Era il figlio maschio secondogenito del re di Francia Luigi VI e Adelaide di Savoia (1092 - 1154).Adelaide di Savoia era figlia del conte di Savoia Umberto II di Savoia (1065 – 1103) e di Gisella di Borgogna (circa 1070 - aprile 1133), a sua volta figlia di Guglielmo I di Borgogna (1020 – Besançon, 1087), detto il Grande o l'Ardito, conte di Borgogna, conte di Mâcon e conte di Vienne. Fu il sesto re di Francia della dinastia capetingia e fu anche l'ultimo re a farsi chiamare re dei Franchi.
Biografia Era figlio secondogenito di Luigi VI, ma il fratello maggiore di Luigi, Filippo, morì il 13 ottobre 1131 e il 25 ottobre seguente Luigi il Giovane venne consacrato erede al trono a Reims dal papa Innocenzo II.
Il matrimonio con Eleonora d'Aquitania Nel 1137, durante un pellegrinaggio a San Giacomo di Compostela, il duca d'Aquitania, Guglielmo X, morì, sembra il Venerdì santo, e la figlia quindicenne, Eleonora, gli succedette nei titoli di duchessa d'Aquitania e di Guascogna e contessa di Poitiers. Guglielmo, però, prima di morire, per paura che la giovane figlia potesse essere preda di qualche suo vassallo o di qualche altro feudatario, propose al re di Francia Luigi VI di fare sposare i loro due legittimi eredi: Eleonora e il futuro re di Francia Luigi VII. Luigi VI accettò di buon grado il matrimonio, pensando che il regno di Francia dalla Loira si sarebbe esteso sino ai Pirenei e al Mar Mediterraneo, inglobando le regioni della Guienna, della Guascogna, del Périgord, dell'Angoumois, del Limosino, del Poitou e della Saintonge.
Il matrimonio tra Eleonora e Luigi di Francia fu celebrato, il 25 luglio 1137, a Bordeaux e durante il viaggio verso Parigi, gli sposi furono incoronati duchi d'Aquitania nella cattedrale di Poitiers, ma il ducato non venne riunito alla corona di Francia, Eleonora rimase duchessa e Luigi, duca consorte; fu altresì stabilito che il loro primo figlio sarebbe stato re di Francia e duca d'Aquitania, quindi la fusione dei due domini, sarebbe avvenuta con una generazione di ritardo. Ma mentre Luigi VII, nel suo viaggio per Parigi, prendeva possesso dell'Aquitania, il primo di agosto del 1137, Luigi VI morì, di dissenteria, dovuta all'eccesso di cibo (che già l'aveva portato all'obesità), nel castello di Béthisy-Saint-Pierre, nella foresta di Compiègne, non distante da Senlis, al ritorno da una spedizione punitiva contro il signore di Saint-Brisson-sur-Loire.
Gli succedette il diciassettenne Luigi il Giovane che, originariamente, avrebbe voluto farsi monaco. Luigi VII fu nuovamente incoronatoLuigi VII era già stato incoronato all'età di 11 anni, il 25 ottobre 1131, a Reims. insieme a Eleonora re e regina di Francia, a Bourges, il 25 dicembre di quello stesso anno.
Primi anni di matrimonio con la duchessa d'Aquitania, Eleonora
Luigi, sebbene avesse deciso di tenere presso di sé alcuni consiglieri del padre (tra cui fra l'altro Sugerio di Saint-Denis), allontanò la madre dalla corte. Continuò la politica di consolidamento della corona sulla feudalità che aveva seguito il padre. Investì inoltre nella monumentale costruzione dell'abbazia di Saint-Denis. La moglie, Eleonora, oltre che per la sua condottaLa corte di Francia, fredda e riservata riteneva il comportamento di Eleonora, che era uno spirito libero e vivace, indecente per i suoi lussi, dai gioielli alle tappezzerie, e poi per i trovatori che lei aveva fatto venire alla corte di Parigi; il Marcabru, addirittura, fu cacciato dal re in persona per le canzoni, un poco spinte, composte per la sua amata, che forse era la regina. era soprattutto criticata per l'influenza che esercitava sul re. La giovane coppia (entrambi avevano meno di vent'anni) prendeva decisioni avventate come la spedizione (che si risolse in un insuccesso) contro la contea di Tolosa su cui Eleonora vantava dei diritti, per via della nonna Filippa di Tolosa.
