Lo stadio Brianteo è un impianto sportivo polivalente italiano di Monza.

Inaugurato nel 1988, da allora ospita le partite casalinghe della squadra di calcio maschile del . Nella stagione 2025-2026 è stato utilizzato dall', la seconda squadra dell' per tutte le gare casalinghe, mentre nella stagione successiva ha ospitato le gare interne della squadra femminile dei nerazzurri in UEFA Women's Champions League; nella stagione 2019-2020 è stato l'impianto casalingo della squadra femminile del . Nel 2011 veniva anche usato come campo interno dalla franchigia di rugby a 15 degli in , oltre ad avere ospitato varie finali del campionato italiano di rugby.

Dal 2020 al 2026 era conosciuto col nome commerciale di U-Power Stadium, a seguito della cessione dei diritti di denominazione all'azienda di abbigliamento antinfortunistico U-Power.

Storia Primi trent'anni Lo stadio Brianteo, situato alla periferia nord-est del capoluogo brianzolo, fu costruito per sostituire lo stadio Gino Alfonso Sada, giudicato non ulteriormente ampliabile in quanto situato in centro città, a ridosso della stazione centrale di MonzaStadio STORIA E RECORD - acmonza.com.

I lavori, fortemente voluti dall'allora presidente biancorosso Valentino Giambelli fin dal 1979, partirono dopo un lungo dibattito cittadino e vennero rallentati da difficoltà tecniche e modifiche progettuali, ad esempio nella costruzione della struttura che sorregge la copertura della tribuna, rimasta a lungo priva di collaudi strutturali e per la mancata realizzazione della pista di atletica, pur prevista nel disegno originario.

Lo stadio fu inaugurato il in occasione di un incontro di Coppa Italia del contro la , vinto per 2-1 dai brianzoli.

La struttura aveva dimensioni ragguardevoli per il bacino d'utenza cittadino ( posti), rispondendo alle ambizioni del patron Giambelli, che dichiarò di voler portare il Monza in Serie A. All'atto pratico, la storia societaria nelle stagioni successive fu avara di successi e costellata da crisi sportive e societarieDA GIAMBELLI A CLARENCE: QUANTE ILLUSIONI PER IL POVERO MONZA - monza-news.it, 27 lug 2011, che finirono per rendere lo stadio sovradimensionato per le necessità del calcio monzese, con la piazza che altresì lo apprezzò poco per via della posizione decentrata e della ridotta capienza delle curve. Ciò si tradusse in uno scarso afflusso di pubblico, con conseguente poca manutenzione e precoce degrado delle infrastrutture, al punto che nel 2001, per motivi di sicurezza e contenimento dei costi, si decise di chiudere al pubblico la tribuna est/distinti, con susseguente netta riduzione della capienza effettiva.

Con l'avvento del terzo millennio si iniziò a parlare dell'opportunità di ristrutturare lo stadio: nel 2014 l'allora patron del Monza Anthony Armstrong Emery commissionò un progetto a uno studio architettonico di Segrate, che rimase però lettera morta; Emery peraltro di lì a poco riparò a Dubai per sfuggire a un mandato d'arresto internazionale spiccato dalle autorità inglesi, avviando de facto il Monza al fallimento. Tra fine 2014 e inizio 2015, mentre il club passava infruttuosamente di mano in mano a vari faccendieri, il degrado dello stadio non fece che aumentare: il mancato pagamento delle utenze comportò interruzioni alle forniture di gas ed elettricità, al punto che la struttura rischiò la completa chiusura. Ancora negli anni seguenti, sebbene l'arrivo della famiglia Colombo avesse ridato stabilità societaria al Monza, l'impianto continuò a essere fonte di problematiche gestionali e amministrative.

Interventi Fininvest

Nel 2018, a seguito dell'acquisizione del Monza, Fininvest, la holding di Silvio Berlusconi, si attivò fin da subito con un investimento di 5 milioni di euro (poi portati a 9) per sanare le tare maggiori dello stadio (concessole in gestione per 45 anni dall'amministrazione comunale, unitamente al centro sportivo MonzelloBando ok: Brianteo e Monzello al Calcio Monza per 45 anni - monza-news.it, 18 lug 2018) e migliorarne il livello infrastrutturale.

