per amore Zitti e... Mosca Girofestival della canzone italiana Perché no? Estate italiana FM tv Motori non stop Come state ? Video Soccorso
Cartoni animati Anna dai capelli rossi Heidi Bambino Pinocchio Marco L'ape Maia Le avventure di Lupin III Shirab il ragazzo di Bagdad Nils Holgersson Lo scoiattolo Banner L'imbattibile Daitarn 3 Toriton
Emittenti affiliate Piemonte e Valle d'Aosta Telecupole Vco Azzurra Tv Videonovara
Lombardia Telenova Più Blu Lombardia Antenna 2 Crema TV Bergamo TV
Liguria Telegenova
Veneto Telebelluno Dolomiti TeleArena Televenezia TVA Vicenza
Friuli-Venezia Giulia Telefriuli
Emilia-Romagna NuovaRete Vmt Telestar Retemilia Carpi 1 TV Telecentro
Toscana Teleregione Toscana Rete 37 TVR Teleitalia Canale 10 (Toscana)
Umbria Radio Tele Europa
Marche TVRS Onda Sanbenedettese Quinta Rete
Lazio GBR Supernova Telestudio 61
Abruzzo Rete 8 Telemax TV Teramo Antenna 2
Molise Telemolise
Campania Canale 10 Telecento Ora TV Canale Sei Italia 2 Tv
Basilicata Teleregione
Puglia Video Emme Telebari Teleblu Telesveva GS Channel TeleRadioErre
Calabria Vuellesette Tele Capo Spulico Tele Mia CityOne TeleStar Telejonio
Sicilia Antenna Sicilia Teletna Telejonica TVT Tele Scirocco RTP Radio Televisione Peloritana Teleoccidente Video Regione Telestar TV Amica-Videofantasy Blu TV Telesud
Sardegna Teleregione 5 Stelle Sardegna
Curiosità In passato l'annunciatrice del circuito era Cristina Fantini, ex valletta de Il pranzo è servito sempre sulla falsariga di Rai e Mediaset. Nel 2007 il canale lanciò il primo reality show sul mondo del pugilato, Fuori i secondi, che raccontava la realtà quotidiana dei pugili professionisti impegnati negli incontri di Coppa Italia Professionisti, organizzata dalla Federazione Pugilistica Italiana. Il direttore del telegiornale fu il giornalista della Rai Roberto Mostarda. La sigla dei notiziari regionali, curati dalle emittenti affiliate, era uguale per tutte le regioni italiane. Alcune televisioni associate la personalizzavano evidenziando il nome del notiziario locale o quello dell'emittente. I bumper di rete che introducevano i programmi o le pause pubblicitarie furono realizzati dall'agenzia Equart.
Note
Bibliografia Aldo Grasso, La Tv del sommerso, Milano, Mondadori, 2006. ISBN 88-04-56194-7 Giancarlo Dotto e Sandro Piccinini, Il mucchio selvaggio. La strabiliante, epica, inverosimile ma vera storia della televisione locale in Italia, Milano, Mondadori, 2006. ISBN 88-04-53952-6 Joseph Baroni, Dizionario della Televisione. I programmi della televisione commerciale dagli esordi a oggi, Milano, Raffaello Cortina Editore, 2005. ISBN 88-7078-972-1
Categoria:Reti televisive italiane del passato Categoria:Syndication italiane