Poi nel 1141 entrarono in conflitto con il papa Innocenzo II, per l'investitura del vescovo di Langres, e poi a causa del nuovo arcivescovo di Bourges, il candidato del papa, (Pietro de La Châtre) a cui il re proibì di entrare in città; inoltre la coppia esercitò pressioni su Rodolfo I di Vermandois (1085 - 1152) affinché ripudiasse la moglie, Eleonora di Blois o di Champagne (mettendosi così in contrasto con il conte di Champagne Tebaldo II di Champagne, fratello della moglie ripudiata, Eleonora), per risposarsi con la giovane Petronilla d'Aquitania (1125-1153, invaghita del maturo Rodolfo), sorella della regina Eleonora; Rodolfo accettò, fu scomunicato dal papa, assieme a Petronilla e, nel 1142, dovette sostenere un conflitto vittorioso contro il conte di Champagne Tebaldo II di Champagne (presso il quale si era rifugiato Pietro della Châtre).
Durante il conflitto in cui il re appoggiò Rodolfo, ci fu la conquista della città di Vitry-en-Perthois; gli abitanti della città, sembra circa 1300, si rifugiarono nella chiesa, a cui fu dato fuoco. Sul regno di Francia e sulla coppia reale, ancora senza figli, cadde l'interdetto della Chiesa.
La moglie di Luigi, Eleonora, si recò da Bernardo di Chiaravalle, il quale consigliò di comporre i conflitti; cosa che avvenne, nell'autunno del 1143. Luigi firmò con Tebaldo II di Champagne il trattato di Vitry, con cui il re accettava l'investitura di Pierre de La Châtre che così otteneva l'arcivescovato di Bourges e la Champagne era restituita a Tebaldo. Inoltre, per riappacificarsi con Roma, Luigi partecipò, il 22 aprile 1144, alla conferenza di Saint-Denis. La scomunica infine fu ritirata e nel 1145 la coppia reale ebbe una figlia, Maria.
Affinché l'Interdetto fosse tolto, e anche per ottenere la nascita del sospirato figlio maschio, Eleonora, influenzata sempre dalle prediche di Bernardo di ChiaravalleBernardo di Chiaravalle aveva ricevuto l'incarico dal papa Eugenio III di predicare la crociata in Francia. Bernardo lo fece con ottimi risultati e poi si recò a predicarla anche nei territori del impero, dove ebbe un altrettanro buon risultato., spinse Luigi a partecipare alla seconda crociata; lei lo avrebbe accompagnato in Terra santa come pellegrina.
Seconda crociata
La crociata francese, essendovi al seguito la regina e parecchie dame dei crociati, cariche di bagagli, si trovò un convoglio sovraccarico che la rallentava. Partì l'11 giugno del 1147, passando per Costantinopoli, dove i sovrani venerarono la Sacra Sindone. La crociata tedesca, partita a maggio, guidata dal re dei RomaniCorrado III è annoverato tra gli imperatori del Sacro Romano Impero, ma non fu mai incoronato imperatore, Corrado III, era arrivata per primal'imperatore Corrado III era passato dall'Ungheria e alla fine del 1147 era a Costantinopoli. in Terra santa.
Con la crociata cominciarono i dissapori tra i coniugi: lei si fece accompagnare dal trovatore Jaufré Rudel la strage alla battaglia del monte Cadmo, nel 1148, dove l'avanguardia (con la regina), comandata da un vassallo aquitano, Goffredo di Rancon, contravvenendo agli ordini non attese la retroguardia (con il re) e i pellegrini, che subirono un massacro da parte dei selgiuchidi; il re si salvò miracolosamente. La colpa ricadde su Goffredo, ma i dubbi su Eleonora rimasero. l'incontro con lo zio Raimondo di Poitiers, che accolse i Crociati in Antiochia, ma non fu ricambiato in alcun modo. Allora circolò la diceria che tra lo zio e la nipote nascesse un incestuoso adulterio, nei mesi che Luigi e i francesi furono a Gerusalemme, mentre la regina e gli aquitani rimanevano in Antiochia. anche l'esito negativo della crociata (la mancata conquista di Damasco) e la colossale menzogna dei Bizantini che nascosero ai francesi il disastro a cui erano andati incontro i tedeschi, portò dissapori tra i coniugi.
Nel 1149 Luigi VII e Eleonora ritornarono dalla crociata e arrivarono in Italia, via mare, separatamente. Incontrarono il papa Eugenio III nell'abbazia di Montecassino, che riuscì a farli riconciliare. Rientrarono in Francia e nel 1150, nacque una seconda figlia, Alice. Ma i dissapori continuarono.