Per poter continuare a utilizzare lo stadio senza correre il rischio di dover utilizzare un campo neutro, si scelse di adottare la tecnica "a cantiere aperto", tenendo sempre almeno posti agibili (portati a già entro il 2019) e non dovendo mai chiudere l'arena alle attività agonistiche. Al contempo si diede assoluta priorità agli interventi essenziali per l’agibilità e l'ottemperanza dei requisiti di sicurezza, mettendo a norma gli impianti, per poi attuare i più urgenti lavori di ammodernamento: la ristrutturazione dei locali interni, l'apertura di un bar sotto la tribuna centrale (ove vennero ultimati e attivati gli ascensori, rimasti incompiuti dal 1988) e la realizzazione di un'area hospitality. Molte delle aree interne dell’impianto vennero completamente ri-allestite, ivi compresa la zona spogliatoi.

Per aumentare la visibilità degli sponsor fu installato un sistema pubblicitario a bordo-campo con due file di schermi LED; con la medesima tecnologia, a scopo scenografico, venne rivestito l'interno del tunnel di collegamento campo-spogliatoi.

Nella seconda metà del 2019 gli interventi si concentrarono sulla tribuna (con posa di nuovi seggiolini bianco-rossi che compongono la scritta AC MONZA, apertura di 4 skybox per spettatori d'alto profilo e rinnovamento della sala conferenze) e sull'impianto di illuminazione, del tutto rinnovato con un sistema a LED di ultima generazione, utilizzabile anche per spettacoli luminosi a carattere coreografico.

La seconda metà del 2020 vide sia il completamento degli interventi programmati per tale periodo, sia di quelli il cui avvio era stato programmato per il mese di maggio 2020 ed erano stati posticipati a causa dello scoppio della pandemia di COVID-19. Nello specifico, venne ripristinata l'agibilità di un quarto settore degli spalti, permettendo l'incremento della capienza a postiAumentata la capienza dello stadio monza1912.it, tutti a sedere grazie all'installazione dei seggiolini sulle curve nord e sud; inoltre la creazione dell'area denominata OB-VAN permise l'agevole parcheggio dei mezzi pesanti con le apparecchiature di trasmissione radiotelevisiva, garantendo altresì un facile cablaggio per raggiungere le 3 nuove postazioni telecamere situate sulla tribuna centrale. Nella circostanza venne anche effettuato il rifacimento del manto erboso, poi premiato come secondo miglior terreno della Serie B 2020-2021. I 4000 m² della tribuna est/distinti (chiusa al pubblico) vennero infine rivestiti da teli istoriati con il disegno dei simboli della città, che oltre a migliorare il colpo d'occhio sull'impianto permisero di ricavare ulteriori spazi di visibilità commerciale a beneficio degli sponsor.

Il 4 settembre 2020 il Monza ufficializzò l'accordo commerciale con l'azienda U-Power, attiva nel settore delle calzature e dell’abbigliamento da lavoro, che rilevò i diritti di denominazione del Brianteo, ribattezzandolo U-Power Stadium, sino alla scadenza del contratto del 30 giugno 2026.

La realizzazione dell'impianto di climatizzazione permise poi la quotidiana fruibilità dell'impianto sia per gli atleti che per i dipendenti: grazie alla creazione dei nuovi uffici, all'U-Power Stadium è stato dislocato oltre l'80% dei dipendenti dell'AC Monza, con l'obiettivo di arrivare al 100% entro il 2022, liberando così la vecchia sede al centro sportivo Monzello.

Nell'estate 2022, a seguito della prima storica promozione del Monza in Serie A, è iniziato un nuovo intervento, che nel giro di 50 giorni ha condotto al ripristino dell'agibilità anche della tribuna est/Distinti (risanata, consolidata e dotata di nuovi seggiolini), così da portare la capienza a posti, in ottemperanza ai criteri infrastrutturali della prima divisione del calcio italiano; al contempo l'impianto di illuminazione è stato ulteriormente potenziato. In previsione del maggiore afflusso di pubblico, anche la viabilità circostante al Brianteo è stata revisionata, per non intralciare la circolazione durante le giornate di campionato e al contempo liberare maggiori posti auto a servizio degli spettatori. Nell'estate 2023 la capienza viene portata a unità, rendendo disponibili tutti i posti da sedere in tribuna ovest e tribuna est. Successivamente nel 2024 la capienza è stata aumentata a posti.

A luglio 2024 è stato rifatto completamente tutto il terreno di gioco (con drenaggi e irrigazione) e sono stati aggiunti 30 chilometri di tubi per il riscaldamento su una parte di campo di 8200 metri quadrati, di ultima generazione. Inoltre è stato installato un maxischermo di 100mq sopra la curva nord.

Nel 2025 la Lega Serie A ha assegnato per la prima volta il premio "Most Valuable Field" (MVF) allo U-Power Stadium di Monza, riconoscendo ufficialmente il miglior terreno di gioco della stagione 2024/25. Nonostante la retrocessione del club brianzolo al termine della stagione, l’U-Power Stadium si è distinto per l’eccellenza nella gestione e nella cura del prato, ricevendo così un riconoscimento prestigioso nel panorama calcistico italiano.

Caratteristiche tecniche

L'impianto è dedicato alla pratica calcistica: non sono presenti altre infrastrutture attorno al campo e gli spalti ne seguono i bordi, divisi da esso da una recinzione in ferro battuto e dal "campo per destinazione": la distanza comunque presente tra il livello inferiore e il rettangolo di gioco tradisce il fatto che il progetto originario dovesse includere anche una pista di atletica leggera, poi non realizzata. La struttura in cemento armato a vista delle gradinate, particolarmente evidente sui due rettilinei, è di gusto architettonico brutalista.

Gli spalti si compongono di due corpi di fabbrica: la tribuna centrale ovest, chiamata anche tribuna gold, con copertura (retta da due pilastri laterali con un sistema di tiranti), capace di oltre posti a sedere e costituente una struttura autonoma dal resto delle gradinate. Su di essa si trovano anche la tribuna d'onore, la tribuna stampa (intitolata a Claudio Parma, ex giornalista e tifoso biancorosso), 4 gabbiotti per speaker e telecronisti; a seguito dei lavori eseguiti sotto la gestione Fininvest, dispone altresì di area hospitality e 4 "sky box". Dal 2018 è intitolata alla memoria di Angelo Scotti, "padre nobile" della tifoseria monzese. Il 3 gennaio 2023 la sala stampa, sempre all'interno della tribuna, viene intitolata a Giancarlo Besana, giornalista monzese scomparso qualche anno prima - acmonza.com, 3 gen 2022.

il complesso curve+tribuna est (ex distinti) che abbraccia i restanti tre lati del campo: le due "end" sono a singolo livello (costruito con struttura a terrapieno), mentre la tribuna est è edificata a doppio livello sovrapposto. La curva sud (intitolata a Davide Pieri, tifoso del Monza deceduto nel dicembre 1998) mette a disposizione della tifoseria organizzata locale posti, così come la curva nord, dedicata alle tifoserie ospiti. La capienza della tribuna est è di circa unità.

Record di spettatori Dati aggiornati al 29 maggio 2026 e riferiti alle partite ufficiali, tratti dal sito internet del , oppure da Stadiapostcards.

Calcio Serie B 2025-2026 finale playoff, Monza- (29 maggio 2026): 17 015 spettatori (record assoluto) Trofeo Silvio Berlusconi, Monza- (8 agosto 2023): 16 917 spettatori Serie A 2024-2025, Monza- (22 dicembre 2024): spettatori

Rugby Calvisano-Benetton Treviso (finale Super 10 2007-08): spettatori

Altri utilizzi calcistici Calcio maschile Prima ancora che il Monza vi approdasse, il Brianteo ha accolto la disputa di due incontri di massima serie:

- del 24 settembre 1989, per squalifica del campo di Cremona, davanti a spettatori (fonte stadiapostcards); la partita si concluse sull'1-1, con reti di Dezotti per la Cremonese al 45' e pareggio di Maradona all'88'.