L'11 marzo 1152 si riunirono nel sinodo di Beaugency gli arcivescovi di Bordeaux, Rouen, Rheims e il primate di Francia, che il 21 marzo, dinnanzi a Luigi ed Eleonora, sancirono, con la benedizione papale, l'annullamento del matrimonio per consanguineità di quarto grado, ambedue discendevano da Roberto II di Francia (dal primogenito Enrico I di Francia attraverso Filippo I di Francia e Luigi VI di Francia discendeva Luigi; mentre dal secondogenito, duca di Borgogna Roberto di Francia attraverso Anna di Borgogna, Guglielmo VIII di Aquitania, Guglielmo IX d'Aquitania e Guglielmo X di Aquitania discendeva Eleonora). Le due figlie venivano dichiarate legittime e sarebbero rimaste presso la corte francese e tutti i possedimenti di Aquitania e Guascogna venivano restituiti a Eleonora.
Rapporto con Enrico II Il conte di Angiò e del Maine Goffredo V, nel 1139, cominciò l'invasione della Normandia e, nell'arco di cinque anni, si impossessò del ducato di Normandia, togliendolo al re d'Inghilterra e duca di Normandia, Stefano di Blois. Il titolo venne quindi riconosciuto a Goffredo dal re di Francia Luigi VIILuigi VII non aveva fatto nulla per impedire al conte d'Angiò Goffredo V di impadronirsi della Normandia a spese del re d'Inghilterra Stefano di Blois., che in contropartita ottenne da Goffredo il castello di Gisors. Nel 1150, appena il figlio Enrico raggiunse l'età di diciassette anni, Goffredo abdicò dal ducato di Normandia.
Nel 1151, nel mese di giugno, Luigi VII si alleò con il cognatoNel 1140, era stato combinato il matrimonio tra Eustachio e la sorella del re di Francia, Luigi VII, Costanza, figlia di Luigi VI di Francia, stabilendo così un'alleanza con il regno di Francia., il figlio di Stefano di Bloios, il conte di Boulogne Eustachio IV, attaccò il Caux (la zona dell'Alta Normandia compresa tra la Senna e il mare), dove riuscirono a sconfiggere il nuovo duca di Normandia Enrico II Plantageneto e proseguendo nella loro azione, in luglio, giunsero a Sées, che fu messa a fuoco.Nel mese di agosto, mentre si preparavano a rientrare in Normandia con un nuovo e più grande esercito, Luigi VII si ammalò e le operazioni furono sospese. La pace che seguì non portò nulla a Eustachio.
Nel 1152 Eustachio ancora una volta accorse a sostenere il re di Francia, nella sua lotta contro Enrico II Plantageneto, duca di Normandia e conte d'AngiòEnrico II Plantageneto, dal 7 settembre 1151, alla morte del padre Goffredo Plantageneto, era anche conte d'Angiò., ma anche questa volta il re Luigi VII non riuscì a sconfiggere Enrico e in agosto accettò una tregua, che permise a Enrico di portare la guerra in Inghilterra contro il padre di Eustachio, il re Stefano.
Il 18 maggio 1152 Eleonora, la ex moglie di Luigi VII, sposò il duca di Normandia Enrico, di undici anni più giovane, portandogli in dote il ducato d'Aquitania e il ducato di Guascogna, che si andarono ad aggiungere alla Normandia, l'Angiò e il MaineEnrico II Plantageneto, nel 1151, aveva ereditato anche la contea del Maine, alla morte del conte, suo zio Elia II del Maine, i territori già controllati da Enrico, anche pretendente al trono d'Inghilterra.
Enrico tornò in Inghilterra pochi mesi dopo il matrimonio, quando Eustachio IV di Boulogne morì all'improvviso, a Bury St Edmunds, ad agosto del 1153. Stefano, che circa un anno prima aveva perso la moglie, la devota Matilde di Boulogne, si sentì vecchio e stanco, senza più voglia di continuare la lotta per conto del secondo figlio, Guglielmo I di Boulogne. Stefano, con il trattato di Wallingford, riconobbe come proprio successore Enrico Plantageneto al posto del figlio Guglielmo. Per la Pasqua del 1154 Enrico rientrò in Normandia e dopo alcuni mesi, come pattuito, alla morte di Stefano (ottobre 1154), Enrico, in dicembre, venne incoronato re d'Inghilterra.